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lavoro pubblicato giovedì 4 dicembre 2008
ultima lettura giovedì 22 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

lorantichor capitoli 3 e 4

di joeyetinny. Letto 847 volte. Dallo scaffale Fantasia

questi sono altri capitoli del nostro libro fantasy....spero vi piaccia e continuate a leggerci!!!!!

DAL DIARIO DI ANDREA DEWARDS

3. Il misterioso cugino Lex

Allora...troppe cose da raccontare!!! Andiamo con ordine...oggi c'è stata una visita del tutto inaspettata (almeno per me!) mia madre,infatti, ha invitato Danielle Lucard per un tè e per chiacchierare un po' del vicinato, delle ricette e robe così...

"Oh, ciao Andrea!" Mi ha salutata sorridente.

"Salve signora Lucard." Ho risposto cortesemente.

"oh, ma dai! la signora Lucard è mia suocera...chiamami semplicemente Danielle!". Che dolce! Mi sta già simpatica...

"Rebecca mi ha detto che avete fatto amicizia ieri." Ha detto. E chi sarebbe Rebecca? forse è Raperonzolo? Che strano modo che ha quella ragazza di intendere l'amicizia...

"E allora perché non vi andate a fare una passeggiata insieme? Le fai vedere la zona..." ha proposto mia madre. Danielle ha aggiunto che secondo lei era un'idea stupenda. Così sono uscita di casa. La porta di casa Lucard era aperta e sullo stipite c'era appoggiato un ragazzo alto, biondo, con bellissimi occhi ghiaccio. Quando mi ha visto si è voltato, ha sorriso in modo enigmatico e ha detto:

"Ecco la ragazza della porta accanto! La ragazza di Jul..." LA RAGAZZA DI JUL?!? Ma allora è una fissazione questa della cotta...mi chiedo se sia tanto evidente...

" Ma chi cavolo sei tu?" Ho detto rabbiosa verso quello sfacciato.

In quel momento è comparsa Rebecca raggiante.

"Lascialo perdere, è uno scemo...è il mio fratellastro, ma lui ama definirsi cugino."

Aaaaaaaah, allora era lui il misterioso Lex...me lo immaginavo più simpatico, devo dire. È il classico tipo che piacerebbe ad Annabel...

" Tu sei quello della moto!" Ho esclamato.

"Vedo che la mia fama mi precede..." Si è vantato.

"Sì, sì..." l'ha liquidato Rebecca. mi ha afferrato la mano.

"Dai, andiamoci a fare un giro!" ha esclamato contenta. Mi ha trascinato giù per le scale. Non credevo che una ragazza così gracile potesse essere tanto forte...

"Ciao Rebby! Ciao, ciao cognatinaaa...!" Ha detto Lex agitando la mano mentre uscivamo.

"Ma che sta dicendo?" Ho chiesto.

"Mah, ignoralo...".

Che irritante quel Lex...chissà chi si crede di essere, lui e le sue battutine idiote! Comunque la storia non è finita,anzi, il meglio deve ancora venire...(ovviamente per definirlo il meglio vuol dire che c'è di mezzo Julian...).

Il pomeriggio, come dicevo, sono andata con Annabel al cinema.

Il film era una noia mortale, una vera schifezza. Parlava di vampiri, una di quelle storie in cui alla fine muoiono tutti che tanto piacciono ad Anny. Gli attori erano penosi, davvero penosi...gli effeti speciali erano inesistenti... ma, questo non c'entra niente con la storia...

Allora, il film è finito un po' più tardi di ciò che credevamo, ma (nonostante fosse sera inoltrata) Annabel ha voluto comunque prendere l'autobus per tornare a casa. Per lei, farsi venire a prendere dai genitori è troppo da bambine...(certo! Meglio andare sull'autobus,con tutti i pazzi che girano...).

