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lavoro pubblicato giovedì 18 giugno 2009
ultima lettura venerdì 18 ottobre 2019

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Phantasophiasi-Sogno non sogno

di mistral. Letto 814 volte. Dallo scaffale Fantasia

Sogno non sogno No, accidenti sono ritornato nella mia stanza, un altro banale ,inutile,stupido sogno lucido, forse devo smettere di sognare, in tutti i sensi...

Sogno non sogno
No, accidenti sono ritornato nella mia stanza, un altro banale ,inutile,stupido sogno lucido, forse devo smettere di sognare, in tutti i sensi.
Quel gatto è prorio furbo, è riuscito ad aprire la porta , probabilmente è stato lui a leccarmi con quei suoi peli rasposi.
Callisto, dove cavolo sei?
Un crrr assonnato e la sua testa che spunta alla fine del letto rispondono in maniera inequivocabile alla mia domanda.

Ehi, c'è nessuno che possa aiutarni e che ha avuto esperienze fuori di sé o all'interno del mondo dei sogni, oppure parlo solo come quel pazzo alla radio rimasto solo sulla terra.
Mi alzo dal letto, sto morendo dalla sete. Mi avvicino al frigo e già pregusto l'acua fresca, avvicino la bottiglia alle labbra e quando sto per bere mi rendo conto che brucia terribilmente. Vado in bagno ,accendo la luce, esclusivamente elettronica e man a mano che la lampadina si riscalda mi rendo conto di avere una bruciatura sulle labbra.
Cazzo forse allora non è tutto cosi sbagliato. devo riprovare però prima devo capire chi è quello spirito e come aggirare la sua guardia. Prima di andare a letto prendo la mia bella Arnica comp e dopo essermela passata sulle labbra provo una sensazione di freschezza, sicuramente domani sarò più pronto.

Certo , dormire dopo essere arrivato così avanti, così vicino, è molto difficile. Non voglio rischiare di perdermi, potrei dimenticare e non riuscire più a riemergere.

Devo leggere il libro di Andreas, capire se c'è qualcosa che potrebbe aiutarmi ad entrare, qualcosa che mi faccia capire cosa devo fare. Adesso sono veramente stanco e devo dormire, dormire e sognare.

Il mezzo è riuscire a rilassarsi ma sono troppo lucido,...

Caspita sono riuscito ad addormentarmi, almeno credo. Sono ritornato al posto dove ero prima, però adesso è tutto cambiato, ogni cosa è differente. Il temporale è sparito, ad esserne certo non sono sicuro che sia lo stesso posto. Eppure riesco a riconoscere la grotta e davanti a me vedo la scala."Di cosa ti stupisci , umano? crdevi di poter tornare così rapidamente all'esistenza? Oramai hai trovato la chiave e poi mi sembrava male lasciarti così. Sai forse a volte sono troppo focosa ma del resto mi hai preso nel mio momento peggiore. Ero in piena tempesta emotiva."
Mi giro attorno ma non vedo nulla; la nuvola che si era mostrata a me non c'era, in effetti non c'è in cielo nessuna nuvola. Ad un tratto mi sento sfiorare da un leggero alito di vento; mi volto ma non vedo nessuno.
" Ehi dove sei?"
" Sai, è stato bello baciarti, uomo di carne, sai di caldo ed il caldo mi piace". Stavolta la voce, che somigliava a quella di prima come inflessione ma molto più dolce, proveniva da qualche parte vicino a me, sembrava quasi che fosse dntro di me; una seconda folata più forte della prima mi scompiglia i capelli. Nell'aria si spande un odore dolcissimo, inspiro a pieni polmoni godendo della fragranza che mi è attorno, espiro lentamente ad occhi chiusi, mentre lascio andare l'aria apro gli occhi e vedo uscire dalla mia bocca l'aria , come quando faccio il fumetto questo fumetto si trasforma nella donna che mi era apparsa poco fà , si avvicina, mi guarda
" Eh sì è proprio gradevole il tuo calore, anche se dori un pò troppo di reale, non è male, a me piace il reale. Non ti sarai mica spaventato, poco fà". I suoi tratti sono ancora più belli di prima, il suo volto, sempre bellissimo , ha assunto dei tratti sereni ed i suoi occhi sembrano due specchi d'acqua , osservandoli bene , adesso diventano due castagne , poi si trasformano in due foglie verdi brillanti, la pelle del suo corpo, nudo, oscila in diverse gradazione dall'avorio all'alabastro all'oro. E' più bella di quello che ricordassi.
Stai attento uomo di carne, io sono aria ed oscillo come vento, la mia forma è dettata da ciò che tu vuoi che io sia, io non sono affine a te. ' pericoloso desiderarmi... eppure mi piace, avevo dimenticato cosa era il desiderio degli uomini."Ora il suo corpo ha assunto il colore del corpo di donna e le sue forme sembrano essere fatte di carne, prima sembrava... eterea, questa è la parola adatta.Si avvicina e mi sfiora,sento le sue mani o almeno le vedo sfiorare il mio corpo ed avverto una brezza tiepida e gradevole al suo contatto, si avvicina facendo ondeggiare i suoi capelli sfiorandomi il viso, in lei sento l'odore dei campi fioriti, delle fragranze che non avevo sentito e che mi stuzzicano profondamente. Ad un certo punto , mi sfiora le labbra, stavolta non fà male.
Il cieo all'improvviso si fà scuro e si sente un tuono, Quella che era una donna ora è semplicemente aria, nuvola che mi sfiora
"Stai attento non è un gioco, ora devo andare, ricordati del libro, adesso puoi andare.Tieni sempre in mente i tuoi progressi nel viaggio, i tuoi ricordi ti riporteranno sempre in quel punto.


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