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lavoro pubblicato sabato 10 ottobre 2009
ultima lettura sabato 21 novembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Giornata no

di DieselNoir88. Letto 2310 volte. Dallo scaffale Pensieri

Ci sono giorni in cui ti chiedi qual'è lo scopo dell'esistenza in questo mondo, in cui ti poni dubbi su chi sei, cosa fai, verso cosa sei desti...

Ci sono giorni in cui ti chiedi qual'è lo scopo dell'esistenza in questo mondo, in cui ti poni dubbi su chi sei, cosa fai, verso cosa sei destinato... Una crisi di identità che ti costringe a farti domande a cui spesso non vorresti rispondere e nemmeno pensarci. E tutto a causa della stupidità delle persone, spesso e volentieri persone che pensi che ti siano vicine. E' inutile cercare di trovare ragioni o motivi. Non sempre l'intelligenza risiede nelle menti umane e arrivo alla conclusione. La solita. Nel mio caso si chiama "rassegnazione" oppure "indifferenza". Se non avessi queste due qualità può darsi che la mia vita sarebbe molto diversa, in senso negativo. C'è chi trova consolazioni effimere. C'è chi per curarsi dal mal di vivere ricorre a tutti gli espedienti possibili, anche quelli artificiali. Non è il mio caso dato che ritengo l'alterazione dei sensi un modo puerile e inutile di affrontare i problemi, però c'è chi persevera in questo gioco pericoloso e spesso ci rimane. Ad ogni modo quel volo di angelo dura sempre di meno man mano che si va avanti, e il ritorno sulla terra è ancora più doloroso di prima. Si diventa stanchi, irritabili e c'è gente che, sarcasticamente, si limita a giudicare: "Buffo quello! Ridicolo!" Facile esprimere giudizi, difficile capire. Per gli altri è difficile (oltre a non suscitare alcun interesse) andare a vedere cosa si nasconde dietro la superflua facciata delle apparenze.
Non ci si domanda il perchè, basta solo tagliare corto con un giudizio, un'affermazione e il proprio dovere viene assolto. Ecco perchè soffro quando vedo questi volti ignoranti che costituiscono una squallida massa anonima di nessuna utilità. Ognuno vuol dire la sua, nel bene e nel male, anche quando non ne ha i presupposti... Ma io odio la massificazione e, soprattutto, le emozioni fatte in serie, i pensieri usciti fuori con lo stampino.

In questo momento, se ne avessi il potere, farei sparire tanta di quella gente dalla faccia della terra ma poi respiro, guardo fuori dalla finestra e penso che sarebbe tutto inutile e che forse la mia vita non è così male, visto che se avessi scelto di intraprendere un certo stile di vita che ricordo tristemente, probabilmente a quest'ora sarei in qualche comunità per disadattati e sarei sempre di più invischiato in situazioni spiacevoli e contrastanti con il mio modo di essere. Non che io sia una persona ottimista, anzi, ma forse mi rimane ancora un pò di lucidità (e di stupidità) per continuare a pensare che da qualche parte ci sia ancora una speranza nel domani. Una nuova vita lontano da qui. Forse credo ancora che i miei insuccessi verranno colmati, che potrò avere ancora qualcuno di cui fidarmi, qualcuno da amare. E se ci penso mi deprimo perchè ritengo tutto ciò molto lontano.
Ma quando penso all'avvenire qualcosa mi costringe a sdoganare il mio cervello dall'inerzia causata dalla noia, dall'angoscia esistenziale e dalla mancanza di stimoli. Solo allora capisco che qualcosa deve accadere, che non posso rimanere cristallizzato in questo oceano di nulla.

Penso che ho ancora la fortuna di pensare e scrivere queste cose e mi rendo conto di non essermi ancora omologato alla gente che mi circonda. Ho voglia di gridare tutto il mio disprezzo per loro e non voglio che si debba arrivare al punto in cui sarò costretto a tacere.

Ma si dai, è solo una crisi esistenziale del cazzo. Non è la prima e non sarà l'ultima. "Sono periodi" mi disse qualcuno una volta. Ma alla fine, la consapevolezza di avere a che fare con gente stupida, fredda e priva di comprensione ti lascia solo l'amara consolazione di potersi sfogare attraverso delle parole scritte sulla tastiera di un computer. Sfogo effimero oltre che inutile.


Commenti

pubblicato il 10/10/2009 14.09.04
Violetta, ha scritto: una frase che ritengo perfetta per il tuo testo: l'Universo, tranne una piccola trascurabile eccezione, รจ composto dagli Altri. probabilmente sei giovane, molto giovane, a un certo punto vedrai, saranno meno traumatiche le crisi esistenziali, e gli sfoghi, servono, anche se li dici solo a te stesso.

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