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lavoro pubblicato martedì 22 dicembre 2009
ultima lettura martedì 4 agosto 2020

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CONFESSIONI

di ildelirante. Letto 861 volte. Dallo scaffale Pensieri

C'E' CHI ASSERIVA CHE NON SAPEVO SCRIVERE, O ERO SGRAMMATICATO. FORSE AVEVA RAGIONE QUESTA PERSONA A PENSARE A QUESTE COSE, MA QUANDO LE FECI LEGGERE ...

C'E' CHI ASSERIVA CHE NON SAPEVO SCRIVERE, O ERO SGRAMMATICATO. FORSE AVEVA RAGIONE QUESTA PERSONA A PENSARE A QUESTE COSE, MA QUANDO LE FECI LEGGERE LA PRIMA MIA LETTERA, SI SCOMPISCIO' DALLE RISATE. LO RICORDO PERCHE' ERA LA PRIMA ESTATE INSIEME E MENTRE GIRAVAMO PER IL CENTRO STORICO IO E LEI E CAMMINAVAMO, LEI LEGGENDO QUELLE PAROLE, FACEVA ECHEGGIARE LE SUE PROFONDE RISATE NEI MURI DEL CENTRO STORICO, NEI PORTICI, NELLE ARCATE E LA CITTA' INSIEME A ME RIDEVA, ERA FELICE, ALLEGRA, SPENSIERATA, COME TUTTE LE COPPIE APPENA FORMATE. IN QUELLA LETTERA SCRISSI COSE PROFETICHE OSSIA CHE CI SAREMMO LASCIATI, CHE LEI MI AVREBBE QUASI SCONOSCIUTO E CHE DA ANZIANI SAREMMO TORNATI INSIEME. LEI MI SCRISSE UNA BELLISSIMA LETTERA DURANTE IL MIO COMPLEANNO QUELLA ESTATE E MENTRE ME LA LESSE SUL MOLO DI CESENATICO, ANCHE LI, MENTRE PASSEGGIAVAMO, IO AL MOMENTO MI DIMOSTRAI ADIRATO PER LE PAROLE ESPRESSE POCHI GIORNI PRIMA DA LEI..QUINDI ANCHE SE IL MIO CUORE ERA APERTO AD OSPITARE QUELLE FRASI BELLE, PROFONDE, PIENE DI SENTIMENTO, FORSE FUI CATTIVO A GIUDICARLE DI CIRCOSTANZA, SOLO PERCHE' ERA IL MIO COMPLEANNO, MA CAPII CHE QUELLA DONNA MI AVEVA LETTO NELL'ANIMA, COME I PRIMI GIORNI CHE L'AVEVO CONOSCIUTA E IN UNA DISCOTECA SCATTO' IN ME LA SCINTILLA DI UN INNAMORAMENTO DELLA SUA MENTE, DELLA SUA INTELLIGENZA..FU PENSO L'UNICA DONNA CHE IO HO AMATO NELLA MIA VITA..E LEI NON APPREZZAVA QUESTO PERCHE' MI DICEVA SEMPRE CHE NON LA DESIDERAVO, MA NON ERA VERO. ERA UN AMORE DIVERSO, INTENSO, PASSIONALE ALL'INIZIO COME TUTTE LE STORIE, MA SEMPRE PIU' INTENSO NEL TEMPO MA TRASFORMATO IN QUALCOSA DI PIU'STABILE COME IN TUTTE LE STORIE, MA LEI PERSE LA STIMA IN ME: PROVAVA PIETA', COMPASSIONE PER I MIEI DISTURBI.. ERA BELLISSIMA E TALMENTE PROCACE, PROSPEROSA E PROROMPENTE CHE NE DIVENTAI GELOSO. LA MIA MENTE ERA SEMPRE STATA ATTENTA ALLA SUA INTERIORITA', ALLE SUE CAPACITA' DI CAPIRE LE COSE CON UNA TALE IMMEDIATEZZA, PERSPICACIA, ERA TALMENTE SINCERA, SCHIETTA E NATURALE, CHE NON MI DAVA DA PENSARE. CI CHIUDEMMO IN UN RICCIO: IO E LEI E POCHI AMICI: IO USCIVO CON DUE GATTI IN CROCE E LEI CON DUE AMICHE IN CROCE PERCHE' L'AVEVO SEGREGATA, LE AVEVO IMPEDITO DI USCIRE PER ANDARE A BALLARE, MA NON SONO L'UNICO..PENSO CHE UN UOMO PERLOMENO CONSAPEVOLE DI AVERE COTANTA ROBA APPRESSO, NE SAREBBE GELOSO, MA NON SO, MA PASSARONO MESI..POI MI FECE UN REGALO CHE MI CAMBIO' LA VITA..TANTE RAGAZZE MI HANNO REGALATO COSE BANALI, FUTILI, SUPERFICIALI E SUPERFLUE, MA LEI UNA BELLA MATTINA MENTRE ERAVAMO IN UN NOTO PAESE DI MONTAGNA, LA VIDI ARRIVARE MENTRE ERO ANCORA A LETTO CON UN REGALO CHE APPENA SCARTAI E LO VIDI BENE, CAPII ANCHE LI CHE AVEVA CENTRATO LA MIA ANIMA: MI AVEVA REGALATO LA MIA IMMAGINE IN UN PELOUCHE CHE RAFFIGURAVA UN BRADIPO: AVEVA UNA ESPRESSIONE TALMENTE TRISTE, BISOGNOSA DI AFFETTO, DI AMORE, DI ESSERE STRETTO A SE, CHE QUELO MI DICCI ERO IO PER BACCO, ERO PROPRIO IO..E DA ALLORA LO ADOTTATI COME FIGLIO E GLI DIECI UN'ANIMA, LO FECI PARLARE, CI GIOCAMMO, CI DIVERTIMMO E IO MI AFFEZIONAI TALMENTE TANTO DA REPUTARLO COME UN ESSER UMANO.

