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lavoro pubblicato mercoledì 17 settembre 2008
ultima lettura giovedì 26 settembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Bounty Killer cap 4-5-6

di dragonbeast. Letto 1410 volte. Dallo scaffale Pulp

Siamo nel Kansas e’ uno stato nordista, io odio quei maledetti yenkee tronfi e gonfi delle loro schifose birre da quattro soldi, il paese si chiama Tucson ci saranno un centinaio di cittadine con questo nome e sono tutte t.......

Siamo nel Kansas e’ uno stato nordista, io odio quei maledetti yenkee tronfi e gonfi delle loro schifose birre da quattro soldi, il paese si chiama Tucson ci saranno un centinaio di cittadine con questo nome e sono tutte topaie del cazzo, questa certo non fa’eccezione, strade fangose e gente cenciosa, qui la guerra ha picchiato forte, stato di confine di merda.

Lo sceriffo e’ un tipo basso e pelato un uomo da nulla si vede dai suoi occhi che non riescono a guardare fisso nei miei, gli uomini con un po’ di palle e fegato sono tutti al fronte.

Gli dico che ho riportato il disertore e che la taglia era di 300 dollari vivo o morto “ non ho quella cifra al momento “mi fa, …brutto figlio di puttana ho un colpo anche per lui ma sarebbero guai grossi, molto grossi, e poi i soldi mi servono, “domani o al massimo dopodomani avra’ la cifra” mi dice, cosi va’ gia’ meglio, ma in due giorni possono succedere tante cose in posti come questo.

Ci sistemiamo nell’unico albergo del paese, una topaia piena di alcolizzati e puttane con la sifilide, la stanza e’ un porcile e dico alla padrona che non pagherò un cent se non avro’subito acqua per un buon bagno e lenzuola pulite, detto fatto.

Il moccioso intanto non parla non piange mangia e beve e tanto e’ , mi odia lo so ‘ma la vita e’ una merda e presto avrà molte altre cose da odiare oltre a me .

Ora dormiamo il deserto ci ha sfiancati , forse un giorno mi ammazzerà nel sonno ma e’ ancora troppo piccolo e poi in qualche modo dovrò pur crepare.

Mi sveglio in piena notte al piano sotto si e’ scatenato un inferno ed io non riesco a chiudere occhio, maledette puttane, sono veramente stanco e lo svegliarmi di soprassalto mi ha reso tremendamente feroce, almeno il moccioso dorme beato, mi vesto in fretta colt ai fianchi, scendo le scale, nessuno si accorge di me.

la scena che mi aspetta e’ patetica, quattro o cinque grasse puttane cercano di spennare fino all’ultimo cent gli avventori ormai ubriachi e privi di senno, l’alcol e’ traditore e quando ti accorgi di aver bevuto troppo sei già nelle mani di qualche vacca che vuole i tuoi verdoni.

Mi avvicino al bancone chiedo un wiskey, roba che fa vomitare fatta con chissà quali porcherie, si avvicina una puttana, puzza di carie e fumo, mi fa venire il voltastomaco , con un calcio la mando a terra e finisco il mio liquido.

Ora pero’ tutti mi guardano , anche quella mezza tacca dello sceriffo, che come tutti è nel saloon per bere e scopare, scende un silenzio malato nessuno osa proferire parola, sono dei luridi vermi privi di palle ” un altro” faccio al barman che mi guarda compiaciuto, forse anche lui e’ stufo di tanta merda, bevo, “ siete un ammasso di topi di fogna e di vecchie puttane del cazzo ecco cosa siete” grido, mi guardo intorno solo sguardi verso il basso, nessuno raccoglie la provocazione, peccato, ormai il silenzio e’ totale, sento l’odore della paura, si stanno cagando sotto i laidi, che paese di vigliacchi!

Non merita nemmeno il piombo delle mie pistole.

La puttana che ho scaraventato a terra si e’ ripresa, mi viene incontro , fa’ per sputarmi poi ci ripensa, comunque ha più fegato lei che tutto il resto di questa mandria di scarafaggi, l’arrabbiatura mi e’ passata “ e ora fate silenzio che vado su a dormire… se riscendo sono guai del cazzo”, salgo, silenzio che sa di deserto finalmente il sonno, il moccioso dorme ancora o e’ morto? Domani lo saprò ora non mi va di controllare.

La notte e’ passata tranquilla, il moccioso e’ vivo, sono sicuro che ha fame, ma non parla, non piange, gli allungo un pezzo di carne secca che divora come un lupo affamato, mi vesto e scendiamo, e’ ora di riscuotere.

Al piano di sotto tutto tace, nessuno osa chiedere un dollaro, tanto meglio comunque non avrei pagato un centesimo,che albergo di merda!

La strada e’ polverosa sembra che non piova da secoli da queste parti, le abitazioni sono vecchie e consumate, la maggior parte delle quali abbandonate al tempo e al vento del vicino deserto, ho visto cimiteri più allegri di questo posto .

