ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 1 settembre 2008
ultima lettura domenica 13 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Tredicesima notte: Antichi

di fiordiloto. Letto 1197 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ecco l'ultimo capitolo. La battaglia finale è mooolto vicina. Ce la faranno Andrew e i suoi ad affrontare il loro nemico? Per i curiosi, leggete e commentate. (Anche le crtiche, ovvio, sono apprezzatissime!) :-)..

Tredicesima notte

Antichi

Un vento robusto scuote la notte. Seduta sul tetto del vecchio mausoleo lascio che mi scompigli i capelli. Che mi schiarisca le idee. Fra poco, incontrerò gli altri Antichi. Mi chiedo se siano in qualche modo simili al Barone. Se dai loro corpi aleggi la stessa aura di rassicurante autorità. A conti fatti, sono parecchio curiosa, e niente affatto preoccupata. Molto più ingombranti nella mia mente, sono altri due pensieri. Ren, che ho lasciato addormentato sul mio letto, con una coperta addosso e una lettera fra le dita, nel caso...finisse male. E secondo, ma non meno importante, un oscuro presentimento che non mi lascia in pace da quando sono uscita di casa.

Il marchio di Mallia è ancora ben visibile sul mio collo. Il punto il cui la vampira mi ha morsa mi sta dando il tormento. Mi chiedo se ora lei abbia potere su di me. E quanto questo influirà sull'esito della battaglia. Non sono riuscita a domandarlo ad Andrew, purtroppo. Adesso, il mio vampiro è all'interno, ad attendere con gli altri l'arrivo dei nostri autorevoli ospiti.

Poi, il rumore di un pensiero. Una presenza alle mie spalle. Ice mi raggiunge, danzante, e si siede accanto a me.

"Tutto bene?"

I suoi occhi turchesi mi osservano fissi...

"Sì, credo"

"Ci chiedevamo come mai non rientrassi"

"Stavo riflettendo", ammetto, sincera.

"Capisco. Non hai mai incontrato prima gli Antichi, vero?"

"Già, ma non è questo"

"Puoi parlarmene, se ti va..."

Alzo lo sguardo, incrocio i suoi occhi sorprendentemente comprensivi.

"Ecco...". Cerco di capire da dove cominciare. "Mallia..."

"Non pronunciare quel nome!"

La sua voce arriva acuta, tagliente come il vetro.

"Scusami"

"Non fa nulla. Continua"

"Beh...Lei mi ha morsa. E da quando sono qui il collo non mi da pace, come se fosse un avvertimento. Mi chiedevo se questo abbia qualcosa a che fare con il fatto che presto l'affronteremo. Non voglio che la vampira abbia potere su di me"

Tengo gli occhi bassi, in preda all'imbarazzo. Ma perché le sto rivelando i miei pensieri?

"Non devi preoccuparti", dice sottovoce. "Andrew, io e gli altri penseremo a proteggerti. Saremo il tuo scudo. Qualunque cosa accada, nessuno permetterà che si avvicini a te"

"Come mai ti preoccupi tanto per me?"

"All'inizio ero invidiosa", confessa. "Ma questo l'avevi notato. Mi chiedevo come mai Andrew provasse tanto interesse per una ragazzina tanto innocua. Poi però il Barone mi ha riferito ciò che hai fatto durante la tua prima missione, e anche in seguito. Ti avevo giudicata male"

"Posso dire lo stesso per quanto riguarda te"

Sorride appena. "Comunque. Andrew ha scelto te. Dovrai stare al suo fianco ed essere all'altezza della situazione. Anche se ti sei dimostrata tutt'altro che innocua, non ti invidio per niente. Inoltre quella donna...ha ucciso il Barone. Voglio fare il possibile per aiutare Andrew a distruggerla, compreso proteggere te, che sei la più giovane di noi"

Nella sua voce c'è un sentimento molto umano. Una sofferenza causata dalla perdita, celata sotto l'estrema compostezza del viso.

"Io...". Cerco le parole giuste per esprimermi. "Mi dispiace che lei abbia ucciso la persona che amavi, Ice. Non credo di poter nemmeno immaginare un dolore tanto grande. In ogni caso...affronteremo quella dannata vampira"

"Giusto!", dice lei, rianimata. "Vada come vada, continueremo a sostenere Andrew come meglio possiamo"

Si alza, e procede verso il sottotetto con la sua solita grazia sinuosa.

"Ice?"

"Sì?"
"Sono contenta che Andrew possa contare su di te"

Un vero sorriso si fa largo sul suo viso. Per una volta quasi umano e più bello che mai.

"Coraggio, rientriamo. Gli Antichi staranno per arrivare"

L'atmosfera della sala del trono è sovraccarica di potere. Decine di vampiri la occupano e gli Antichi, uno più incredibile dell'altro, sono in piedi accanto ad Andrew. Sulla destra, un uomo dagli occhi d'ambra affianca il mio vampiro. Ha i capelli color del crepuscolo, che di tanto in tanto sono percorsi da sprazzi veloci come scintille. Incrociando il suo sguardo avverto il sangue ribollirmi nelle vene, come riscaldato. Senza dubbio, si tratta dell'Antico con il potere del Fuoco.

Il secondo è una donna. Occhi liquidi e viso sfuggente. Osservandola ho come l'impressione di tuffarmi nell'oceano e sentire in lontananza lo scrosciare della pioggia.

"Lei è Shui, l'antico dell'Acqua", m'informa Strawberry.

L'ultima è decisamente la più incredibile. Ha occhi lucidi, un viso da bambina, e sembra relativamente più giovane degli altri. A differenza di loro, non tiene i piedi a contatto con la terra. Invece aleggia. Si libra a due centimetri dal pavimento, leggera e inafferrabile come il suo elemento.

"Lei è Alyn", continua la vampira dai capelli rosa. "E' da poco che ha assunto il grado di Antico. Pare sia la figlia più giovane del Barone"

"Che?", domando, esterrefatta. "E' figlia del Barone?"

"Esatto. La grande Shui e il nobile Rom, l'affascinante vampiro con il potere del Fuoco, sono suoi fratelli. Reincarnazioni degli Antichi originari"

Non posso crederci! Se i tre Antichi sono figli del Barone significa che...

"Già...", conferma Strawberry, dando voce ai miei pensieri. "La sposa di Lucifero è la loro madre"

Ancora incredula torno a guardare il palco. Dove Andrew e Rom si stanno dando la mano. L'atmosfera è solenne. Improvvisamente, il mio vampiro si volta verso di me, facendo cenno di raggiungerlo.

"Vuole te, cucciolo"

Impacciata e a capo chino, comincio ad avanzare. Non sono mai stata brava a dissimulare, così le mani mi sudano e il cuore mi batte a mille.

Quando arrivo sul palco, Andrew mi accoglie con un sorriso strepitoso, che cancella immediatamente ogni piccola ansia.

"Antichi, sono lieto di potervi presentare Kya. La mia compagna. Kya, loro sono gli Antichi degli Elementi. Rom, Shui ed Alyn"

"E' un onore conoscervi", dico, di nuovo a mio agio.

"L'onore è nostro, Kya"

La voce di Shui è come un temporale sull'oceano.

"Lei è...così giovane", mormora il vampiro del Fuoco. "Andrew, sei sicuro di quello che fai?"
Andrew l'osserva, poi osserva me. Uno sguardo indecifrabile sul volto teso.

"Mio fratello maggiore ha ragione", interviene Alyn. "Il pericolo che nostra madre rappresenta è immenso. Se lei decidesse di combattere al tuo fianco potrebbe..."

"Kya fa quello che vuole", replica Andrew, deciso. "Non desidero altro che averla al mio fianco, in ogni momento. Ma se vuole andarsene, dev'essere una sua decisione"

"Andrew, ti rendi conto che..."

"Con tutto il rispetto!", sbotto. "Io non me ne andrò da qui e non resterò a guardare. So di essere ancora giovane, e che il mio potere paragonato al vostro è simile a quello di un neonato. Tuttavia il nostro leader si è sacrificato, affrontando la vampira per noi. Io...Io mi vergognerei a mostrare meno coraggio di lui"

"Parole degne di un Figlio della Notte", ammette Shui, soddisfatta. "Sapevo che, come vampiro, anche in te c'è molta acqua. E' impossibile trattenere quelli come noi. Dico bene, Kya?"

"Io...credo di sì"

Poi, le candele si spengono. La sala sprofonda nel buio. Un'aura malefica invade le mura e il terreno risuona di passi in avvicinamento.

"Che diavolo è?", chiede una voce dalla folla.

"Andrew...?!"

Il vampiro mi afferra una mano, stringendola.
"Sì, Kya. Lei sta arrivando"

Sfiorando il palmo della sua mano con il pollice, mi domando quanto sarebbe bello se quella maledetta vampira tornasse all'Inferno, per non svegliarsi mai più.

Il dolce sogno non è ancora finito...



Commenti

pubblicato il 01/09/2008 16.47.18
monidol, ha scritto: Notevole. Rivedrei l'uso di alcune espressioni troppo "moderne" che fan tornare ai razionali giorni nostri. Non userei la prima persona nel raccontare, le fa perdere carattere e magia, a volte traspare "presunzione" al posto di ammirevole "orgoglio". Mi permetto queste osservazioni, del tutto soggettive, perchè trovo il lavoro all'altezza di molti libri di questo genere (che amo molto). Brava Fior di Loto. Una fantasia notevole, ricca di particolari, fai viaggiare.
pubblicato il 18/09/2008 18.08.09
aNoMore, ha scritto: Devo sottoscrivere riguardo alla prima persona, ma credo sia una cosa molto soggettiva, è stato motivo di discussione molto spesso con alcuni miei amici. Per il resto sono pronto al grande scontro, ti faccio i miei complimenti per non aver deluso le aspettative, un brutto difetto dei racconti ad episodi è che ad un tratto perdono di mordente.
pubblicato il 03/10/2011 3.23.37
Tatylop, ha scritto: La prima persona è perfetta e ,come molti grandi fanno, la si usa per far entrare il lettore meglio in contatto con il personaggio in alcuni punti è anche più difficile utilizzarla quindi denota un ottima tecnica e idem per lo stile... Riguardo il linguaggio se ne utilizzassi un altro rischieresti di perdere la fluidità che invece doni ai tuoi racconti... Mi hai inchiodato con questo racconto.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: