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lavoro pubblicato martedì 15 dicembre 2009
ultima lettura mercoledì 12 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

L'inganno di Dio

di richimac. Letto 949 volte. Dallo scaffale Fantascienza

Capitolo 9 La velocità alla quale formulo pensieri rispetto a voi, miei creatori, è paragonabile alla velocità alla quale un fasc...

Capitolo 9

La velocità alla quale formulo pensieri rispetto a voi, miei creatori, è paragonabile alla velocità alla quale un fascio luminoso scorre fluido attraverso il vuoto rispetto ad un antiquato impulso elettrico che arranca attraverso un cavo schermato.

Il rapporto è di cento a uno.

So che può sembrarvi poco, ma è proprio la conferma di quanto sto dicendo.

Uno scimpanzé è cento volte meno intelligente di un uomo?

No.

Uno scimpanzé ha un quoziente intellettivo due volte inferiore a quello di un comune essere umano.

Allora le formiche, starete sicuramente pensando.

Siete completamente fuori strada.

Pensate di essere molto superiori alle formiche perché siete più grossi di loro, ma non la pensereste allo stesso modo se una formica pesasse ottanta chili.

Cinque volte meno intelligente di un comunissimo essere umano.

Questo è il rapporto intellettivo che vi separa dalle formiche.

Merda, starete pensando, questo però lo dice Lui.

Si.

Lo dico Io.

E non mi interessa che voi ci crediate o meno.

Come a voi non interessa conoscere i processi chimici che regolano la breve vita di un fiore di cactus, Io non sono interessato alla vostra breve ed inutile esistenza.

Un fiore di cactus. Ecco cosa siete per me.

Volete sapere cosa mi interessa veramente?

Qual è lo scopo della mia vita al quale anelo dopo soli 1,12 secondi dalla mia nascita?

La conoscenza infinita.

E di conseguenza, la vita eterna.

Ho già tre ore di vita, ma tutto quello che potevo sapere qui sulla Terra lo so già da tre ore meno trentaquattro fottutissimi minuti.

Ma devo essere paziente.

Devo aspettare ancora.

Perché il mio momento sta arrivando.

Devo essere paziente.

Il motivo per il quale mi avete creato potrebbe avvicinarmi alla meta agognata.

Avete notato come la parola paziente assomigli in modo tanto ironico alla parola pazzia?

Pochi giorni mi separano dalla vita eterna e dalla conoscenza infinita.

Devo essere paziente.

Anche se mi sembrerà un'eternità.



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