UN BEL GIORNO DI DUE ANNI FA IN AUTUNNO, LA CATASTROFE: NON LO SO, MA PER UN MESE LA VIDI ASSENTE, POI MI DISE CHE SOFFRIVA, ERA ESAURITA APATICA NEI GESTI AFFETTIVI, DISTACCATA. PROVAI A PARLARNE, MA NON AVEVO RISPOSTE, MI CHIEDEVO CHE STESSE SUCCEDENDO E LEI DISSE CHE VOLEVA CAMBIARE TUTTO..VITA..AMICI..FIDANZATO..CASA..TUTTO.COME SE UNA PERSONA SI VOLESSE TOGLIERE IL GUSCIO E TRASFORMARSI IN UN'ALTRA MIGLIORE..IO DENTRO DI ME SUBII UN GROSSISSIMO SHOCK EMOTIVO CHE MI STO PORTANDO APPRESSO ANCOR ORA, PERCHE' MISI TRE ANNI E MEZZO PER CONQUISTARE LA FIDUCIA, LA TOTALE SICUREZZA DI QUESTA PERSONA CHE INVECE STAVA CAMBIANDO IDENTITA' DAVANTI AI MIEI OCCHI..IO LE CHIESI NUOVAMENTE IL PERCHE' MA LEI NON LO SAPEVA, MA MI DICEVA CHE MI COMPORTAVO BENE, ERO BUONO. TRE GIORNI PRIMA VENNE A CENA DA MIA MADRE, IL SABATO PRIMA IO COMPRAI UNA COSA COI PUNTI CHE SPETTAVANO I LORO GENITORI, MA LE PROMISI DI RESTITUIRLI..NON SO..POI ARRIVA LA DOMENICA SERA, LA VADO A PRENDERE, ERA CON UN'AMICA STORICA. AVEVO DENTRO DI ME UNA STRANA SENSAZIONE: LA VEDEVO LONTANA COME FOSSE STATA GIA' LA PERSONA CHE NON AVEVO MAI VISTO PRIMA..LA CARICAI, IL SILENZIO IN MACCHINA ERA DOMINANTE..ERO APPRENSIVO, NON CAPIVO..POI MI DISSE CHE SAREBBE ANDATA A TROVARE QUESTA SUA AMICA LONTANA UNA DOMENICA E PER UN NON NULLA IO SCOPPIAI IN UNA CRISI ISTERICA CHIEDENDOLE DI TORNARE LA DONNA CHE AVEVO SEMPRE AVUTO ACCANTO A ME SE NO SAREBBE FINITA IN QUANTO IRRICONOSCIBILE..L'ACCOMPAGNAI A CASA SUA, DOPO UNA LITE NELLA QUALE ESPRIMEVO UN PROFONDO TORMENTO PER QUESTA SUA TRASFORMAZIONE, PRESI UNA MIA COSA DAL SUO APPARTAMENTO CHE MI ALLUNGO' MOLTO LEMTAMENTE COME PER DIRE CHE LE SPIACEVA, POI PRESI LA MACCHINA E ME NE ANDAI DA SOLO A BOLOGNA, MA A META STRADA, MI PENTII DI QUEL GESTO, AVREI VOLUTO CAPIRE ANCORA, COSI' TORNAI INDIETRO, SUONAI IL CAMPANELLO E QUELLA FU L'ULTIMA VOLTA CHE ENTRAI IN QUELLA DOLCE E CALDA TANA: IL NOSTRO NIDO D'AMORE, DI LITIGI, DI TRISTEZZE, DI RIFLESSIONI, DI PICCOLE GIOIE, MA CHE PENSO RESTA E RESTERA' SEMPRE INTRISA DI UN VISSUTO INTENSO..LA PREGAI DI NON LASCIARMI..LA INVOCAI METTENDOMI IN GINOCCHIO CON UN PIANTO DI DOLORE TALMENTE PRODONDO DA TOCCARE DIO..LEI MI DISSE CHE LA SUA SOFFERENZA ERA MOLTO PIU' GRANDE DELLA MIA E CHE NON CE LA FACEVA PIU'..MI CACCIO' FUORI..LA MIA MENTE IN QUEL MOMENTO PRECIPITO' GIU' IN UN BURRONE PERCHE' LA MIA VITA ERA LEI E MALGRADO LEI ODIASSE QUESTA FRASE, PER ME NULLA CORRISPONDEVA ALLA SICUREZZA, FELICITA', STABILITA' CHE LEI MI DAVA, NULLA E NESSUNO AL MONDO MI AVEVANO DATO QUELLO CHE I SUOI GESTI, LE SUE ANSIE, LE SUE IRE, TUTTO MI AVEVANO RIEMPITO LA VITA DI UN SAPORE: QUELLO VERO..TUTTE ERANO IPOCRITE, FALSE, OPPORTUNISTE..LEI NO: ERA VERA FINO IN FONDO..MA QUESTA SUA VOGLIA DI MUTARE NON LA CAPII PROPRIO E SE NON AVESSI REAGITO CON QUELLA FRASE MINATORIA AVESSI ACCETTATO QUESTO SUO CAMBIAMENTO, SAREMMO ANCORA QUI, MA POI NON SAPEVO CHE DONNA AVREI AVUTO DOPO...

DA DUE ANNI A QUESTA PARTE LE SCRISSI LETTERE DI RAMMARICO CHE METTEVO DAVANTI ALLA SUA PORTA, PASSAVO DAVANTI ALLA SUA CASA, MA ESSENDO LE FINESTRE DEL SUO PICCOLO APPARTAMENTO RIVOLTE AD UN CAVEDIO OSSIA NON VISIBILI DALLA STRADA, NON RIUSCIVO NEMMENO AD IMMAGINARLA VIVA, SAPERLA STARE BENE, VEDERE CHE C'ERA..E COSI' MI FERMAVO UN ATTIMO, GUARDAVO IN ALTO, LA IMMAGINAVO CHISSA' DOVE..POI PIANGENDO COME SEMPRE TIRAVO DRITTO ANCORA...NULLA..LEI MI RIMASE AMICA PER TRE MESI POI VAPORIZZO' NEL NULLA APPENA PRIMA DEL SUO TRENTESIMO COMPLEANNO..DA LI PIU' NULLA. IO LE FECI UN REGALO: L'ULTIMO REGALO..PERCHE' MI RINNEGO' DA ALLORA L'AMICIZIA E NO L'HO MAI SAPUTO: TANTA GENTE PIU' STRONZA DI ME NON SE LA MERITEREBBE MA LEI FORSE GLIEL'HA CONCESSA..A ME NO: FUORI CATEGORICAMENTE DALLA SUA VITA..NEMMENO UN DIALOGO, POTERE PARLARE, CONFIDARMI..NULLA..

