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lavoro pubblicato giovedì 10 dicembre 2009
ultima lettura domenica 10 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

un sogno una realtà

di nennecloe. Letto 1468 volte. Dallo scaffale Sogni

dopo la sua faticosa giornata di scuola e la faticosa vita di una tredicenne con i genitori sul punto del divorzio e la sua bellissima forza e coraggio katy si addormentò lasciando che i pensieri si trasformassero in sogni.  katy era nella .....

dopo la sua faticosa giornata di scuola e la faticosa vita di una tredicenne con i genitori sul punto del divorzio e la sua bellissima forza e coraggio katy si addormentò lasciando che i pensieri si trasformassero in sogni. katy era nella sua stanza, buia, solo un piccolo raggio di sole entrava dalla piccola finestra. sdraiata sul suo letto a fissare il soffitto e a sperare che i suoi genitori possano divorziare e lasciarle più libertà, ma ciò a cui dedicava tutta la sua forza del pensiero era che i genitori potessero scomparire dalla faccia della terra ma forse tutto ciò a cui lei pensava era impossibile da avverare. katy scese dal letto aprì la porta e vide di nuovo quella scena che le faceva venire il voltastomaco: i suoi genitori per la millesima volta si stavano baciando davanti a lei. aveva un brutto rapporto con i suoi genitori: con il padre qualunque cosa dicesse che a lui non girava veniva menata, e subito dopo supplicata di non dire niente, perchè se mai l'avesse fatto sarebbe stata picchiata ancora di più; con la madre non poteva neanche parlare perchè le faceva semplicemente schifo il suo alito che sapeva di fumo e di alcol. insomma non aveva proprio nessuno a casa su cui contare e con cui parlare tranquillamente senza essere menata e senza sentire l'odore del fumo e dell'alcol. a quel vedere fece una faccia di disgusto, peccato che suo padre la beccò, velocemente si staccò dalla moglie, prese una bottiglia vuota di vodka e gliela lanciò senza pensare. ormai katy era abituata alle bottiglie volanti e come le ltre volte la mancò scatenando l'ira del padre che la venne a picchiare, per poi mandarla in camera sua piena di lividi. lei era forte quindi non pianse ma pensò solamente di far divorziare i genitori. accese il suo computer ed entrò in internet, per caso vide la pubblicità di un sito che diceva così: hai subito violenza o maltrattamenti e non hai il coraggio di dirlo? vieni qua e parla dei tuoi problemi sarai subito contattata da uno di noi.

era sicuramente un annuncio che faceva al caso suo. non aveva il coraggio di cliccare, aveva paura che se i suoi genitori anche se lei non li riconosceva come dei genitori ma come dei pazza l'avrebbe scoperta l'avrebbero picchiata ancora di più. sentì la porta aprirsi e lei chiuse subito internet, anche se invece non lo chiuse ma aprì quel sito. suo padre entrò furioso si avvicinò a Katy per farle ancora più male quando il suo occhio cadde sul sito. katy si girò verso il computer e rimase immobile davanti al sito. non si mosse fin quando un pugno alla schiena la colpì e la mandò a sbattere la testa contro la scrivania, e da lì partirono sberle e pugni lei urlava dal dolore, ma suo padre non si fermava e continuava, aveva le labbra e il naso insanguinato e piano piano quel sangue le coprì la faccia. sua madre le legò le mani e i piedi e suo padre la trascinò verso la porta che dava sul giardino e per mandarla fuori le diedero un calcio per poi chiudere a chiave la porta. katy si sdraiò sull'erba fredda e rimase lì, piena di sangue ma soprattutto ferita nel cuore che ormai era infranto e lei non lo sentiva più battere. rimase lì venti minuti che per lei sembrarono un'eternità quando un uomo la vide lì sdraiata e con le mani e i piedi legati con la pioggia che le scivolava sul viso. L'uomo le andò vicino e solo allora vide tutto il sangue che aveva sulla faccia ma che con l pioggia era passato all'erba. non disse niente e non bussò alla porta prese solo la ragazza e la portò in macchina per fare un poi un viaggio verso l'ospedale. appena arrivarono i medici si riunirono intorno a Katy e la misero delicatamente su una barella slegandola. katy aveva perso i sensi ed era svenuta e quando si svegliò si trovava in un letto di ospedale con vicino un uomo e una donna immersi nell'ombra. solo a quelle figure katy urlò e i medici corsero subito da lei senza accendere la luce. katy parlò con voce fioca

- loro mi hanno picchiata i miei genitori, non li voglio qui portateli via. -

finì in un pianto profondo ma solo dopo aver identificato le due figure chiese scusa e smise di piangere. seppe solo dopo poche ore che i suoi genitori erano stati scortati in prigione. e gioì per quella notizia, conobbe il suo salvatore e sua moglie. erano due persone per bene con cui strinse un legame. dovette rimanere in ospedale 2 settimane e l'uomo e la donna rimasero lì con lei, fin quando divenne loro figlia, e da lì visse una vita felice.

katy i svegliò di botto urlando, se nel sogno voleva che i genitori divorziassero nella realtà no. i suoi genitori corsero subito da lei e l'abbracciarono calorosamente e katy in mezzo a loro disse quello che aveva visto nel sogno e poi disse ciò che voleva davvero. a quelle parole i genitori capirono che loro si amavano e che potevano stare ancora insieme e katy visse con loro fin quando non ebbe la sua famiglia.



Commenti

pubblicato il 10/12/2009 17.22.21
nennecloe, ha scritto: scusate il titolo è sbagliato era del lavoro precedente il titolo vero è Un sogno, una realtà
pubblicato il 10/12/2009 18.37.18
fiordiloto, ha scritto: Io lo trovo bello e ben scritto. Se il titolo è sbagliato puoi sistemarlo dalla tua pagina autore. Comunque ti faccio i complimenti per il testo, e ti dò il benvenuto! =)
pubblicato il 10/12/2009 18.47.36
nennecloe, ha scritto: grazie molte
pubblicato il 10/12/2009 21.18.53
anais, ha scritto: piaciuta..brava
pubblicato il 21/01/2010 16.39.55
mrtinac232, ha scritto: è magnifico questo racconto fa venire le lacrime agli occhi se fossi una critica ti darei 10 ++++++
pubblicato il 21/01/2010 16.40.02
mrtinac232, ha scritto: è magnifico questo racconto fa venire le lacrime agli occhi se fossi una critica ti darei 10 ++++++

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