Creami dal nero
Il nero più profondo e malsano
Plasma le mie arterie con i tuoi artigli
Rovescia le mie interiora a tua somiglianza
Dai un senso alla follia che echeggia nella mia testa
Creami dal rosso
Il rosso che cola e luccica sui tuoi arti filiformi
Dammi linfa e battito
Dai un flusso a questo susseguirsi di giorni e pensieri
Creami dalla luce
Luce che splendeva nei miei occhi
Luce dalla quale sono scappato
Luce che mi scaldava