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lavoro pubblicato martedì 2 dicembre 2008
ultima lettura martedì 19 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Lorantichor

di joeyetinny. Letto 1076 volte. Dallo scaffale Fantasia

Salve. Io e la mia amica stiamo scrivendo questo libro intitolato "Lorantichor". Parla di vampiri e a noi sembra che stia venendo fuori molto bene. C'è molto umorismo e tanto tanto amore. Poi, andando avanti, anche tanti colpi di scena!

DAL DIARIO DI ANDREA DEWARDS

1.I nuovi vicini

Devo ASSOLUTAMENTE raccontare ciò che è successo! Il fatto è che ancora non ci credo nemmeno io!!! Allora, Andrea, un bel respiro...da dove inizio? Dal principio ovviamente...

Stavamo facendo francese (credo che il nostro preside, Frank Barefoot, sia terribilmente sadico: perché, altrimenti, avrebbe messo lezione di francese all'ultima ora del venerdì? (Il vero sadico però è chi le ha inventate, le lezioni di francese...) e il professore, sistemandosi accuratamente gli occhiali sul naso aquilino era intento a risvegliare la classe dal sonno profondo in cui era calata (me compresa).

" Allora, concentratevi un poco...combien de personages y a-t-il dans ce dialogue?".

Magari avrei anche saputo dire quanti personaggi c'erano in quel cavolo di dialogo (per la cronaca, erano tre e tutti con nomi resi impronunciabili da accenti e nasali!), ma sinceramente non me ne importava nulla. E poi vedevo attorno a me solo persone semi-dormienti...come si fa a rimanere svegli ed efficienti in un ambiente simile? L'unica che ci riusciva era Tina che dal banco dietro al mio continuava a punzecchiarmi la schiena con la punta della matita per avere un suggerimento...è davvero irritante quando fa così! Anzi no, mi correggo, è SEMPRE irritante.

" Allora?" Mi ha chiesto sussurrando.

" Dans ce dialogue il-y-a..." non ho finito la frase perché qualcosa ha attratto la mia attenzione.

"Il-y-a...cosa? Il-y-a COSA?" continuava a chiedermi Tina, ma ero troppo concentrata a guardare il grosso camion che passava fuori della finestra (no, non fuori della finestra...mica volava! Intendevo dire che passava per la strada visibile dalle finestre della mia classe!) sfoggiando la scritta rossa TRASLOCHI a caratteri cubitali.

Il mio quartiere di periferia (o meglio, quello in cui vivo) è un po' come una paesino: si conoscono TUTTI. È una cosa irritante, ma c'è da dire che quando qualcuno si trasferisce si sa subito. Un nuovo vicino di casa è l'attrazione più grande che possa capitare. Per mesi le vecchiette hanno infastidito il povero signor Mc Donald (no, non è il tipo dei fast food, altrimenti andremo tutti a mangiare ogni sera a casa sua...), trasferitosi dopo essere rimasto vedovo. Giravano persino voci che l'avesse fatta fuori lui, sua moglie...ovviamente tutto ciò è totalmente falso (o almeno spero!!!). ora, ho pensato, il signor Mc Donald sarà felice di sapere che c'è qualcun altro da importunare...

Chissà perché poi, chiunque fosse il nuovo vicino, si era trasferito proprio in questa zona sonnacchiosa...secondo me era una coppia di anziani, magari una vedova per il povero sig. Mc Donald...no di vecchie petulanti ce ne sono già abbastanza...secondo me, a stare troppo tempo in questo quartiere si invecchia precocemente e a vent'anni se ne dimostrano già sessanta (in effetti, questa mattina ho notato una strana ruga sulla fronte...da oggi inizio ad usare la crema di mia madre!).

Magari mi ero fatta troppe illusioni e il camion era solo di passaggio...ma sì, era l'ipotesi più plausibile, qua stiamo già abbastanza stretti senza che nessun altro venga ad invecchiare con noi!

La campanella è suonata mentre ero ancora assorta in questi pensieri.

"Andy...! Che fai esci o vuoi rimanere qui un altro paio d'ore?" Mi ha urlato Tina. Ho preso cappotto e zaino e mi sono fiondata fuori dalla scuola.

Nel cortile della scuola, in vistosa agitazione, ho incontrato Anny. Annabel Killian è la mia migliore amica. Non è petulante come Tina, né introversa come me; è simpatica, ma non sciocca; allegra, ma non oca...insomma è semplicemente Anny. Io e lei ci conosciamo dalle elementari e, almeno per quanto ricordo, siamo sempre state amiche.

