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lavoro pubblicato sabato 15 agosto 2009
ultima lettura mercoledì 15 luglio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ricordi di un amore finito

di Aldo Ungarelli. Letto 2958 volte. Dallo scaffale Amore

RICORDI DI UN AMORE FINITO di Aldo Ungarelli Mi piace sentirti ricordare quei mille e mille momenti ...

RICORDI DI UN AMORE FINITO

di Aldo Ungarelli

Mi piace sentirti ricordare quei mille e mille momenti

trascorsi insieme tra semplici vicoli, tra bambini festanti

per il giunto riposo d'estate.

E' bello sapere che ricordi ancora il tepore

dell'anima di quando, mano nella mano,

incontravamo la vita, la gioia,

la semplicita' di una vecchia al lavoro di maglia.

Ricordare con te i vecchi castelli che ci fecero sognare,

contornati di sospiri e di desideri di vite passate.

Ricordi quante volte mi chiedevi

come saremmo stati tu ed io

in un castello fatato con servi festanti

e maghi consiglieri e vesti di seta luccicante

ed armature minacciose.

Ricordo ancora il tuo sguardo sognante

di fronte a portali e ponti levatoi ed il tuo batter

le mani da bimba felice,

guardando le evoluzioni delle rondini d'estate.

Quando la tristezza della sera ci coglieva in trepida attesa

degli ultimi bagliori del tramonto tra le palme

di un mare lontano e tu allungavi la mano

in cerca della mia per dividere con me

il piacere di un attimo fatato, di una ragione di vita

che non fosse la solita vita di tutti i giorni.

Tutto questo vivemmo e tutto questo ricordi,

pensavo lo avessi chiuso in un obblio senza fine

il giorno che ci lasciammo.

Quel giorno di tanti anni fa, quando la vita,

le pochezze del presente ed altri cuori

ci separarono per sempre.

Tu, ricordo bene, sorridevi mentre raccoglievi le tue cose,

mentre non spiegavi il tuo finito amore,

mentre con un freddo gesto della mano,

divenuta quasi gelida armatura,

mi salutavi per l'ultima volta.

Spesso ho ripensato ai languidi sospiri,

alle tenebrose notti ed ai caldi giorni vissuti

tra le tue braccia, alla poesia

del fruscio dell'onda del mare,

alla luce del tramonto sulle rive

di un lago nascosto tra i monti.

Ma tu non c'eri piu', non piu' la tua mano serrava la mia,

come temendo di cadere in quel fulgido splendore,

non piu' le tue labbra cantavano

la gioia del tuo cuore palpitante.

Solo, chiuso nel dolore dell'esistenza,

osservavo con gli occhi del cuore, cio' che fu nostro.

Non altre donne al mio fianco, non altri amori.

Dopo te null'altro.

Lontano mille chilometri, ma non da te.

Dalle cose che amammo e che furon nostre.

Quelle cose che mi fecero fuggire per non ripensare a cio' che persi,

per non soffrire anche con gli occhi oltre che con il cuore.

Me ne andai per questo, ed ogni attimo della mia vita

ho desiderato rivivere quei momenti magici

che furon nostri.

Torna, e le rondini torneranno a volare intorno a noi, i gabbiani ci

attenderanno sulla spiaggia ed il sole tornera' a tramontare sul mare......



Commenti

pubblicato il 15/08/2009 18.26.25
sothis85, ha scritto: bravo aldo in un testo di memorie e ricordi.Ruben

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