Dopo aver discusso un po' sull'argomento (o meglio, aver dato spettacolo in strada, tanto che un imbecille si è messo a urlare lotta tra ragazze!!! e cavolate simili...ma quando crescono i maschi???) ho ceduto.

"Sai il vicino di casa?" Ho detto io mentre stavamo sull'autobus.

Da tutta la sera non facevo altro che aspettare il momento più opportuno per parlargliene. Lei pensa che i fratelli Lucard siano vanitosi e superbi...neanche li conosce!!!(perché io sì,eh...).

"Quello che ti piace?" Ha detto lei.

Aaaaah...questa storia inizia a rompere...inizio a sospettare che il cartellone megagalattico con scritto "andrea si è presa una cotta per il vicino di casa" esista davvero...

"Sì quello..." ho ammesso. "Comunque, ieri si è presentato. Si chiama Julian."

"avete parlato?"

"un po'. Oggi sono andata a fare una passeggiata con sua sorella."

"Oh mio Dio...non ci posso credere che hai fatto amicizia con quella smorfiosa..."

"guarda che quando la conosci non è antipatica! Anzi, è dolcissima..."

"sarà...comuqnue quei tipi non frequentano quelle come noi..."

"beh, comunque ho anche conosciuto qualcun altro oggi. E quello sì che è antipatico!" Ho detto, riferendomi a Lex.

"Chi?" ha chiesto lei.

"il...ehi! Ma la nostra fermata è passata da un pezzo!" Ho esclamato guardando fuori dal finestrino. Che cavolo! Ci eravamo perse...tutto per colpa di Annabel e del suo stupido autobus! Stavolta sospettavo ci sarebbe stata davvero la lotta tra ragazze...

"Che facciamo?" ha chiesto Annabel.

" provo a chiamare mio padre" ho detto io.

Mentre componevo il numero una figura è comparsa alle nostre spalle. Era...Lex!

"ma guarda un po'...Lex!" Ho detto sarcastica.

" Chi si vede! La ragazza della porta accanto..."ha detto fingendosi entusiasta. poi ha lanciato un'occhiata ad Annabel.

"...in compagnia" ha aggiunto facendo un cenno verso la mia amica, che sembrava pendere completamente dalle sue labbra.

E qui la mia tesi si rafforza: l'amore adolescenziale danneggia GRAVEMENTE i neuroni. Senza contare che io quel tipo lo prenderei a pugni ogni volta che lo vedo...

"Magari vi posso dare una mano" ha detto.

Parlava a NOI ma si riferiva solamente ad Annabel, infatti non le toglieva gli occhi di dosso e lei sembrava gradire le attenzioni. E poi commentava le MIE di amicizie...

"Magari..." ha detto lei con una faccia da ebete. Ma come si fa a farsi piacere un tipo così...così...insolente???

"no grazie siamo a posto." Ho detto, ma i due non mi hanno degnato di uno sguardo. Ehilàààà!!!esisto anche io!!!mi era venuta voglia di gridare...ma tanto non si sarebbero accorti di me neanche così...

In compenso è comparso anche Julian, il dolce, adorabile, stupendo Julian...quello sì che è uno per il quale prendersi una cotta...altro che Lex!!!

Ha detto qualcosa riguardo al non essere venuti al cinema (alla fine eravamo riuscite ad invitarli, ma non ci era andata molto bene) e al farsi perdonare...come se ce ne fosse bisogno: con quel viso da angelo gli perdonerei qualsiasi cosa...sicuramente era stata colpa di Lex!

"E ora dove state andando a quest'ora?"ha chiesto.

non dirgli che ci siamo perse, non dirgli che ci siamo perse...mi diceva una voce dentro di me. Non potevo rischiare che mi prendesse per una scema...e poi era colpa di Annabel!

"ci siamo perse!" Ho risposto io. Idiota! Ha detto la voce dentro di me.