"Ohi, tutto a posto?" Ho chiesto, vedendola preoccupata.

"Boh." Ha detto lei...che risposta cretina, come si fa a non saperlo?

"Hai presente Terry?" parlava di Teresa, nostra ex amica che è passata al gruppo delle "ragazze popolari"( io e Annabel l'abbiamo soprannominato Club delle Oche) e che ora ci ignora alla grande...

" L'altro giorno l'ho incontrata e le ho detto che un po' ce l'avevo con lei perché frequentava quelle là...e ora mi manda le sue nuove amiche a minacciarmi! Che devo fare?" Mi ha chiesto. Ho alzato le spalle.

"fai come me...ignorale!"

"È difficile ignorare qualcuno che ti prende a pugni!" ha notato lei.

"È difficile prendere a pugni qualcuno che ti ignora!" Ho ribattuto.

" Comunque ti chiamo dopo così ne parliamo..." Ho detto avviandomi verso la fermata dell'autobus. Sono salita sull'autobus (miracolosamente in orario!) e, passate tre fermate, sono scesa. Avevo completamente dimenticato il camion dei traslochi, quando non l'ho rivisto proprio davanti il mio palazzo! Allora mi è venuto in mente che gli inquilini della porta accanto avevano traslocato qualche settimana prima.

Accanto al camion ho notato una moto di grossa cilindrata. Che fosse una vedova molto giovanile quella che si era trasferita??? Pensando all'effetto che avrebbe fatto vedere mia nonna in moto, ho attraversato la strada.

Davanti al portone rosso con le maniglie un po' arrugginite c'era un uomo. Era alto, con un bel fisico, vestito elegantemente (non per vantarmi, ma riconosco un paio di pantaloni Armani quando li vedo...)e soprattutto...NON ERA AFFATTO SESSANTENNE, al limite aveva trentacinque anni.

Quando si è voltato non ho potuto fare a meno di notare che era molto (e sottolineo molto) attraente. Aveva un sorriso perfetto, capelli neri e occhi scuri, la carnagione era pallida...mi ha sorriso dolcemente:

"scusa, hai le chiavi?" ha detto rivolgendo un leggero cenno al portone " la mia non funziona, sarà che è nuova..." mi ha chiesto, mentre contemplavo la sua bellezza statuaria. DATTI UN CONTEGNO ANDY!!!! Mi sono detta.

Gli ho aperto il portone e ho lasciato che mi precedesse. Qualcosa non funzionava in quell'uomo:così giovanile, ben vestito, curato...sembrava più il tipo da loft all'ultimo piano di un grattacielo di Manhattan!!! E invece se ne stava in un palazzo da quattro soldi di periferia...

Stavo per richiudere il portone quando qualcosa (o meglio qualcuno, e che qualcuno...!!!) l'ha bloccato. Era un ragazzo, molto somigliante all'uomo che avevo visto poco prima, che portava uno scatolone con incredibile disinvoltura. Aveva i capelli neri scompigliati e profondi occhi viola. Mi ha ringraziato rivolgendomi un sorriso luminoso e...OH MIO DIO! Frena Andy, ti sei appena presa una cotta per il figlio del vicino!!!

Mentre entrava in casa ho sentito l'uomo vestito Armani che gli diceva:

"Jul, piano con quello scatolone, sono le cose di tua sorella..." così ha una sorella, eh? Io anche! Quante cose abbiamo in comune...ho pensato raggiante (sospetto che l'amore adolescenziale danneggi gravemente i neuroni...).

Mia sorella si chiama Asya, ha circa dieci anni in più di me e sta a casa nostra solo qualche giorno alla settimana. Per il resto convive con il suo fidanzato Morgan, che ha la sua stessa età. Quel giorno era in casa.

"Hai visto i nuovi vicini?" Mi ha detto.

"li ho incrociati mentre entravo..."Ho detto.

"Si chiamano Lucard." Ma come fa a sapere tutte le cose prima degli altri? È una spia? Ha poteri sovrannaturali? O è semplicemente una grande impicciona?

" I due genitori sono molto giovani."

"Sì, ho notato..."Ho detto ripensando all'uomo vestito Armani.

"E hanno tre figli, due maschi e una femmina."

" ah, sì?" Ho detto fingendomi ( sottolineo fingendomi)disinteressata.

"Sì, la moto è di uno dei figli. La ragazza è stupenda, sembra una bambola di porcellana..." ha commentato. Anche i ragazzi non scherzano...ho pensato riguardo al ragazzo che avevo incrociato poco prima.

"è gemella con uno dei due, non quello che guida la moto, l'altro, quello che ti piace..." COSA?!? Ma che cos'ha il radar??? Mi mette davvero paura ogni tanto...

"Piacere? A me? Non so proprio di cosa tu stia parlando" Ho fatto la finta tonta...

"Ricordati che sono tua sorella..." Ha detto. In realtà non c'è nessuna prova: potrebbe benissimo essere atterrata in casa nostra a bordo di un'astronave...

Ho pranzato e, come promesso, ho telefonato ad Anny.

"Sì?" ha risposto la sua voce fin troppo familiare.

"Salve," Ho detto facendo la voce atona di una segretaria. "La volevamo informare che Lei ha vinto il Premio Fagiolo d'Oro."

" Andrea, ormai sono anni che facciamo sempre lo stesso scherzo...non sarà ora di cambiare?"

"E perché scusa? Che ne sai che non è vero?" siamo scoppiate a ridere. Aah...non ce la facevo un secondo di più a tenere la notizia del giorno per me:

"Indovina che cosa è successo oggi?" Ho detto.

"Hmm...hai incontrato Orlando Bloom al supermarket?"

"Ma ti pare una notizia?!? Quello capita ogni giorno..." ho detto io scherzando (e poi...che mi importa di Orlando Bloom quando c'è un Essere Perfetto che abita a pochi metri da casa mia?)

"Comunque...SONO ARRIVATI I NUOVI VICINI!!!"Ho annunciato.

"No, non mi dire niente: lui ha sessantotto anni, lei sessantasei e hanno un cane di nome Carolina?" è un cane, mica una mucca...

"no" ho detto soddisfatta. "Lui ha sì e no trentacinque anni sembra un attore di Holliwood e veste esclusivamente Armani, lei è bellissima (almeno stando a quello che dice mia sorella) e hanno tre figli, due maschi e una femmina."

"Wao, sei informata..."

"modestamente."

"Che altro mi dici?"

" La ragazza (sempre secondo le solite fonti, cioè Asya) sembra una bambola di porcellana. Uno dei due ragazzi (l'ho intravisto mentre tornavo) è il suo gemello"

"e com'è?" Ha chiesto la mia amica curiosa. Ho fatto un lungo sospiro e poi..

" No comment."

"ah-ah! Qualcuna si è presa una cotta eh?" Ma che hanno messo un cartellone con su scritto ANDY SI è PRESA UNA COTTA PER IL VICINO DI CASA senza che nessuno mi abbia detto niente?

"E l'altro?"

"non l'ho visto, ma so che guida la moto..."

"wao!" ha commentato "devo ASSOLUTAMENTE venire a casa tua!".

Quando una persona comune dice Devo assolutamente venire a casa tua intende: quando mi inviti vengo volentieri. Quando lo dice Annabel invece intende dire che si presenterà a casa tua dopo cinque minuti.

Io stavo sul letto e giocherellavo distrattamente con i lacci delle mie Converse. Anny se ne stava seduta sulla sedia e si passava una ciocca di capelli castani tra le dita.

"Ci serve un pretesto."

"Per fare cosa?" ho chiesto.

"per scendere a dare un'occhiata ai vicini!"

"che ne dici di scendere e dare un'occhiata ai vicini?"

"Così capirebbero che siamo scesi per loro!"

" Ma noi siamo scese per loro."

"la spazzatura!"

"Eh?"

"Andiamo a gettare la spazzatura!"

"l'ha appena fatto mio padre."

"Andy quanto sei pignola, si tratta di particolari! Allora, sicuramente li troveremo lì e chiederemo loro se si sono già fatti degli amici: sicuramente no (cavolo sono qui da un giorno solo!). allora butteremo là la frase noi domani andiamo al cinema, se vi va di venire..."

"ma noi domani non andiamo al cinema.!"

" Da adesso sì."

"Ti rendi conto che il tuo piano non funzionerà mai?"

"È il nostro piano e non funzionerà di certo se hai questo spirito...un po' d'ottimismo!"

Siamo scese e ci siamo dirette verso i cassonetti dove ci siamo liberate delle buste dell'immondizia semi-vuote. Dirigendoci verso il portone li abbiamo notati.

Accanto al ragazzo che avevo visto la mattina (che, chissà come, sembrava ancora più bello di quanto ricordassi) c'era sua sorella, probabilmente l'unico essere umano di genere femminile in grado di stare accanto al fratello senza sfigurare. Aveva la pelle diafana (che sembrava davvero di porcellana) e una cascata di boccoli neri che le cadevano sul viso. Il tutto arricchito da occhi scurissimi con un'intensa sfumatura violacea. Sembrava una principessa delle favole, tipo Raperonzolo. Accanto a lei sarei sembrata il Gobbo di Notre- Dame (nonostante la mia schiena sia perfettamente dritta!).

Ho letto sul volto della mia amica il mio stesso stupore e ho capito che stava pensando ciò che stavo pensando anche io.

Ci siamo avvicinate (non mi sembrava carino restare lì impalate a fissarli a bocca aperta).

"Ciao io sono Annabel e questa è la mia amica Andrea" Si è presentata.

Raperonzolo non ci ha degnate di uno sguardo e suo fratello ha fatto il grande sforzo di voltarsi e ci ha liquidate con una smorfia e un "uhm."

Siamo tornate a casa sconsolate. Anny era furiosa, li avrebbe fatti a pezzi...in effetti, non erano stati molto gentili. E pensare che volevamo solamente fare amicizia!

Alle sette mi sono resa conto che mio padre sarebbe dovuto essere a casa già da un'ora! Ho chiesto a mamma che mi ha detto che era a casa dei vicini ad aiutarli nei traslochi. Gli daranno il premio per l'altruismo se continua così...

"Anzi, Andy, perché non vai a chiamarlo per dirgli che è pronta la cena?".

In realtà l'idea di rivedere quella gente non mi allettava molto, ma almeno ero esonerata dal compito di apparecchiare la tavola! Sono scesa in cortile, ma ho trovato solo un lussuoso divano rosso bordeaux in velluto che attendeva di essere trasportato in casa e il fratello di Raperonzolo.

"Hai visto mio padre, per caso?" ho chiesto. Si è voltato.

" sì, è su in casa." Ha risposto. Ho fatto per andarmene.

"Andrea!" mi ha chiamata (RICORDA IL MIO NOME!RICORDA IL MIO NOME!!!).

"Che c'è?" ho chiesto.

"Per la cronaca, io mi chiamo Julian..." ha detto.

"Piacere. Bella moto" ho commentato ammirando la vettura nera che brillava anche se era sera.

"Non è mia, è di mio cugino Lex." Aspetta...c'era un cugino Lex?!?

"ah. Ora devo andare...ci vediamo." L'ho salutato.

"lo spero." Mi ha detto sorridendo (o meglio, ha fatto una smorfia che ho interpretato come un sorriso).

SPERA DI VEDERMIIII!!! Mi stavo letteralmente sciogliendo.

Credevo che mio padre fosse salito in casa Lucard per dare una mano. Invece l'ho trovato seduto sul divano (molto simile a quello che avevo notato in strada poco prima, ma di una tonalità più chiara)a bere caffè e a ridere a crepapelle insieme al signor Lucard( il tipo che veste Armani, per intenderci...). Ho conosciuto così Valentine (il signor Lucard), sua moglie Danielle (che è davvero bella come diceva mia sorella, con gli occhi nocciola e lunghi capelli castani ondulati).

Poi siamo tornati a casa e abbiamo cenato, anche se non riuscivo a smettere di o

pensare alla strana famiglia Lucard...

DIARIO DI ANNABEL KILLIAN

2.I vicini di Andrea

Hey...è un po' che non scrivo.

Il fatto è che purtroppo è ricominciata la scuola e i professori mi caricano già di compiti!

Come se non bastasse, ho litigato con Teresa!

Da quando esce con le sue nuove amiche si è scordata di me e...è così diversa!

Non è più la dolce Terry, ma una maleducata convinta di essere superiore a tutti!

L'altro giorno, stanca del suo comportamento, le ho parlato...beh, non esattamente "parlato"... continuava a rispondermi male, così mi sono un "po'" alterata e...abbiamo litigato...di brutto.

Ha detto di non aver più bisogno di me e che con le sue nuove amiche si trova benissimo!

Sì, certo...

Comunque il bello deve ancora venire!!!

Dopo quella tremenda litigata non ci siamo più parlate per giorni; non sarebbe stata più mia amica, me n'ero fatta una ragione e, quando credevo di potermi buttare tutto alle spalle, spuntano le sue amichette!

Stavo uscendo da scuola e me le sono ritrovate schierate all'uscita, a fissarmi.