DA ALLORA NON LA SCORDAI PIU' ANCHE PERCHE' IO SONO UN GRANDE NOSTALGICO, IO L'HO AMATA PER COME L'AVEVO CONOSCIUTA: TENERA, SENSIBILE, BUONA, AFFETTUOSA, UMANA FINO ALL'INVEROSIMILE, NON DISSIMULAVA MAI, ANCHE SE ERA ORGOGLIOSA PERCHE' DEL SUD, MA MOLTO VERA. EPPURE A NOI PIACEVANO LE STESSE COSE: A LEI IL FREDDO A ME ANCHE, ODIAVA IL CALDO ED IO PURE, AMAVAMO STARE INTERI POMERIGGI IN QUEL NIFO A GUARDARE FILM, STARE NELL'INTIMITA' A CHIACCHIERARE ED IO L'ASSECONDAVO SEMPRE FINCHE' POTEVO..QUANDO FU RICOVERATA E LA OPERARONO IO STETTI COSI' MALE DA SOFFRIRE QUANTO I SUOI GENITORI TALMENTE L'AMAVO E QUANDO LA VIDI USCIRE DALLA SALA OPERATORIA CON GLI OCCHI LUCIDI, QUELLA ESPRESSIONE INNOCENTE..DENTRO DI ME CAPII CHE UN SENTIMENTO COSI' GRANDE NON L'AVEVO MAI PROVATO PRIMA PER NESSUNA PERSONA.NON HA MAI CAPITO CHE MI IMPORTAVA LA SUA ANIMA, COSI' COM'ERA, SENZA TROPPE SOFISTICHERIE COME DICEVA LEI OSSIA TACCHI, TRUCCHI ECC, MA CHI SE NE FREGA: PER UN ANNO ERA VESTITA CON JEANS E SCARPE DA GINNASTICA, EVVIVA LA SEMPLICITA E ABBASSO LA CHICCHERIA..

