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lavoro pubblicato domenica 3 agosto 2008
ultima lettura domenica 17 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Undicesima notte: Un potere da vampiro

di fiordiloto. Letto 2387 volte. Dallo scaffale Fantasia

Abbiamo lasciato Kya faccia a faccia con il nemico. Che cosa succederà ora? Per i curiosi: leggete e lo scoprirete! Buona lettura!..

Undicesima notte:

Un potere da vampiro

Silenzio...Buio...Ma dove mi trovo? La mia testa. Sembra fare i salti mortali. Che strani sogni ho fatto! Scivolavo. Scivolavo giù per un sentiero rosso. Fino alla più profonda oscurità. Non so come sono tornata. Però ora sembra tutto così tranquillo...

Mallia!

Mallia era qui! Ricordo i suoi occhi. Ma quanto tempo è passato? Minuti? Ore? Da quanto tempo me ne sto qui, rannicchiata in posizione fetale?

Il collo mi fa male. Devo provare a muovermi. Coraggio, Kya. Lentamente. Alza un braccio.

Oh...no!

Al tatto, sul lato destro, percepisco due segni di un morso.

Mordere chi appartiene a qualcun altro è considerato un affronto, oltre che il più grande tabù.

Mallia mi ha...morsa? Perché? Vuole forse sfidare Andrew? Oppure in questo modo può controllarmi? Non lo so! Non lo so! Che dovrei fare, adesso?

Mi guardo un po' attorno. C'è un'ombra adagiata in un angolo. Strisciando riesco a raggiungerla. E il cuore mi si gela per un secondo lungo un secolo.

Karol!

Con le dita le sfioro il collo. Il battito é forte e regolare. Mallia non l'ha uccisa! Che sollievo....

Il corpicino giace inerme sul pavimento. Gli occhi chiusi come se dormisse.

"Karol...mi dispiace!"

Con tutta la delicatezza possibile, la raccolgo per stringerla a me. Non devi preoccuparti, le dico con la mente. Adesso ci sono qui io. Mallia ti ha fatto del male, ma la pagherà anche per questo. Per fortuna, non eri tu il suo obiettivo. Mi chiedo cosa voglia esattamente la vampira. E perché è scomparsa, così all'improvviso?

Beh, qualunque siano i suoi piani, io non li asseconderò. Non importa cosa mi capiterà.

La porta si spalanca con un'esplosione. Il cuore mi balza il gola, mentre una figura gigantesca riempie l'uscio con la sua stazza.

"Kya!"

Non ci posso credere!

"Wolf! Sei tu!?"

Il vampiro si accovaccia davanti a me.

"Piccola, stai bene?"

Vorrei rispondere di sì. Ma la verità esce spontanea.

"No, Wolf. Sono lontana chilometri dallo stare bene. Però sia io che la piccola siamo vive, e questo è già un miracolo"

Il suo sguardo si posa sul fagotto rannicchiato nelle mie braccia.

"Hai incontrato...Lei?"

"Sì, purtroppo. Ha usato il corpo di Karol per tendermi una trappola. Mi ha come ipnotizzata e..."

"Wolf, l'hai trovata?"

Strawberry entra di corsa nella stanza.

"Sì", risponde il vampiro. "Sembra tutto a posto"

"Non è tutto a posto", dico. "Mallia...Lei mi ha..."

Gli occhi cominciano a bruciare. Le lacrime in agguato.

"No...", sussurra la vampira. "Non ti avrà mica morsa?"

Lentamente, faccio su e giù con la testa.

"Maledizione!"

"Mi dispiace", dico. "Non ho potuto evitarlo. Io...Ho cercato di opporre resistenza, però..."

"Non è colpa tua, cucciolo"

Strawberry si inginocchia al mio fianco, estrae un fazzoletto e comincia ad asciugarmi il viso. "Non piangere. Adesso, la cosa più importante è portare questa bimba in reparto, poi torneremo da Andrew. Lui saprà cosa fare"

"Giusto! Dopo questa brutta esperienza, Karol avrà bisogno di molto riposo. Spero solo che tutto questo non ritardi la sua operazione. Lei...Lei vuole che il suo lato ustionato torni normale"

"Succederà, vedrai! Anche se è già bellissima così"

Quando Strawberry la prende in braccio, la tenerezza del suo sguardo mi ricorda quella di una madre.

