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lavoro pubblicato venerdì 19 dicembre 2008
ultima lettura martedì 2 luglio 2019

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lorantichor capitolo 8

di joeyetinny. Letto 560 volte. Dallo scaffale Fantasia

DAL DIARIO DI ANDREA DEWARDS8.sorpresa!E chi poteva saperlo che oggi sarebbe successo ciò che è successo???È iniziato come un l...

DAL DIARIO DI ANDREA DEWARDS

8.sorpresa!

E chi poteva saperlo che oggi sarebbe successo ciò che è successo???

È iniziato come un lunedì normale...sono andata a scuola e ho passato là sei ore.

All'uscita Annabel è fuggita via senza neanche salutarmi...sarà ancora fissata con quella sciocchezza del linguaggio del corpo...!!!

Forse aveva ragione perché sul cancello (nello stesso punto in cui stava appena il giorno prima suo cugino) c'era Lex!

"Annabel è già andata a casa, sei in ritardo!" Gli ho detto.

"No,no, sono venuto per te...te l'avevo detto che dovevamo parlare" ha detto facendomi l'occhiolino. Chissà cosa farebbe Annabel se sapesse che ho preso a pugni il ragazzo dei suoi sogni? Basta non farglielo sapere...

"parlare di cosa?" Ho chiesto abbandonando i miei piani omicida.

"Vieni, camminiamo un po'..." ha proposto.

Abbiamo iniziato a camminare.

"è un autunno piuttosto freddo quest'anno, no?"

"hmm."

"C'è da dire che anche questa estate è stata più calda del solito" dovevamo parlare del tempo?

"Hmm."

"Però! Non avevo notato che avessi capelli così lunghi! Sono quasi lunghi come quelli di mia sorella...sai lei usa un sacco di prodotti gelatinosi per tenerli morbidi..."

"Ah sì?"

"Sì...ci passa le ore a curarli!"

"Anche io ci tengo molto"

"Ah...lo immaginavo..." gli dovevo offrire anche un bel tè con i pasticcini? Magari avremmo potuto spettegolare sul vicinato...volevo proprio sapere cosa gli passasse per la testa. Dopo l'ennesima frase fatta (qualcosa di insensato sull'inquinamento acustico, mi pare), sono scoppiata:

" Lex! Senti, io non piaccio a te e tu non piaci a me. Ieri mi dici che dobbiamo parlare, oggi ti presenti qui e tutto quello di cui mi sai parlare è il tempo e l'inquinamento acustico?!?"

"sì, hai ragione" ha ammesso abbassando lo sguardo.

"mi spieghi che vuoi?" ho chiesto.

" Sai, è da un po' che in casa nostra regna lo scompiglio" ha iniziato.

"ah sì?"perché lo veniva a dire a me?

"sì, da quando ci siamo trasferiti...anzi, da quando ci siete tu e Annabel." Ah-ah! Ecco dove voleva andare a parare...Annabel...

"Julian sembra vivere sospeso a tre metri da terra da quando ti ha vista per la prima volta...la prima sera non ha fatto altro che dire quanto sei bella, gentile, dolce, eccetera...e pensare che neanche ti conosceva!!! Non sai quanto l'ho preso in giro in proposito, ma a lui non importava niente di ciò che dicevo (credo che neanche mi sentisse) non vedeva altro che te: Andrea qui, Andrea lì, Andrea ha fatto questo, Andrea ha detto quello...ti odiavo senza neanche conoscerti!" chissà se avrei dovuto dirgli che era la stessa cosa che capitava ultimamente ad Annabel nei suoi confronti?

" davvero?" ho chiesto felice.

"Sì, ma non è questo il punto." Come si può dire che non è questo il punto? Cosa c'era di più importante da dire??? Julian non fa altro che pensare a me e esiste qualcosa di più importante di cui parlare??? Non credo...SONO AL SETTIMO CIELO!!!

" Vedi, io non credevo a ciò che diceva Julian...cioè sì, potevi anche essere bella, gentile,dolce, eccetera, ma non credevo a quelle storie sul colpo di fulmine, l'anima gemella e robe così...insomma, non sono nel mio stile!" ha uno stile? È patetico...

"E poi?" Ho fatto io.

"Poi, quella sera, ho visto Annabel e non c'ho capito più niente" perché prima capiva qualcosa?

" è come se tutto il mio mondo si fosse capovolto, non ho fatto altro che parlare di lei per tutta la sera, anche se ci avevo scambiato sì e no mezza parola, come se il mio cervello non funzionasse più come prima..."

"Sì, sto elaborando una teoria in proposito" Ho detto.

"Ecco, mi comporto come...come se fossi... innamorato di Annabel..."

"Sei innamorato o ti comporti come se lo fossi?" ho chiesto. C'è una bella differenza tra le due cose.

"Lo sono! È questo il problema! Sono innamorato di Annabel!" Ha detto alzando la voce.

"non faccio altro che pensare a lei, è la più bella, la più dolce..."

"Alexander," l'ho zittito. "come può essere un problema?" è arrossito.

"è che...io non credo di piacergli" dopo questa sua frase ridicola sono scoppiata a ridere. Ho riso per metà della strada, mentre lui continuava a disperarsi, convinto che Anny non ricambiasse i suoi sentimenti. Era seriamente preoccupato?

"Si può sapere che ti prende ora?!?" Mi ha urlato in faccia. "Guarda che il mio è un problema serio!"

"Alexander, sei paranoico. Anzi no, sei pazzo!"

"Sì, infatti! Sono pazzo, sto impazzendo...ed è tutta colpa di Annabel! Anzi, è tutta colpa di Julian...no, è tutta colpa TUA!!!" questo sta dando fuori di testa...sono SERIAMENTE preoccupata.!

"COME PUò ESSERE COLPA MIA?!?" ho chiesto.

" Se tu non avessi sedotto Julian, lui non ti avrebbe seguit...ehm..." cosa?!? COSA?!?

"Quel giorno ci stavate seguendo?!?"

"senti, io non ti ho detto niente, ma diciamo che Julian ha fatto in modo di incontrarti CASUALMENTE" però...altro che strane coincidenze...

" Comunque, dicevo" ha continuato " se tu non avessi sedotto Julian, lui non avrebbe fatto in modo di incontrarti casualmente (e sottolineo il CASUALMENTE) e io non avrei conosciuto Annabel...la colpa è solo tua! Hai deciso di rovinarmi la vita!"

"Primo: in che modo avrei sedotto Julian???"

"Che ne so io??? Avrai usato qualche tecnica...il linguaggio del corpo..." ma è una moda questa del linguaggio del corpo?!? Quei due sono fatti uno per l'altra...

"Va bene, ammesso e non concesso che io abbia manovrato a mio piacimento i sentimenti di tuo cugino...lo avrei fatto solo per fare un torto a te?" si rendeva conto di ciò che diceva???

Lex ha sospirato profondamente: "Esattamente così"

"MA IO NEANCHE TI CONOSCEVO!"

" Scusa, di un'intera città dovevi innamorarti PROPRIO di mio cugino?"

"e tu PROPRIO della mia migliore amica?"

Siamo rimasti là a fissarci per qualche minuto, poi abbiamo ricominciato a camminare senza dirci una parola. Dopo qualche minuto di IMBARAZZANTE gelo, ho deciso di prendere parola...peccato che lui aveva appena pensato la stessa cosa!

"Ehm..."

"Hey.."

"no, no, parla tu!" Ho detto.

"oh no...inizia tu!"

"no dai!" ho insistito. Che scene imbarazzanti!

"Credi davvero che Anny ricambi i miei sentimenti?" ancora con questa storia?!?
"Certo! E davvero Julian non fa altro che parlare di me?"

"Non puoi capire...mi ha fatto venire il mal di testa!"

"Anche Annabel!"

"Davvero avete parlato di me?"

"Molto più di quello che credi."

"credo che Julian stia architettando qualcosa...tipo uscita a quattro..." ha detto.

" Oddio!" ho commentato.

"hmmm...pare che saremo costretti a frequentarci io e te, eh?" è una minaccia?

"Tranquillo, so come difendermi!"

È scoppiato a ridere e ha fatto per entrare in casa.

"Hey lex!" l'ho chiamato.

"Hmmm?"

"Mi saluti julian?"

"solo se tu mi saluti Annabel!" ha detto facendomi strizzando l'occhio. Sono scoppiata a ridere e sono entrata in casa. Sì...sono fatti l'uno per l'altra....



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