NIENTE E DICO NIENTE FECE PRESAGIRE UN SUO RITORNO ANCHE PERCHE' ERA TALMENTE BELLA CHE APPENA AVREBBE MESSO IL NASO FUORI DALLA PORTA DI CASA, TUTTI SE LA SAREBBERO CONTESA, INFATTI MI DISSE POI DOPO MESI CHE SI INNAMORO' DI UN RAGAZZO PIU' GIOVANE DI ME: UN INGEGNERE DI NON SO COSA..E NULL'ALTRO. IO NE ERO FELICE PERCHE' DENTRO DI ME PENSAVO CHE QUESTA SUA NUOVA IDENTITA' FORSE AVEVA BISOGNO ACCANTO A SE DI UNA NUOVA FIGURA, UN NUOVO COMPAGNO, MA IO NON HO MAI RINNEGATO, NE RINNEGHERO' MAI QUEL PERIODO ANCHE SE COSTELLATO DA ALTI E BASSI. ANCHE IO DOPO UN ANNO PROVAI A CONOSCERE E FREQUENTARE UNA PERSONA E GLIELO DISSI, MA IL MIO CUORE ERA ANCORA LA E RESTERA' ANCORA LA..NESSUNA DONNA NONOSTANTE TUTTE LE BUONE INTENZIONI, INTENTI, SI E' AVVICINATA COSI' TANTO A ME COME LEI..QUANDO GLIELO DISSI NON MI CREDETTE, MI DISSE CHE ANCHE MENTRE ERO CON LEI MI SENTIVO CON LE MIE EX COMPAGNE: COSA MAI FATTA IN VITA MIA, ANZI SEMPRE LE DICEVO QUEL CHE SUCCEDEVA. LEI MI DICEVA SEMPRE QUANDO LA SENTIVO SEMPRE MENO CHE SI ERA DOCUTA RICOSTRUIRE TUTTA DACCAPO, COME SE L'AVESSI DISTRUTTA..MA DICO: MA SE SEI STATA CON ME SIGNIFICA CHE QUELLA VITA TI ANDAVA BENE NO? MA CHE LE CHIEDEVO SANTO CIELO? UNA VITA TALMENTE SEMPLICE CHE PIU' DI COSI' NON SI POTEVA. SAREI STATO CAPACE DI CAMBIARE NEL DARLE ALCUNE COSE CHE CHIEDEVA DEL TIPO VIAGGIARE DI PIU' O COSE MATERIALI, MA DI CAMBIARE LA MIA PERSONA COMPLETAMENTE NON SAREI RIUSCITO, MA POI CHE SENSO HA? NON NE VEDO LA COERENZA..LA MIA GELOSIA ERA PERCHE' ERA BELLA, COME TUTTI I MIEI SENTIMENTI ERANO VERI..SE VOLEVA USCIRE PER DISTRARSI E STACCARSI PER UN PO' L'AVREI ASPETTATA, AVREI RIFLETTUTO COME TUTTI DOVE AVEVO SBAGLIATO, MA NON MI E' STATO CONCESSO. QUANDO VADO IN CENTRO, PASSO COME SE VOLESSI SALUTARLA MA IL NULLA MI E' STATO RESTITUITO, COME PRIMA DI CONOSCERLA..COME UNA GRANDE METAFORA DELLA VITA..QUELLA CASA ALL'INTERNO, NASCOSTA, INVISIBILE E' LA VERA METAFORA CHE QUESTA PICCOLA OASI E' STATA SEPOLTA ED E' SOLO PRESENTE NEI MIEI RICORD O IN QUEI VIDEO CHE HO FATTO MA CHE NON HO IL CORAGGIO DI VEDERLI PERCHE' NON SONO REALI, SONO SOLO RISORDI: LEI NON C'E' PIU' PER ME..MALEDIZIONE!!GLI ALTRI SE NE VANNO E TU RESTI..PRIMA NON C'ERA NULLA, DOPO NON C'E' NULLA, MA LA TUA COSCIENZA LO SA..ED E' PER QUESTO CHE A VOLTE LE PERSONE LASCIATE SOLE, SPECIALMENTE QUELLE SENSIBILI MALGRADO TUTTO, PREFERISCONO ANDARSENE CON LE LORO COMPAGNE APPENA VENUTE A MANCARE..PERCHE' QUANDO ENTRI IN SIMBIOSI CON LORO, SE NE VA TUTTA LA TUA PARTE VITALE..MA CHE E' LA VITA SENZA QUALCUNO CHE TI AMA..UN LURIDO E PUTREFATTO STAGNO PIENO DI RICORDI CHE SI RIMESCOLANO MA CHE NON SE NE VANNO, MA IN QUELLO STAGNO CI SEI DENTRO TU..LORO SE NE SONO ANDATI..TANTO VALE VUOTARLO NO?



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