ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 20 gennaio 2010
ultima lettura lunedì 21 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Angelicus (cap 39) LILITH!

di fiordiloto. Letto 913 volte. Dallo scaffale Generico

"Mosca birichina, piangi piccina? Nella ragnatela...tu verrai mangiata!" (The lord of the rings)

Una tigre. Lilith è una tigre. Feroce e bellissima. Le sue movenze sensuali e aggraziate ricordano proprio quelle di un felino. Ma gli occhi...gli occhi sono di ghiaccio. Sottili e schivi, affilati e duri come pietre preziose.

"Speravo d'incontrarti sul mio cammino, Angelo Amitiele", sogghigna. "Sai, il mio Signore Ascaroth sarà molto contento di me quando ti avrò portata da lui"

"Lilith...perché lo servi?", domando. "Tu che sei stata la prima moglie d'Adamo, e in seguito la prima ancella di Lucifero...perché ti schieri con un essere simile? Credevo che anche i dannati avessero un Codice d'onore. Ma la tua lealtà ad Ascaroth è..."

"Silenzio!", intima. "Tu non sai niente del mio Signore. Non hai il diritto di pronunciare il suo nome. Eppure, l'Angelo caduto accanto a te comprende bene le mie motivazioni. Chiediglielo se vuoi. Mi comprende perchè anche lei ha condiviso il letto del mio signore"

Lo sapevo. Sapevo qual è stato il destino di Rachele dopo la sua disfatta. Ma ascoltare la verità da bocche altrui, così nuda e crudele, è qualcosa di sconvolgente. Alle mie spalle, Rachele piange sommessamente, le guance rosse per l'imbarazzo.

"Amitiele, io..."

"Non sopportavi l'umiliazione di aver perso,non è vero?", la incalza Lilith. "Ti sei rifugiata nella droga e nell'incoscienza, così Ascaroth ha potuto fare di te ciò che voleva"

"No, non è vero! Io..."
"Ora basta!", intervengo. "Rachele non deve alcuna giustificazione. Sapeva quali erano i rischi, e li ha accettati. Nessuno può biasimarla. E poi, Lilith...ora sono io il tuo avversario. E' me che sei venuta ad affrontare, giusto?"

Il suo sorriso malefico ritorna, come se non stesse aspettando altro. "Hai ragione...Peccato però per le tue ali. Sono piuttosto malandate. Sarà un giochetto da bambini consegnarti al mio Signore Ascaroth"

Nei suoi occhi balugina qualcosa. Un lampo di vera soddisfazione.

"Ma sentiti!", le dico. "Quante volte hai già pronunciato il nome di Ascaroth in questi pochi istanti? Non sarà che, sotto la crosta di ghiaccio di cui sei cinta, nel tuo cuore possa celarsi un verso sentimento? Non ti sarai per caso innamorata di lui?"
Affila ancor di più lo sguardo, trattenendo un moto di stizza. "Ma che cosa stai dicendo? Il mio cuore è duro e affilato proprio come una pietra preziosa. Non c'è possibilità che un sentimento ridicolo come l'amore possa germogliarvi"

Sta mentendo, Hope. A noi...e anche a sé stessa. Forse continuare a provocarla è l'unico modo per indebolire la sua corazza di cristallo.

"Povera creatura", sospiro. "Costretta a vivere per sempre accanto al tuo signore, a sospirare per il tuo amore non ricambiato. Lo sai che sta solo giocando con te, vero? Tu servi solo a dargli un po' di piacere. Ma quando non gli saraai più utile, ti getterà via come un fazzolettino usato"

"Taci, maledetta!", grida. "Non è vero! Sono tutte menzogne!"

La collera nella sua voce mi dice che ho fatto centro.

"La sai una cosa?", domando, posando le dita intorno al manico della pistola per estrarla.

Si acquatta come un predatore. Ora sembra un serpente. Sento l'energia modellarsi attorno al suo corpo, mentre arretra per prepararsi al balzo.

"Provo pena per la tua condizione, e voglio pregare per te"

"HO DETTO TACI!"

Scatta. Veloce come il pensiero.

Premo il grilletto.

Uno sparo risuona nella penombra della navata centrale.

***

Maledizione!
E' davvero veloce!

Una forza dirompente mi scaglia contro il muro. Lilith sorride e mi afferra alla gola, trattenendomi sospesa da terra.

"Mancata", sussurra soddisfatta. "I tuoi riflessi mancano di prontezza. Sei debole, piccolo Angelo."

La sua stretta è mozzafiato.

Non riesco a respirare...

"Lasciala stare, Lilith!"

Rachele si getta contro di lei, ma viene atterrata da un colpo in pieno petto. All'istante si ritrova ridotta bocconi sul pavimento.

"Tu stanne fuori!", ordina la demone, fissandola con disprezzo. "La testardaggine degli Angeli è davvero fastidiosa"

"Lilith...", biascico. "Lasciala perdere. Lei non c'entra"

"Non doveva intromettersi", dice. "Ma ora torniamo a noi. Non ti arrendi mai, vero? Ma ora hai finito di fare la stronza. Che fine ha fatto la tua baldanza?"

Il peso del suo potere mi schiaccia al muro. Non posso muovermi né agire. Ma devo pensare a qualcosa. Altrimenti...Altrimenti questa volta ci resto davvero.

"Ma non capisci?", domanda. "Non hai speranze. Io sono l'inizio e la fine. L'alfa e l'omega dell'universo. Ai tempi dei sumeri, ben tremila anni prima della nascita di colui che chiamate il Salvatore, Cristo, io ero conosciuta come la Signora dell'Aria, portatrice della tempesta. Intere legioni di uomini e demoni tremavano al mio cospetto. In seguito, nella tradizione ebraica, i sacerdoti mi associarono alle tenebre, e divenni la padrona della Notte. Il mio potere deriva dalla loro paura. E più potere mi attribuivano, più mi fortificavo. Ogni uomo, demone o semidio sulla terra mi temeva, perché non conoscevo pietà. Ero implacabile, perché il mio cuore era di ghiaccio. E ora tu asserisci di conoscerlo? Impossibile!"

"Sì", replico. "Il tuo cuore è una fortezza impenetrabile. Però...Io riesco a sentirlo battere e sanguinare"

"Tanto peggio", conclude. "Perché ora ti strapperò le ali, e sarai ridotta ad essere un comune umano. Ti porterò dal mio Signore e sarai inerme come una neonata. Che ti piaccia, o no"

Una luce malvagia la pervade, mentre da libero sfogo al suo risentimento. La sua mano libera si avvicina pericolosamente alla mia schiena.

Le mie ali!, strilliamo Amitiele ed io all'unisono. No!

No!No! No!

To be continued...



Commenti

pubblicato il 20/01/2010 18.02.12
Manfred, ha scritto: eppure per un amante delle Tenebre come me è difficile non provare qualcosa per Lilith..dovresti trovare un disegnatore e darti alla graphic novel...
pubblicato il 20/01/2010 20.47.24
sothis85, ha scritto: un senso di grande memorie,nel significato gotico, nelle atmosfere che crei con grande incanto.brava francy...bacio ruben
pubblicato il 20/01/2010 21.13.10
anais, ha scritto: wow! splendido..al prossimo..presto..
pubblicato il 20/01/2010 22.33.21
marisan, ha scritto: è un piacere venire a rileggerti, i tuoi racconti sempre incantevoli. ciao carissima grazie del tuo sincero pensiero

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: