ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 12 giugno 2009
ultima lettura lunedì 23 marzo 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Minuetto

di Schnier. Letto 940 volte. Dallo scaffale Poesia

Ti accolsi,come il buio avvolge la capricciosa fiamma di una candela,sfiorando i lembi di quei tremuli fianchi,inestinguibile cuore nei miei palmi di ...

Ti accolsi,
come il buio avvolge la capricciosa fiamma di una candela,
sfiorando i lembi di quei tremuli fianchi,
inestinguibile cuore nei miei palmi di cenere.
Mi feci tenebre
e con premura, le guance vi sfiorai,
minuetto di fuoco, mentre ondeggi la gonna
e le tue forme sinuose il buio accompagna,
mia luce arrogante,
a te ogni cosa, ogni cosa è concesso.

Eppur da tenebra mi feci albero,
quando dalle tua labbra vidi sorgere la tempesta,
l'albero che in se custodisce geloso,
della scintilla i germogli
e del fuoco il segreto.



Commenti

pubblicato il 12/06/2009 23.22.47
Valkiria33, ha scritto: Davvero sublime musica dell'anima, passione intensa e dolce danza sensuale...
pubblicato il 13/06/2009 5.21.12
seethlans, ha scritto: molto intensa e bella, molto somigliante alla tematica delle poesie di Sothis. Non so se il paragonarti al ragazzo ti rende felice o meno, io la penso cosi.Bella e intensa poesia come una poesia di sothis. Entrando nel commento nel particolare mi sento di commentare così.versi di notevole intensità, con memorie visive e ineluttabile rassegnazione ad un amore che corrode. Struggenti sensazioni nell'incertezza di un amore tentato di fermare negli occhi e nell'anima , ma con la paura e la consapevolezza dell'effemimero. Una bella poesia d'amore come tante belle poesie d'amore.Ciao Manfredi, mi sorge una domanda, come mai parli d'amore?
pubblicato il 13/06/2009 7.45.09
Schnier, ha scritto: Diciamo che in genere, è la natura stessa dei paragoni che non mi rende felice, in particolare tu mi confronti con un autore che, ormai esplicitamente, ho già dichiarato di non apprezzare..beh, se vuoi sottointendere che Sothis mi abbia influenzato ti suggerisco di leggere alcune mie vecchie cose, all'incirca risalenti ad un anno fa..vi troverai, credo, uno stile simile a questo e già piuttosto definito. chiaramente, nessuno può definirsi un " foglio bianco " ma se influenza c'è stata, credo provenga da autori che stimo maggiormente, per esempio potrei citarti Ferdinando Giordano, tra quelli che ho " scoperto " da poco.. la tua domanda finale poi non l'ho capita e te la rigiro; perchè non dovrei parlare d'amore ??'
pubblicato il 13/06/2009 10.11.08
Ferdinando Giordano, ha scritto: C'è, in questa lirica, una guaina di ermetismo che ben contiene ed a tratti fa esplodere come zampillo alto la passione certa dell'autore. Egli è, sì, esposto ai moti dell'anima, ma ne controlla la dirigibilità. E' Lui che "accoglie". Lui che "si fece". C'è quindi la volontà "ad essere" che muove dall'interno e che invade "l'amor comune" perchè diventi "l'amor personale". E' questa la vera natura dei sentimenti, alla quale, con grande umiltà, l'Autore si sottopone e ne riconosce il primato passando da uno stato di passività sottesa "tenebra" al farsi "albero" pur nella "tempesta" (condizione di massimo rischio). E con un moto di orgoglio si risolve affermando "(...) custodisce geloso,/della scintilla il germoglio/ e del fuoco il segreto." Più che una condizione mitica, può quella naturale (l'amore è scintilla di vita ed il vero mistero della carne). Detto ciò, ringrazio Schnier per la citazione che mi onora e che altri meglio di me meritano. Questa composizione è la prova che chi possiede luce, non abbisogna di fari all'esterno ed è in grado di farsi strada da solo. Complimenti.
pubblicato il 13/06/2009 10.18.33
libellula, ha scritto: Per me contano le sensazioni che una poesia o altro sanno suscitare nella mia anima e questa è riuscita nell'intento. Grazie
pubblicato il 13/06/2009 12.10.02
seethlans, ha scritto: Schnier ho il diritto nel coommentare la tua poesia di avere le mie convinzioni e ribadire che ha molte similitudini con quella Di Sothis.Voglio aggiungere che ha differenza tua che sei prevenuto nei confronti di Ruben ho letto la tua poesia molto bella e commentata secondo miei impressioni. Da poeta sublime quale sei non e corretto comentare le poesie degli altti con epitrti da FERRER ROCHER.Ti dico che prima di tentare dd denigrare la poesia di altri di leggerla.IO l ho fatto. leggendo le 300 di sothis su ew. e altre 600 su altri siti leggi poeta e constata come copi il ragazzo.Inoltre non e corretto che tu tenti di screditare davanti ad altri un poeta che esprime la sua poesia. Minuetto e intensa e sono certo che sara l ultima tua che leggero'. La domanda sull amore...ho notato che non riesci a capire.
pubblicato il 13/06/2009 15.24.45
Schnier, ha scritto: Lo spero anch'io che sia l'ultima mia poesia che leggerai, caro Ruben, già non apprezzavo prima i tuoi commenti ruffiani alla ricerca di consensi e simpatia...ma adesso poi che cerchi di sponsorizzarti usando un nick fittizio di un appassionato ammiratore...beh, hai toccato davvero il fondo.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: