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lavoro pubblicato martedì 21 ottobre 2008
ultima lettura martedì 12 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Guilty love: Ultima notte

di fiordiloto. Letto 875 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ultima notte:Insieme, verso il futuro(con ali di farfalla) Mi risveglio al bagliore di una luce tremula. Nel calore di lenzuola tiepide e coperte ac...

Ultima notte:

Insieme, verso il futuro

(con ali di farfalla)

Mi risveglio al bagliore di una luce tremula. Nel calore di lenzuola tiepide e coperte accoglienti. Non faccio in tempo a chiedermi dove mi trovo, che subito l'odore familiare di casa mi avvolge come un'altra coperta.

"Che bello!", esclama qualcuno. "Ti sei risvegliata!"

"Andrew?"

"Sbagliato, riprova"

"Ren!"

la sua mano scivola nella mia. Allora apro lentamente gli occhi, ancora pieni di sonno.

"Quando mi sono svegliato e non c'eri mi chiedevo se saresti tornata. Poi ho trovato la tua lettera..."

Accidenti, la lettera! L'avevo dimenticata!

"Mi spiace", dico. "Non avresti mai dovuto leggerla. Volevo essere qui prima che potessi farlo"

"Comunque sia, non scrivere mai più cose del genere, intesi? Non sembravano nemmeno parole tue, tanto erano tristi. Se lo rifarai, vampiro o meno, mi arrabbierò sul serio"

"Sei arrabbiato per quella stupida lettera e non per il mio morso?"

A quelle parole, arrossisce immediatamente.

"Eh? Ah...quello! Beh...Lo hai fatto per proteggermi, no? In ogni caso, è stato stranissimo. Voglio dire, quando mi sono risvegliato, era come se per un attimo tutte le mie preoccupazioni fossero scomparse. Ero in pensiero solo per te. Ma ora sei qui, e stai bene. Mi sento sereno come non mai!"

"Sono felice che tu mi dica questo. Sai, per un attimo ho avuto davvero paura che non mi avresti mai perdonata"

"Mettiamola così: quando sarai in difficoltà e avrai bisogno di sangue, il mio collo è a tua disposizione. Però c'è una condizione: sono l'unico umano che hai il permesso di mordere, ci stai?"

Caro Ren...

La porta si spalanca all'improvviso, e Aki entra nella stanza come una furia.

"Ren, vuoi venire a mangiare qualco...Oh, sorellina. Sei sveglia!"

"Avresti dovuto vedere Aki all'opera", racconta Ren. "Quando Andrew ti ha portata qui priva di sensi ha subito proposto di fare dei turni per accudirti. E' rimasto sveglio tutta la notte scorsa. Beh...a tratti..."

"Ma cosa dici! Non ho smesso di sorvegliarla un attimo! Proprio come ha chiesto Andrew!"

Con una mano davanti alla bocca, cerco di trattenere una risata.

"Che tesoro di fratello!"

Aki sbatte le palpebre incredulo, poi mi si avvicina e mi posa una mano sulla fronte.

"Tesoro?! Dì, Ren...Credi che si sia ripresa davvero? Secondo me non sta ancora tanto bene"

"AH! UFFA AKI! SEI SEMPRE IL SOLITO!!!!!!"

E mentre tutti e tre scoppiamo a ridere, ringrazio la Dea che sia così.

E' ormai passata una settimana dalla notte dello scontro. Ancora non sono riuscita a vedere Andrew. Con tutto quello che è successo, il Consiglio lo tiene superoccupato. Però Strawberry e Wolf sono venuti quasi ogni notte a portarmi sue notizie, e alcuni suoi messaggi. Sta bene, almeno così sembra. Rimane sempre molto vago, come se...

"Kya"

Quella voce gentile mi spinge a voltarmi.

"Oh, Assunta, ciao!"

"Sempre con la testa fra le nuvole eh?"

"Mi...Mi dispiace"

"Lascia stare", sorride. "Sei appena tornata in servizio dopo un brutto raffreddore. E' normale che tu sia un po' spaesata"

Un brutto raffreddore...Beata l'ignoranza!

"Piuttosto, ti ricordi che giorno è oggi?"

"Ma certo! E' il giorno dell'operazione di Karol"

"La stanno preparando. Vorrebbe che andassi da lei"

"Ci vado subito", assicuro.

Infilandomi la mascherina, mi avvio nel preingresso della sala operatoria. Come al solito, i miei passi risuonano nel corridoio deserto. Clap! Clap! Clap!

"Signorina Kya!"

Karol mi saluta con voce allegra. E' sdraiata su una barella mobile, avvolta in una vestina verde appena spacchettata. Una manina è bloccata da una flebo, mentre l'altra stringe le ali che le ho regalato.

"Finalmente è arrivato il gran momento", dico. "Fra poche settimane il tuo bel visino sarà come nuovo. Vuoi che prenda in consegna le tue ali, finchè non torni?"

"D'accordo", sorride. "Dentro non me le lasciano portare, quindi le affido a te"

"Le proteggerò come un tesoro prezioso"

"Grazie. E...signorina Kya?"

"Sì?"

Mi fa segno con un dito di avvicinarmi, quindi mi chino per sentire ciò che dice sottovoce.

"Grazie anche per l'altra notte. Sei stata tu a salvarmi, vero? Perché non sei come tutti noi"

La guardo sbalordita.
"Te ne sei accorta...Dire che sei perspicace è poco, mia piccola Karol. Se manterrai il segreto, te ne sarò molto riconoscente"

Assume un'espressione molto seria, quasi da adulta. "Non lo dirò ad anima viva"

In quell'istante si apre la porta, e i medici entrano per portare la paziente in sala.

"La mamma non può entrare, però sono contenta che tu sia venuta a salutarmi. Ci vediamo dopo, signorina Kya"

"Ci puoi giurare"

Buona fortuna, farfallina coraggiosa...

Quando scompare dietro la porta scorrevole, anche io mi allontano. Hanno deciso di operarla di sera perché è un intervento delicato, e di solito questo è il turno più calmo. Il lato negativo è che spesso e volentieri quando tutti dormono non rimane nulla da fare. Mi avvio sul balconcino, decisa a respirare un po' d'aria fresca. Poggio i gomiti sulla ringhiera e osservo da lontano il palazzo dove Mallia è stata uccisa. Il suo corpo, una volta estratto il cuore, si è dissolto nel nulla. E poi gli eventi quotidiani sembrano aver ripreso il loro corso. Però...sarà davvero così?

Prima ancora della sua voce, mi sfiorano i suoi pensieri.

"Buona sera, infermierina"

Andrew è comparso all'improvviso. Appollaiato come un gufo sulla ringhiera del balcone.

"Che ci fai qui? Se le altre infermiere ti vedono startene lì come un equilibrista..."

"Non mi vedranno", assicura. "Non finchè io non lo deciderò"

Passato lo stupore, vederlo mi manda in brodo di giuggiole. E' così bello che potrei innamorarmi di lui all'infinito.

"Sono riuscito a scappare al Consiglio", confessa. "Intendevano tenermi segregato anche stanotte con le loro decisioni, ma io volevo vederti"

"Immagino sia necessario", replico. "Adesso sei il capo. Ti chiamano persino Andrew-sama"

"Già...", si passa una mano fra i capelli, leggermente imbarazzato. "Non che mi piaccia, comunque. Non ci farò mai l'abitudine"

"Sama è un appellativo di enorme rispetto. Però se ti chiamo così, Andrew mi sembra qualcuno troppo distante da me. Ecco perché, se non ti dispiace, preferirei non usarlo"

"Mi offenderei, se tu lo usassi. A proposito! C'era qualcosa che stavi per chiedermi, la notte in cui abbiamo sconfitto Mallia?"

La domanda! Però...adesso...Le parole non mi escono di bocca!

"Va tutto bene, Kya"

Con un gesto felino, scivola giù dalla ringhiera e viene ad abbracciarmi.

"Puoi chiedermi tutto quello che vuoi. I miei sentimenti per te non cambieranno"

Non posso! Non posso chiederti una cosa simile! Però io devo. Devo chiedertela!

"La notte in cui abbiamo ucciso Mallia tu hai cercato di mangiarmi?"

Una raffica di vento. Un silenzio agghiacciante. Così lungo che si tinge di conferma.

"Capisco..."

"Vorrei poter dire che è stata colpa di quella donna. Ti ho messa in pericolo più di chiunque altro. Volevo che stessi al mio fianco anche se gli altri dicevano che eri troppo minuta per combattere. E questo perché, nel mio cuore, non sei affatto piccola"

Io voglio credergli...

"Hai paura di me, Kya?"

"Ad essere sincera, tu mi hai sempre fatto un po' paura. Anche ora. Però, a pensarci bene, ci sono tante altre cose che mi spaventano di più"

"D'ora in poi sarà tutto più difficile", ammette. "Uccidendo Mallia, abbiamo scatenato le ire del Signore dell'Abisso. Molto presto, i suoi demoni verranno a darci la caccia"

"De...Demoni?"

"Anime senza requie che vagano nell'oscurità. Io non posso sottrarmi, ma tu... Tu vuoi davvero dividere con me questo destino, e restare al mio fianco per l'eternità?"

Eternità...Come mai questa parola mi fa sempre un grande effetto?

"Andrew. Io ho paura quando esco di casa e non so se sarò all'altezza di affrontare il mondo quotidiano. Quando vedo mamma e Aki con espressioni tristi. Oppure quando ti guardo e mi batte il cuore a mille, perché so che è in mano tua. E' la vita stessa a farmi paura. Ma se assieme siamo riusciti a sconfiggere Mallia, allora credo che possiamo affrontare insieme anche tutto il resto. E poi ho deciso tempo fa, che sarei rimasta per sempre al tuo fianco"

Perché tu sei...le mie ali di farfalla...

For now, sweet dreams are ended.

Wake up, dreamers!

Real world is waiting for you...

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Commenti

pubblicato il 22/10/2008 23.34.17
aNoMore, ha scritto: Un lieto fine che spesso può servire, sono reduce da un paio di racconti finiti in modo un po' tragico, questa endovena di zucchero mi è proprio servita. Spero la tua fantasia non si fermi qui, mi farebbe piacere spendere qualche altra serata a leggere i tuoi racconti.
pubblicato il 14/05/2009 21.38.38
TAXIDRIVER, ha scritto: Perfettamente daccordo con aNo! Il lieto fine ci vuole!! Sei stata bravissima non mi sono annoiato nemmeno un istante! ciao fiore
pubblicato il 03/10/2011 4.18.01
Tatylop, ha scritto: Non mi pare ci siano altri racconti su di loro... Perché non li scrivi? Ps prova a leggere marion zimmer bradley o cate tiernan potrebbero darti dei suggerimenti con le scene romantiche e sono due autrici fenomenali... :)

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