ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 6 maggio 2009
ultima lettura lunedì 14 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La rincorsa dell'amor panico.

di Ferdinando Giordano. Letto 551 volte. Dallo scaffale Poesia

Ti ho appena ascoltata. Mi sono ancora una volta perso in te: - Dove sono è dove ero? E tu, sei dove starò? Cosa sarà mai una distanza se ad incontrarsi sono solo le emozioni, le stesse pulsioni e non il rimpianto del non vissuto? ...

Ti ho appena ascoltata.
Mi sono ancora una volta perso in te:
- Dove sono è dove ero? E tu, sei dove starò?
Cosa sarà mai una distanza se ad incontrarsi sono solo le emozioni,
le stesse pulsioni e non il rimpianto del non vissuto? Nulla!
Siamo integri. Vergini di fragilità adulta: voglio concedertela.
Nè il tempo nè la distanza sono riusciti a modificare questo "adesso" perpetuo.
Come se riallocato l'ultimo incontro di allora fosse solo trascorso da un attimo
per quello successivo di "tra poco, meglio... subito."
Sei bella di più, nel tragitto da com'eri a ciò che sei.
Come se i passi non fatti verso fuori dal mondo e da tutti,
di primo mattino per rientrare in una notte
che non sarebbe ritornata,
siano stati compressi nello sguardo vago a cercarti
e con uniche testimoni due mani e un intrigo di dita e un universo di sedie così ampio
che le distanze non si sono mai accorciate
e straordinariamente angusto da rendere timido qualsiasi approccio.

Ora finalmente posso viverti.
A bocconi, a strappi, a rammendi... ma anche ad eccezioni e regole,
ora che la marea dell'inversa vita
ti restituisce alle mie spiagge nel giusto verso,
non avrò versi che per te
e mi allieto per le attese tra il prossimo sentirti e il precedente.

Credimi, sono sulla vetta della mia tensione
e la scalata è stata un balzo di sangue.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: