ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato sabato 20 febbraio 2010
ultima lettura giovedì 16 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

FRANCIA-ITALIA DIVISA IN DUE DALLO STESSO AMORE...

di CASSANDRE. Letto 797 volte. Dallo scaffale Viaggi

Una lunga strada ferrata si snodava lucida e silenziosa tra due valli...una in piena ombra a custodire i ricordi del grande freddo..con luccichii di piccole distese di neve nei punti più alti...l'altra lambita da correnti più calde e dall...

Una lunga strada ferrata si snodava lucida e silenziosa tra due valli...
una in piena ombra a custodire i ricordi del grande freddo..
con luccichii di piccole distese di neve nei punti più alti...
l'altra lambita da correnti più calde e dalla luce costante del sole
che sembrava non volerla mai abbandonare,se non alla fine del giorno
quando appare la luce eterea di quella piccola fetta di luna accompagnata
nella volta del cielo da qualche stellina festosa..
sembravano immersi nel più bel giorno i paesi arroccati su quelle rocce..
crude prepotenti e altezzose.. innalzarsi a dare un limite ad ogni cosa...
ad accarezzare i tetti delle piccole abitazioni un cielo privo di nuvole
aria sferzante e qualche scia di velivolo che attraversava rombante
quel grandioso spazio..erano elementi tecnologici dell'uomo e naturali della vita..
un dolce contrasto che si univa dando vita ad uno dei capolavori più belli.
intanto parallela a quei binari scorreva placida una strada frequentata da comitive
di turisti frettolosi e distratti che si recavano nelle stazioni più vicine a sciare
noi invece eravamo diretti sulla via di un silente lago,dove la vita al contrario
è come rallentata.. sembra perdere il quotidiano scandire del tempo...
solo i cigni e le piccole papere ci aspettano per darci il benvenuto.. la mondanità
qui non soggiorna..si annoierebbe sfocando il suo apparire più bello..
le targhe delle vetture cominciano a cambiare... diventano frequenti quelle francesi
ed io mi sento a casa..
brasserie lungo la strada..tronchi scavati a formare fioriere che con la stagione più calda
diventano cascate di fiori multicolori...prati intirizziti e poveri corvi
che cercano con i loro striduli versi di mangiare il cibo che la natura meno generosa offre...
il paesaggio scava dentro me la gioiosa visione di un mondo che vorrei eterno..
flashback di immagini sovrapposte a ricordarmi l'unicità di attimi che restano per
sempre nel ricordo..riconosco la M assif de la Venoise distesa in cui brulicanti paesini
formati da piccole case sparse come coriandoli costruiscono la loro identità...
in un vasto manto erboso formano St jean de Maurienne lungo la strada
che porta a Chambery..unico centro che sembra brulicare di moderna tecnologia..
ci fermiamo appena tra quello spazio desolato della campagna francese...
si cominciano ad incontrare piccoli negozi..qualcuno aperto che offre
prodotti tipici e qualche souvenir..pochi ristori dove poter degustare un pranzo
leggero ma nutriente,e così attratti da un menù semplice decidiamo di sederci
in un tavolo in cui il benvenuto è dato da una manciata di sottili mezzelune di patate.
tutto l'oro di quelle piccole bontà sono dentro gli occhi dei bimbi..una vera squisitezza...
raramente trovabili nella cucina della mia casa...
ci vengono portati tre piatti in cui è racchiusa tutta la tradizione del posto..
piccolo soufflé al foie gras ed al Sauterne...
pout au peu di bue Aubrac al sale di Guèrlande...
pomme de terre classiche e immancabili..
infine due tipi di dolci soufflé alla pera e acquavite della stessa
profiteroles glace vanille chocolat chaud..
meravigliose delizie in piccole porzioni tutto servito da un sorridente cameriere
abile nel rendere gioiosi i piccini davanti a cibi inusuali..
ecco pronta la magia..il dolce accomuna tutti..
il mio minuscolo cucchiaino affonda nella squisita pera posta in un altrettanto piattino
bianco dai contorni blu..morbidezza senza fine con un la leggera presenza
di poca acquavite odorosa..vista e palato ringraziano l'arte del cuoco sopraffino..
altri visi cominciano a colorare l'ambiente,il buon umore è presente,perché la tavola
anche qui accomuna e dona allegria..
fuori continua a splendere il sole della mia bella Francia... il cielo e l'aria a donarmi serenità..
è ora di ripartire..Chambery ci aspetta non dista granchè..
ma è grande il desiderio di destarmi il mattino sotto un altro manto turchino..
almeno per qualche giorno..
il verde ricomincia ad invadere ogni cosa..alberi spogli che sembrano implorare tepore ..
un vecchio trattore si intravede come una macchia rossa...
uomini intenti ad assecondare la terra che non aspetta..che ha necessità di cure e anche lodi
per i frutti che darà..
è una sferzata di energia per me..è come destarmi da un lungo sonno..
non voglio recare disturbo alcuno a questo paesaggio che mi accompagna..
lo guardo in silenzio..ascoltando i battiti del mio cuore...
Assopita in quel magnifico quadro mi appare l'Italia non distante...
e penso mi manchi già...

Cassandre...



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: