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lavoro pubblicato giovedì 10 dicembre 2009
ultima lettura sabato 2 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

un sogno una realtà

di nennecloe. Letto 1440 volte. Dallo scaffale Sogni

dopo la sua faticosa giornata di scuola e la faticosa vita di una tredicenne con i genitori sul punto del divorzio e la sua bellissima forza e coraggio katy si addormentò lasciando che i pensieri si trasformassero in sogni.  katy era nella .....

dopo la sua faticosa giornata di scuola e la faticosa vita di una tredicenne con i genitori sul punto del divorzio e la sua bellissima forza e coraggio katy si addormentò lasciando che i pensieri si trasformassero in sogni. katy era nella sua stanza, buia, solo un piccolo raggio di sole entrava dalla piccola finestra. sdraiata sul suo letto a fissare il soffitto e a sperare che i suoi genitori possano divorziare e lasciarle più libertà, ma ciò a cui dedicava tutta la sua forza del pensiero era che i genitori potessero scomparire dalla faccia della terra ma forse tutto ciò a cui lei pensava era impossibile da avverare. katy scese dal letto aprì la porta e vide di nuovo quella scena che le faceva venire il voltastomaco: i suoi genitori per la millesima volta si stavano baciando davanti a lei. aveva un brutto rapporto con i suoi genitori: con il padre qualunque cosa dicesse che a lui non girava veniva menata, e subito dopo supplicata di non dire niente, perchè se mai l'avesse fatto sarebbe stata picchiata ancora di più; con la madre non poteva neanche parlare perchè le faceva semplicemente schifo il suo alito che sapeva di fumo e di alcol. insomma non aveva proprio nessuno a casa su cui contare e con cui parlare tranquillamente senza essere menata e senza sentire l'odore del fumo e dell'alcol. a quel vedere fece una faccia di disgusto, peccato che suo padre la beccò, velocemente si staccò dalla moglie, prese una bottiglia vuota di vodka e gliela lanciò senza pensare. ormai katy era abituata alle bottiglie volanti e come le ltre volte la mancò scatenando l'ira del padre che la venne a picchiare, per poi mandarla in camera sua piena di lividi. lei era forte quindi non pianse ma pensò solamente di far divorziare i genitori. accese il suo computer ed entrò in internet, per caso vide la pubblicità di un sito che diceva così: hai subito violenza o maltrattamenti e non hai il coraggio di dirlo? vieni qua e parla dei tuoi problemi sarai subito contattata da uno di noi.

era sicuramente un annuncio che faceva al caso suo. non aveva il coraggio di cliccare, aveva paura che se i suoi genitori anche se lei non li riconosceva come dei genitori ma come dei pazza l'avrebbe scoperta l'avrebbero picchiata ancora di più. sentì la porta aprirsi e lei chiuse subito internet, anche se invece non lo chiuse ma aprì quel sito. suo padre entrò furioso si avvicinò a Katy per farle ancora più male quando il suo occhio cadde sul sito. katy si girò verso il computer e rimase immobile davanti al sito. non si mosse fin quando un pugno alla schiena la colpì e la mandò a sbattere la testa contro la scrivania, e da lì partirono sberle e pugni lei urlava dal dolore, ma suo padre non si fermava e continuava, aveva le labbra e il naso insanguinato e piano piano quel sangue le coprì la faccia. sua madre le legò le mani e i piedi e suo padre la trascinò verso la porta che dava sul giardino e per mandarla fuori le diedero un calcio per poi chiudere a chiave la porta. katy si sdraiò sull'erba fredda e rimase lì, piena di sangue ma soprattutto ferita nel cuore che ormai era infranto e lei non lo sentiva più battere. rimase lì venti minuti che per lei sembrarono un'eternità quando un uomo la vide lì sdraiata e con le mani e i piedi legati con la pioggia che le scivolava sul viso. L'uomo le andò vicino e solo allora vide tutto il sangue che aveva sulla faccia ma che con l pioggia era passato all'erba. non disse niente e non bussò alla porta prese solo la ragazza e la portò in macchina per fare un poi un viaggio verso l'ospedale. appena arrivarono i medici si riunirono intorno a Katy e la misero delicatamente su una barella slegandola. katy aveva perso i sensi ed era svenuta e quando si svegliò si trovava in un letto di ospedale con vicino un uomo e una donna immersi nell'ombra. solo a quelle figure katy urlò e i medici corsero subito da lei senza accendere la luce. katy parlò con voce fioca

- loro mi hanno picchiata i miei genitori, non li voglio qui portateli via. -

finì in un pianto profondo ma solo dopo aver identificato le due figure chiese scusa e smise di piangere. seppe solo dopo poche ore che i suoi genitori erano stati scortati in prigione. e gioì per quella notizia, conobbe il suo salvatore e sua moglie. erano due persone per bene con cui strinse un legame. dovette rimanere in ospedale 2 settimane e l'uomo e la donna rimasero lì con lei, fin quando divenne loro figlia, e da lì visse una vita felice.

katy i svegliò di botto urlando, se nel sogno voleva che i genitori divorziassero nella realtà no. i suoi genitori corsero subito da lei e l'abbracciarono calorosamente e katy in mezzo a loro disse quello che aveva visto nel sogno e poi disse ciò che voleva davvero. a quelle parole i genitori capirono che loro si amavano e che potevano stare ancora insieme e katy visse con loro fin quando non ebbe la sua famiglia.



Commenti

pubblicato il 10/12/2009 17.22.21
nennecloe, ha scritto: scusate il titolo è sbagliato era del lavoro precedente il titolo vero è Un sogno, una realtà
pubblicato il 10/12/2009 18.37.18
fiordiloto, ha scritto: Io lo trovo bello e ben scritto. Se il titolo è sbagliato puoi sistemarlo dalla tua pagina autore. Comunque ti faccio i complimenti per il testo, e ti dò il benvenuto! =)
pubblicato il 10/12/2009 18.47.36
nennecloe, ha scritto: grazie molte
pubblicato il 10/12/2009 21.18.53
anais, ha scritto: piaciuta..brava
pubblicato il 21/01/2010 16.39.55
mrtinac232, ha scritto: è magnifico questo racconto fa venire le lacrime agli occhi se fossi una critica ti darei 10 ++++++
pubblicato il 21/01/2010 16.40.02
mrtinac232, ha scritto: è magnifico questo racconto fa venire le lacrime agli occhi se fossi una critica ti darei 10 ++++++

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