Lex l'Impertinente parlava a vanvera (come potevo ascoltare le sue parole? Ero troppo impegnata ad ammirare Julian...) del farsi sentire al più presto e deve aver detto qualcosa di idiota, perché Julian gli ha rifilato una gomitata con mia grande soddisfazione...e con grande irritazione di Annabel. Ora tocca a me prendere in giro lei...chissà se quando sto con Julian ho la stessa espressione che ha lei quando guarda Lex...in questo caso devo correre ai ripari perché neanche con il famoso cartellone sarebbe più chiaro che lui mi piace...

" La vostra fermata è da quella parte" Ha detto indicando una fermata poco lontana. Per evitare di fare figuracce me la sono data a gambe trascinandomi dietro Annabel che non la smetteva di girarsi per ammirare Lex...che scema!

Sull'autobus non abbiamo detto una parola e quando sono scesa l'ho salutata dicendo "ti chiamo"...ora vado a telefonarle.

DIARIO DI ANNABEL KILLIAN

Un incontro inatteso...ma gradito!

Oh mio Dio!

Oggi è successa una cosa in-cre-di-bi-le!

Sono andata al cinema con Andy per vedere quel film di vampiri... è stato una vera delusione!

Le scene più che paura facevano ridere e degli effetti speciali non ne parliamo neanche!

Ma non andiamo fuori tema!

Io e Andy, uscite dal cinema, siamo andate alla fermata dell'autobus.

A dire il vero lei voleva chiamare suo padre e chiedergli di riportarci a casa... povera piccola, non ha ancora capito che ormai siamo entrate nella fase "andiamo in giro con l'autobus a rimorchiare ragazzi" e non più in quella "che bello! Oggi mamma mi porta a spasso!".

Dopo aver litigato per un quarto d'ora in mezzo alla strada e aver catturato l'attenzione di molti passanti (compresa quella di un babbeo che quando ci ha viste litigare ha urlato "Bello, lotta tra ragazze!"), sono riuscita a convincerla a salire su quello che lei chiama "mezzo pubblico pieno di ubriaconi e drogati".

Una volta salite e dopo esserci sedute vicine, ho preso il mio Mp3 per ascoltare un po' di musica.

Credo che lei nel vedermi così silenziosa abbia pensato che fossi arrabbiata... questa ragazza deve svegliarsi un po'!

Quando ha iniziato a parlare ho tolto le cuffiette con un gesto veloce ma quando ho sentito l'argomento in questione mi è venuta voglia di rimetterle!

Mi ha detto di aver rivisto il ragazzo che si è da poco trasferito nel nostro quartiere.

Abbiamo discusso per un po' sul fatto che non conosciamo quella famiglia e non ci deve interessare quello stupido vanitoso. Ci siamo interrotte quando Andy ha notato che la nostra fermata era passata da un bel pezzo. Lei è subito andata nel panico, proprio come mi aspettavo. Quando la situazione non è sotto controllo se la fa addosso!

Siamo scese e abbiamo cominciato a camminare nel verso opposto a quello dell'autobus. All'improvviso abbiamo sentito una voce alle nostre spalle; ci siamo voltate e ho visto l'essere più bello che abbia mai potuto camminare su questo pianeta!

Giuro di non aver mai visto una persona tanto bella!

Meglio di qualunque attore o cantante, meglio di qualsiasi modello o giocatore di football! Non so se riuscirò a descriverlo.. nessuna descrizione, foto o ritratto gli renderebbe giustizia!

Era alto, con un fisico da urlo! Le spalle larghe e forti e riuscivo a vedere i suoi pettorali attraverso la T-shirt che indossava. Il suo viso era stupendo.. La sua pelle liscia, assolutamente perfetta.

La cosa più bella di quel ragazzo erano senza dubbio gli occhi. Non ho mai visto occhi così... In alcuni tratti l'iride era turchina scagliata qua e là di blu scuro ma da alte parti era color ghiaccio.

La pupilla era grande e nerissima; la bocca sembrava disegnata: il labbro inferiore leggermente più carnoso e più scuro di quello superiore.

I suoi capelli erano lisci, biondi, con qualche striatura castana. Gli cadevano disordinatamente sugli occhi e sul viso.

Poteri paragonarlo a... Lucifero! La bellezza di un angelo e lo sguardo di un diavolo... Non so quanto tempo sono rimasta impalata a fissarlo, so soltanto che è stato Julian, il tenebroso vicino di Andy, a spezzare l'incantesimo che mi aveva fatta innamorare di quell'angelo!

Quello stupido a detto qualcosa al mio angelo, qualcosa che non ho capito eccetto una parola: "Lex", il suo nome. Lui si è voltato verso Julian e lo ha guardato furioso; mi ha guardata di nuovo e stavolta ho notato che il suo sguardo aveva qualcosa di strano... era lo sguardo di un felino, di un animale affamato.

Quegli occhi famelici hanno fatto accelerare i battiti del mio cuore... lo sentivo battere forte e avevo l'impressione che potesse esplodere da un momento all'altro... mai provata una sensazione simile!

Julian si è avvicinato e ci ha detto:

"Scusate se non siamo venuti al cinema con voi oggi: io e mio cugino Lex dovevamo fare una cosa con alcuni amici. Ci faremo perdonare il prima possibile... ora dove state andando?"

" Ci siamo perse..." Gli ha risposto tempestivamente Andy.

Quei due sembravano calamite: Julian la guardava ininterrottamente e Andrea sembrava volergli saltare addosso! Lex ha scosso la testa come se stesse avendo i miei stessi pensieri; mi ha guardata di nuovo e mi ha detto:

"Mi farebbe piacere uscire con voi uno di questi giorni, ragazze. Voi che ne dite?"

"Non desidero altro..." ho bisbigliato io; non so in che modo, deve avermi sentita perché ha sorriso e ha aggiunto:

"Bene, fatemi sapere." Mi ha guardata profondamente e ha concluso:

"Al più presto!"

Stavo per svenire ma mi sono costretta a restare in piedi e a far smettere di tremare le mie mani. Julian ha dato una gomitata a Lex, come per rimproverarlo per la sua sfacciataggine... Gli avrei sparato con una mitragliatrice in quel momento!

Come può sgridare un essere così... perfetto...

Dopo si è avvicinato ad Andy e le ha detto:

"Se andate verso quella fermata e prendete quell'autobus, sarete a casa in dieci minuti."

Non smettevano di fissarsi...chissà se quando guardo Lex ho la stessa espressione da ebete che ha Andy quando guarda Julian...

Ci ha indicato la direzione così Andy gli ha detto:

"Dobbiamo sbrigarci, l'autobus sta per fermarsi... grazie!" Mi ha afferrata per un braccio e abbiamo iniziato a correre verso la fermata. Mi sono voltata e ho visto Lex che mi ha fatto l'occhiolino... stavo per cadere dalla felicità ma, non so come, ho trovato la forza di salire sull'autobus.

L'ho salutato dal finestrino e credo che mi abbia vista, dato sul suo viso c'era l'accenno di un sorriso.

Siamo arrivate a casa in poco tempo, e durante il viaggio non ci siamo dette una parola. Quando siamo scese Andy mi ha detto solo:

"Ti chiamo..." Sto aspettando la sua chiamata.



Commenti

pubblicato il 04/12/2008 20.53.33
aNoMore, ha scritto: Sinceramente non trovo particolarmente pesante questa introduzione, effettivamente non succede nulla, ma il botta e risposta tra le due protagoniste rende il tutto abbastanza leggero e divertente. Aspetterò i nuovi capitoli.
pubblicato il 05/12/2008 20.16.34
joeyetinny, ha scritto: grazie è proprio questo il nostro obbiettivo, ma non ti preoccuapre....quando la storia inizia, non si può far a meno di leggerla!!!!!

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