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lavoro pubblicato martedì 26 gennaio 2010
ultima lettura giovedì 21 febbraio 2019

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La leggenda del ponte di San Martino

di cdevo. Letto 1178 volte. Dallo scaffale Storia

  La valle di Gressoney è la prima delle valli d'Aosta che si incontra quando si arriva e sbocca al ponte San Martino. Anche questo ponte ha la sua storia. Si narra che San Martino doveva andare a Roma e passò per la valle d'Aosta. M...

La valle di Gressoney è la prima delle valli d'Aosta che si incontra quando si arriva e sbocca al ponte San Martino.

Anche questo ponte ha la sua storia.

Si narra che San Martino doveva andare a Roma e passò per la valle d'Aosta.

Ma, giunto al fiume Lys, era impossibile proseguire.

L'unico ponte di legno era stato travolto dalla piena delle acque, ingrossate dalle recenti piogge.

Gli abitanti della zona avrebbero voluto costruire un altro ponte di pietra, grande e solido, ma non avevano abbastanza soldi.

San Martino li rassicurò e promise di aiutarli.

Detto fatto, chiamò il diavolo e gli fece una proposta.

-vorrei costruire un ponte su questo torrente e lo vorrei bello e resistente.

Tu me lo puoi fare?

Dimmi che cosa vuoi in compenso?

Il diavolo gli rispose:"mi accontento di poco"!

Prenderò solo il primo che vi passerà sopra.

-Siamo intesi!-disse San Martino e il patto fu concluso.

In una notte, aiutato da un esercito di demoni, costruì un ponte che era una meraviglia.

La mattina dopo, San Martino, con tutto il popolo si recò ad ammirarlo.

Il diavolo stava all'estremità opposta in attesa della preda.

San Martino aveva avvisato la gente delle condizioni imposte dal demonio e pensò al modo di soddisfarle.

Infatti, prese un pezzo di carne e lo gettò all'altro capo del ponte.

Un cagnolino si lanciò di corsa e, poveretto, andò in preda al demonio,

il quale furibondo di essere stato preso in giro si lanciò sul ponte per distruggerlo.

Riuscì a fare una crepa nel parapetto, quando San Martino piantò una croce nel mezzo del ponte e il demonio fu costretto a fuggire.

Da allora il ponte fu chiamato ponte di San Martino e al posto della crepa vi è costruita una cappella

che tiene lontano il demonio.

Non si sa se sia una leggenda o storia vera, ma si racconta che i materiali di cui è formato l'arco sono stati disposti in modo da non formare croci.



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