Mi dirigo verso la catapecchia dello sceriffo, la gente mi guarda in modo strano,e questo non e’affatto un buon segno, entro, lo sceriffo e’ ancora mezzo addormentato, alcol e puttane sono un miscela dura da smaltire, “ sono qui per il compenso” faccio ,“ di cosa sta parlando? Quale compenso?” risponde seccato, c’e’ qualcosa che non quadra il bastardo e’ troppo sicuro di se, “ capisco…” faccio, “vede? Se ha capito allora siamo a posto” risponde, “ si penso di si…”, devo essere rapido,sveglio, intuire.., mi giro di spalle, ma e’ una finta, il cretino abbocca, estrae , io sono più veloce, sparo e il suo cranio va in frantumi,un cigolio, e’ la cella dietro il suo cadavere che si apre di scatto, sono in tre!

Ma Lenti… maledettamente lenti ,sparo, le budella del più vicino si spargono sul pavimento, gli altri due fanno fuoco ma sono delle seghe ,non colpirebbero un treno fermo alla stazione , mi butto a terra e miro al più grosso dei due, da meno di 5 mt, ...gli faccio un buco in faccia grande come una mela, l’altro spara mi manca di almeno mezzo metro poi scappa, lo inseguo, lo raggiungo prima che varchi la porta d’uscita e con il mio affilatissimo coltello gli recido carotide e poi tutta la sua testa del cazzo…,con un calcio la getto in strada “ ecco cosa succederà a chi proverà a farmi la pelle”…”avete sentito bastardi di merda?”… nessuna risposta… devo andarmene di qui e alla svelta, raccolgo il fucile dello sceriffo un canne mozze molto potente e ben conservato… e’ carico, bene, trovo anche una scatola di cartucce, sparo alla porta , cerco una reazione , nulla , se non faccio subito qualcosa faro’la fine del topo , mi precipito in strada cerco un riparo , trovo un vecchio carro e mi ci infilo sotto, nulla, sembra di essere in pieno deserto, dove cazzo sono questi figli di puttana? Erano solo in 4? Non credo propio, poi li vedo… sbucano dal fondo della strada sono7, non provano ad accerchiarmi? La paura che li attanagliava ieri notte non e’ scomparsa vedo… bene… si muovono in mucchio come un banco di pesci per proteggersi l’uno con l’altro, non sono dei pistoleros ma solo dei maledetti contadini alcolizzati , mi alzo e vado loro incontro, non se l’aspettavano, orrore nei loro occhi, sparano , non prenderebbero una montagna da 50 metri figurarsi un uomo da 100, mi avvicino con calma , loro sparano e sparano, idioti, a 50 metri miro e il piu’ avanzato vola stecchito, gli altri continuano a sparare ma non si sparpagliano, faccio fuoco nel mucchio col cannemozze stavolta… ed e’ una carneficina ne ho falciati almeno altri 3, tra loro c’e’ anche la puttana che voleva sputarmi stanotte, ormai e’ loro chiaro che devono darsi alla fuga, lo fanno, ma li seguo ,sono accecato dall’odio e dalla voglia di sangue, col secondo colpo del cannemozze spappolo la testa del pui’ lento, era il barman lo riconosco, gli altri due corrono impazziti, ma dove cazzo credono di andare i bastardi? tiro fuori le colt due colpi alla schiena due morti, e’ finita.

Controllo i corpi vedo se sono tutti secchi, la puttana e’ ancora viva, con le gambe spappolate ma ancora viva, mi avvicino “ volevi questo ieri brutta troia?” Mi sbottono i pantaloni la mia orina sara’ l’ultima cosa che la bagnera’in questa vita “cosi impari a volermi sputare… maledetta vacca..”, lacrime pieta’ le solite cazzate, ma sa che tra un attimo crepera’, la lascio sulla strada, sono fuori di testa per l’adrenalina, e’ la droga piu’ potente, passo davanti al saloon,entro, puttane terrorizzate che corrono e saltano dappertutto, chiedono misericordia , ma la chiedono alla persona sbagliata sparo e sgozzo finche’ non rimango l’unica cosa viva dentro il bordello, a l’ultima ho tagliato la testa, ora sono completamente schizzato, vado nel retro prendo un cavallo e mi dirigo verso il deserto, un momento e il moccioso ?..... l’avranno sicuramente spacciato, be’ peggio per lui, ed invece eccolo li’ sulla strada tranquillo che mi aspetta, ha in mano qualcosa…e’ la testa del compare dello sceriffo.



Commenti

pubblicato il 18/09/2008 23.57.34
aNoMore, ha scritto: A volte scadi forse troppo nella violenza gratuita, come l'ultima scena di questo capitolo, ma credo che la mia passione per i western sia più grande di questo piccolo difetto. Spero in qualche nuovo capitolo, a dire il vero inizio quasi a prenderci gusto a leggere le avventure del pazzoide dal grilletto facile :)
pubblicato il 19/09/2008 9.15.00
dragonbeast, ha scritto: E' un pezzo molto "pulp" ,c'e' molta violenza e' vero,e nei successivi capitoli sara' un po' mitigata, sono molto contento che ti sia piaciuto , grazie del commento.

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