All'inizio ho pensato di ignorarle ma quando ho sentito un "fifona" sono tornata indietro!!!

Le ho affrontate e, a quanto pare, la fanno lunga perché ho detto che Terry è cambiata molto da quando esce con loro.

Mi hanno detto di smetterla di parlare alle loro spalle o la pagherò!

Bene, ho riflettuto molto sulla cosa e ho tratto le mie conclusioni:

  • 1) Se Terry non vuole restarmi amica significa che lei stessa non è una vera amica
  • 2) Data la mia prima affermazione, non ho perso proprio nulla, anzi me la sono levata di torno!
  • 3) Credo che anche lei avrebbe fatto la stessa cosa al mio posto! Avrebbe affrontato la situazione e io non le avrei certo mandato le mie amiche a minacciarla!!!
  • 4) Presto si accorgerà di aver sbagliato e striscerà si miei piedi chiedendo perdono!
  • 5) Quinto e ultimo punto: se quelle oche delle sue amiche tornano a rompere non starò zitta...le affronterò sul serio, a costo di rimetterci tutte le ossa!!! (devo rivedere questo punto!)

Dopo che se ne sono andate mi usciva il fumo dalle orecchie per la rabbia e ne ho parlato un po' con Andy; lei dice di ignorarle...una parola!

Oggi sono andata a casa sua per distrarmi; c'è una famiglia che si è trasferita da poco.

Andrea mi ha detto che la famiglia è composta da un uomo, una donna e tre ragazzi, di cui due maschi.

Quest'ultima informazione mi allettava parecchio!

Ero troppo curiosa per restarmene con le mani in mano, così ho escogitato un piano per incontrare i misteriosi nuovi vicini.

Siamo scese per buttare la spazzatura e, come previsto dall'intelligente e brillante sottoscritta, due dei ragazzi erano lì!

Wow...sono di una bellezza indescrivibile!

Lui è alto, ha i capelli scuri, gli occhi scuri, intensi, con un'incredibile sfumatura violacea ; anche lei è alta, stessi occhi, capelli neri e ricci... una fotomodella! Sembrava una signorina "sono troppo bella per parlare con voi e non si sa come sia finita in questo quartiere!".

Nonostante ciò mi sono avvicinata e mi sono presentata.

Lei ci ha guardato con una faccia schifata e seccata mentre lui mi ha risposto con un "umh...".

Wow! Come si permette? Solo perché è bello come il sole e tenebroso come il Conte Dracula non può ignorarmi così!

Nessuno, assolutamente nessuno può evitare o rifiutare l'amicizia ( beh, per quello anche qualcosa di più di un'amicizia!) di Annabel Killian!

Comunque sia, dopo quella a dir poco orribile figuraccia, ce ne siamo andate.

Da quel che ho capito, dopo che sono tornata a casa, Andy li ha invitati a venire al cinema con noi ma non hanno accettato... Doppia offesa!

Ci andremo da sole al cinema, andassero al diavolo quei due snob!

Se non gli piacciamo noi in questo quartiere, non gli piacerà nessun altro!

Ora vado, devo vedermi con Andy.

http://it.netlog.com/clan/EsGRUPPO

http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendID=404711947



Commenti

pubblicato il 03/12/2008 23.32.29
aNoMore, ha scritto: Sono stato attirato dai soliti vampiri e dal fatto che finalmente qualcun altro si decide a scrivere qualche bel pezzo fantasy. Al momento non c'é stato nulla di fantasy, ma avete un modo di scrivere davvero spiritoso che un sorriso lo strappa per forza, specie per i "pensieri laterali" della prima protagonista.
pubblicato il 04/12/2008 15.05.58
joeyetinny, ha scritto: devi aspettare ancora qualche capitolo per leggere qualcosa di fantasy, per ora la storia è un po' lenta, così si può gustare meglio hihihi!!!!! comunque la nostra è una storia abbastanza originale per il genere, lo scoprirai man mano...grazie per i complimenti e speriamo ti piaccia il seguito!
pubblicato il 07/12/2008 15.38.22
fiordiloto, ha scritto: Ma che bello, un altro fantasy che fin dall'inizio prende e diverte! Complimenti, soprattutto per l'ironia. Ho appena cominciato, ma voglio leggere il seguito. Continuate così, siete una forza!
pubblicato il 07/12/2008 17.10.35
joeyetinny, ha scritto: abbiamo pubblicato anche altri capitoli stiamo al 5...grazie per l'interesamento spero ti piaccia il seguito!

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