ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 5 giugno 2009
ultima lettura lunedì 9 novembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Sogni

di giampaolo. Letto 479 volte. Dallo scaffale Pensieri

E' una scia.La lascia il tuo cuore su di me.Ed inesorabile mi manchi sempre piu' anche se sei qui' vicino a me.Posso sentire il tuo respiro,battiti veloci che si rincorrono frenetici come foglie in vortici di vento,instancabili e frenetiche.Domande sen...

E' una scia.La lascia il tuo cuore su di me.Ed inesorabile mi manchi sempre piu' anche se sei qui' vicino a me.Posso sentire il tuo respiro,battiti veloci che si rincorrono frenetici come foglie in vortici di vento,instancabili e frenetiche.
Domande senza risposte chiedono a chi piu' non c'e' se quell'illusione era sogno o se, intriso di avida realta', si libra maestoso dove nemmeno io credevo possibile,dove ancora pochi vuoti sguardi chiedono umile perdono di cosi' tanta sfacciata curiosita',prima di far posto all'oblio.Non volevo il paradiso,meta agognata irraggiungibile,ma due ali di spensierata felicita' per sfiorare quegli anfratti inesplorati ormai negatemi ad un'esistenza soffocata da fremiti di gioia effimera,specchio impietoso di tempi andati e sfuggiti tra dita raggrinzite da troppe speranze finite nella nebulosa della banalita',incurante di quello che parole d'ebano incidevano nel profondo di me,libro consunto ed archiviato lasciato nella polvere dell'inutilita'....Adesso cosa resta di noi,poveri angeli senza anima da proteggere,inganni raggiunti da lacrime di verita' sciolta al sole,piccole frasi di convenevole aridita' ritrovata?
Resta vicino a me,le tue mani stringono il mio cuore fino a stritolarne l'essenza della sensazione piu' vera,capaci di ritrovare strade gia' smarrite e mai piu' ripercorse,dove alberi secolari incisi di frasi immortali mostrano cosa vuol dire amare nella disperazione dell'oblio,memoria del nostro essere noi,
dolorosamente noi.
Non possiamo piu' tornare indietro.Non c'e' piu' tempo per i rimpianti,solo percorrendo il destino sapremo tutto quello che gia' conosciamo ma abbiamo paura ad ammettere.Ogni passo lascia un'impronta che ci insegna a sopportare la monotonia dei giorni andati,irripetibili,ma unici,decalogo di un sogno di la da venire,embrione di nuove costruzioni emozionali create da un'architetto strambo lasciato giocare con quei fili invisibili,intreccio dei pensieri che ci completano ma ci allontanano...
La nebbia si dirada e ritrovo il tuo sorriso.Forse era sogno,forse non e' successo nulla e sei qui' vicino a me.Il tuo respiro copre le mie parole sussurrate nel niente cancellando in un attimo tutti i dubbi.E torno a fantasticare come un bambino ai suoi giochi,mentre l'aurora riporta la luce dove tenebra era,sollievo da incertezze da solitudine.Resta vicino a me e il giorno non finira' mai,insieme vinceremo le tenebre e scacceremo pensieri maligni,giorno dopo giorno,scalino dopo scalino,fino all'eternita'.Non c'e' altro che la nostra felicita':prendila,basta allungare la mano ed e' gia' tua,se lo vorrai,se non ne avrai paura.Devi solo crederci e cosi' sara':noi siamo quello che vogliamo,se lo vogliamo...

<img src="http://riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it///resized//gallery//uid_1213aafe302.580.0.jpg" alt="" />



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: