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lavoro pubblicato mercoledì 3 febbraio 2010
ultima lettura lunedì 2 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La seconda strada per il paradiso

di cdevo. Letto 851 volte. Dallo scaffale Fiabe

  Dopo una lunga e coraggiosa vita, un uomo giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno. Un angelo lo accontentò. Si trovò in u...

Dopo una lunga e coraggiosa vita, un uomo giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
"Com'è possibile?" chiese l'uomo alla sua guida.
"Con tutto quel ben di Dio davanti!"
"Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
Il coraggioso uomo rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.

Il paradiso era un salone assolutamente identico all'inferno!
Dentro l'immenso salone c'era un'infinita tavolata di gente seduta davanti ad un'identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all'estremità per portarsi il cibo alla bocca.
C'era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
"Ma com'è possibile?", chiese stupito il coraggioso uomo.
L'angelo sorrise:
"All'inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino".
Paradiso e inferno sono nelle tue mani,
Oggi.



Commenti

pubblicato il 03/02/2010 21.59.23
sole, ha scritto: con una semplice storia,hai detto un fondamento ricco di verita',se si pensasse meno a se' stessi e un po' piu' agli altri,come girerebbe diversamente il mondo!ti faccio i complimenti per le ricche descrizioni e l'atmosfera ironica che hai saputo dare al racconto,che scivola piacevolmente giu',portandoci a delle riflessioni piu' profonde..COMPLIMENTISSIMI..
pubblicato il 04/02/2010 9.41.21
fiordiloto, ha scritto: Quanrto è vera questa tua storia! Semplice e significativa! Mi aggiungo a Sole nel farti i complimenti! =)
pubblicato il 12/03/2010 13.39.13
gattogigio, ha scritto: Bellissima... stasera la racconto al mio piccolo, con il tuo permesso? :)

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