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lavoro pubblicato domenica 9 agosto 2009
ultima lettura giovedì 30 gennaio 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Il girasole ( Parte prima)

di passione. Letto 3289 volte. Dallo scaffale Eros

<img src="http://www.cristinafusi.it/stella/girasole.jpg" alt="" width="328" height="304" align="left" /> Ero entrata in casa, e ...

<img src="http://www.cristinafusi.it/stella/girasole.jpg" alt="" width="328" height="304" align="left" />
Ero entrata in casa, e lì, sul primo gradino, un girasole.
Ed un messaggio " Non c'è futuro per noi".
Lo raccolsi, con tutto l'amore e lo smarrimento di cui ero capace, e salii per le scale, con una calma che spezzava le braccia, ed ogni movimento delle gambe era uno sforzo immane. I muscoli si tendevano quasi piangendo, per darmi la forza di salire.
Giunsi in camera...chiusi la finestra, troppo sole...
Mi distesi sul pavimento, con il fiore accanto, e lentamente, come fosse la danza di un cigno morente, mi spogliai...
Sfilai prima la lunga gonna, che scivolò come olio sulle mie gambe, la liberai dalle caviglie con un gesto lento, quasi inerme.
Poi la maglia bianca, con un sinuoso gesto, come se dovessi piegare un uomo alle mie movenze.
Il reggiseno che raccoglieva il mio piccolo patrimonio, lo slacciai con lo stesso andamento.
Rimasi con le scarpe col tacco che lui adora, un tanga di pizzo e le tanto bramate autoreggenti.
Misi due dita in bocca, leccandole fino in fondo, con la sensazione di gustare l'ultimo gelato della vita.
Spostai il tanga, e mi penetrai, finchè potevo.
Ero così bagnata...come sempre, quando abbiamo dei problemi, io e lui.
Il mio corpo sfoga qualunque cosa in nettare...
Sentivo appena le mie dita dentro... ma spingevo, spingevo forte, ancora. E saliva l'eccitazione, straziata da lacrime...
In pochi minuti, quasi senza rendermene conto, stavo per raggiungere il mio apice, e la mia natura chiedeva il tormento...
Ma non ne avevo voglia, non ora, non senza di lui, non con quel messaggio nel cuore e quel fiore...a due passi dai miei tacchi.
Presi quel girasole, il nostro fiore, da sempre...
Lo poggiai tra i seni e sentii tutta la delicatezza che solo lui sapeva soffiarmi addosso...
E venni, sola, con mille lance nell'anima, soffocando i gemiti tra i suoi petali...
Poi lo lasciai andare, sopra la mia testa, e rimasi a mani aperte, arresa al mio dolore.
Insostenibilmente, arresa alla sua forza.
>> continua >>


Commenti

pubblicato il 09/08/2009 19.50.25
anais, ha scritto: sempre stupenda....brava al prossimo
pubblicato il 18/08/2009 18.22.06
fiordiloto, ha scritto: bellissimo e intenso, dolce Passione! che fortuna averlo scovato! Corro a leggere il prossimo capitolo! =)

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