ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 8 ottobre 2008
ultima lettura lunedì 28 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il destino di Fausto

di Pasquale Francia. Letto 925 volte. Dallo scaffale Fantasia

Normal 0 14 Un giorno il Destino bussò alla porta di Fausto. Aveva l’aspetto talmente dimesso, con i vestiti sudici e stropicciati, da incutere un forte senso di ribrezzo. Quando Fausto aprì la porta trovandoselo di f...

Un giorno il Destino bussò alla porta di Fausto.

Aveva l’aspetto talmente dimesso, con i vestiti sudici e stropicciati, da incutere un forte senso di ribrezzo.
Quando Fausto aprì la porta trovandoselo di fronte, rimase un momento sbigottito, poi, lo esaminò attentamente dalla testa ai piedi ed infine, senza proferire alcuna parola, gli chiuse la porta in faccia e se ne tornò a guardare la televisione in salotto.
Il Destino, rimasto fermo sulla soglia, superò l’attimo di sorpresa cagionato dalla meschina reazione di Fausto ed incollò l’indice al campanello, suonando con grande ostinazione.
<< Vai via! >> Urlò allora Fausto, spegnendo il televisore in preda ad uno scatto d’ira.
<< Vattene via! Non voglio che la Vita mi riservi un Destino così malconcio e miserello come sei tu! Vattene via, o giuro che apro la porta e ti prendo a pedate! >>
Il Destino, allora, offeso per il trattamento subito, smise di colpo di tormentare il campanello, girò le spalle e si diede a scendere per le scale, paonazzo in volto che sembrava essere un peperone!
Nel mentre saliva sul suo furgoncino, ricevette uno squillo dalla Vita, la quale, scrupolosissima, voleva rassicurarsi che tutto si fosse compiuto per il meglio.
<< In tanti anni che svolgo questo lavoro >> le rispose, risentito, il Destino << non ho mai avuto modo d’avere a che fare con un tipo tanto maleducato! Ho lavorato tutto il Weekend per caricare da solo e senza alcun aiuto questi pesantissimi pacchi di Fortuna sul furgoncino. Mi sono affrettato per non tardare la consegna, e non ho neanche avuto il tempo di cambiarmi e di pulirmi! Tutto questo sacrificio per che cosa? Ho ricevuto un trattamento davvero rude! >>
Dall’altro capo del telefono la Vita non rispose, ma anche se avesse detto qualcosa, non sarebbe servito a nulla.
Il Destino, infatti, con un vigoroso colpo d’acceleratore, s’insinuò nel traffico cittadino e scomparve rapidamente nel lungo serpentone di vetture fumanti, allontanandosi una volta per tutte da casa di Fausto.



© 2003 by Pasquale Francia
Diritti Riservati.
Questo racconto non può essere pubblicato senza il consenso
Espresso dell’Autore. Edizione 1.03bis



Commenti

pubblicato il 19/10/2008 17.23.14
francescoghezzi, ha scritto: Bello, un finale inaspettato che fa meditare.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: