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lavoro pubblicato martedì 1 settembre 2009
ultima lettura lunedì 18 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Sweyn (11)

di fobetore. Letto 665 volte. Dallo scaffale Fantasia

Hattin capisce che non c'è più tempo: se vogliono salvarsi devono in qualche modo scappare dalla prigionia...Così la pensa anche ...

Hattin capisce che non c'è più tempo: se vogliono salvarsi devono in qualche modo scappare dalla prigionia...
Così la pensa anche il custode Phaon.
Improvvisamente Hattin leggermente distaccato dai suoi "guardiani" lancia loro un attacco (che essi evitano agilmente). Tuttavia, Hattin ottiene il suo scopo: provocare Mehm.
Quest'ultimo,infatti, gli attacca con il suo attacco speciale (quello che ferma il tempo per 10 secondi...). A questo punto interviene Phaon che, con le sue abilità ed un bastone magico, che apparentemente gli serviva solo per tenersi in equilibrio, respinge al mittente la mossa speciale: Hattin, Kim e Phaon hanno 10 secondi per dileguarsi in mezzo alla foresta. Theven,invece, rimasto attaccato a Mehm, è rimasto coinvolto nel contro-attacco lanciato dal custode.
Il piano riesce al 100%: passati i 10 secondi, gli ex prigionieri di Mehm sono scomparsi.
Mehm infuriato, comunque, tiene ancora in ostaggio Theven.

Ora Hattin ha in mente un piano per uscire da quella situazione pericolosa: trovare la pietra magica e usarla contro i nemici. Così chiede a Phaon di guidarli in mezzo alla vasta foresta.
Ma avviene un incredibile colpo di scena: la pietra magica è sempre stata a loro portata di mano.
Infatti, è incastonata nel bastone con il quale Phaon ha respinto l'attacco di Mehm.
Allora, i 3, fermi in un luogo riparato, estragono la pietra dal bastone (con Phaon che saggiamente gli aiuta) e la prendono in mano. Hattin chiede al saggio che poteri abbia realmente la pietra.
Phaon gli risponde che la pietra esaudisce il desiderio maggiore, più profondo che, chi ha in mano la pietra, ha. Per attivarla servono 3 parole magiche che solo lui conosce. Successivamente, la pietra rimane inattiva per 50 anni. I custodi servono anche a questo: impedire che la pietra cadda in mani sbagliate. Inoltre, la pietra non può uccidere nessuno.
Sotto consiglio di Hattin, Phaon recita le tre parole: la misteriosa pietra cambia colore, da nera diventa rossa e si attiva.
Hattin attiva la seconda parte del suo piano: richiamare a se Mehm.
Infatti, lancia un attacco che cattura l'attenzione del nemico. Ora sono nuovamente faccia a faccia. Mehm minaccia che se non daranno la pietra, ucciderà Theven.
E' ora di agire: non c'è più tempo !
Mehm, vista la situazione, sta per sferrare un attacco mortale a Theven, quando, all'improvviso, scompare con i suoi scagnozzi e l'ex-barone è salvo.
La pietra cade al suolo e diventa blu: si è disattivata, e ritornera al colore originario tra 50 anni.
Phaon la riposiziona all'interno del bastone, non senza prima aver chiesto che desiderio abbia espresso. Curiosità manifestata anche da Kim, spettatore fino a quel momento.
Ecco svelato il mistero: Hattin ha chiesto, desiderando vivamente di salvarsi, che Mehm e i suoi scagnozzi fossero teletrasportati in un luogo dove non è possibile la vita ad un essere umano.
Cioè, lo spazio aperto, dove non vi è ossigeno. Hattin ha deciso ciò perchè la pietra non può eliminare direttamente qualcuno.
Nello spazio aperto l'uomo e gli animali, dopo alcuni secondi, perdono conoscenza e se non riportati in condizioni normali, muoiono nel giro di qualche minuto per asfissia. Il sangue e gli altri fluidi corporei tendono ad entrare in ebollizione quando cala la pressione. L'acqua presente nelle zone esposte come i polmoni, gli occhi e la bocca si raffreddano gelando perché tendono a cedere rapidamente calore all'esterno... in una sola parola: morte sicura.
Tutti si complimentano con Hattin per il piano. Ma, decidono di tornare rapidamente dove si trova Vexin ancora pietrificato.
Così, Theven, visto che è stato salvato da una morte certa, decide per sdebitarsi di lanciare un contro-attacco verso il padre di Kim che potrà tornare normale. Tutti salutano il custode della foresta e lo ringraziano.

Dopo essere ritornato nel luogo stabilito, Vexin torna normale e Kim racconta ai suoi amici,Tour e York, cosa sia successo nella foresta. Il padre di Kim, non commosso dalla generosità del figlio decide di allontanarsi e scompare rapidamente, illudendo il figlio di tornare a casa con lui.

Così finalmente, Hattin, Kim, Tour, York, seguiti sorprendentemente da Theven, convertitosi apparentemente al bene, tornano a casa sani e salvi.


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