"Già", dico. "Lo penso anch'io"

"Dobbiamo andare", interviene Wolf. "Kya, ce la fai ad alzarti?"

"Temo proprio di no"

"Non importa, ti porto io. Strawberry, tu riporta la bambina nella sua stanza, poi raggiungici"

"Mi dispiace", dico, mentre mi carica sulle spalle. "Detesto sentirmi di peso"

"Non dirlo nemmeno! Sei la compagna del capo, e ormai ci siamo affezionati a te. Se quella maledetta strega osa toccarti ancora, prega solo che non me la ritrovi di fronte"

Le sue spalle sono grandi, accoglienti. Mi ci appoggio contro e ritrovo un po' di calore. E' strano, ma mi ricordano quelle di papà.

"Wolf?"

"Sì?"

"Grazie..."

Mi accarezza una mano, quindi allunga un braccio verso la finestra e quella si spalanca. Scivoliamo fuori. C'involiamo nell'oscurità silenziosi come incubi. Mentre il vento mi sfiora il viso, io scivolo in un sonno senza sogni.

Mi risveglio in un luogo diverso. Avvolto in una tremula oscurità. Sollevo le palpebre, e la luce di una candela mi ferisce gli occhi. Soffocando un gemito, tento di ripararmi con un braccio, ma una mano lo allontana, e un'ombra gentile si frappone fra me e la luce.

"Mi dispiace", dice la voce del mio vampiro. "Sei ancora troppo debole. Nelle tue condizioni, anche la luce più tenue può essere dolorosa"

"Andrew...Io..."

Mi posa un dito sulle labbra. "Va tutto bene ora. Sei di nuovo con me. E sei al sicuro"

Al sicuro?

Mi accarezza il viso. Poi, le sue dita scivolano fino al collo. Non farlo, penso con il cuore in gola. Non guardare il morso di Mallia!

"Quando ho visto questo, è stato come se mi esplodesse il petto. Perché qualcun altro ha morso la persona a me più preziosa"

"Mi dispiace!", mi scuso. "Io...non ho potuto evitare quello che è successo"

"No. Non scusarti. E' stata tutta colpa mia. Non ti ho protetta. Mallia è stata fin troppo furba. Ha colpito te per ferire me. Pensava che tu fossi il mio punto debole. Però, Kya...". Le sue braccia scivolano lentamente lungo la mia schiena, fino a stringermi come se non volessero più lasciarmi andare. "Non ti lascerò più andar via dalle mie braccia. Sono io il colpevole. Ho commesso troppi errori. Prima ti ho trascinata in questa oscurità, poi ho esitato ad affrontare quella donna a viso aperto. Ti ho quasi persa. Ma tu sei forte, e sei tornata da me. Adesso, farò quello che avrei dovuto fare fin da subito. Convocherò gli altri Antichi. Affonderemo Mallia e il suo esercito di trasgressori"

La luce della candela trema e poi si spegne. Per un po', rimaniamo così. Abbracciati nell'oscurità.

"Non dovresti biasimarti", gli dico, sfiorandogli la pelle del collo con le labbra. "Ho deciso tanto tempo fa, qual'era il mio posto. Non importa quanti vampiri mi mordano o quanto possa andare lontano. Io tornerò sempre fra le braccia di Andrew. Questa è...una promessa".

Delicatamente, le mie zanne affondano, facendolo sussultare. Poco a poco, sento il mio petto più leggero. Forse perché anche la sofferenza di Andrew sta svanendo. Quando mi stacco da lui, sul suo collo è rimasto un piccolo marchio indelebile.

"Avevo ragione", dice. "Tu sei in grado di togliere il dolore con un morso"

"Con...un morso?"

"Qualunque tipo di dolore. Soprattutto quello che ha a che fare con i sentimenti. Non l'abbiamo capito prima perché non hai mai morso nessuno a parte me. Quando ti ho vista ferita il mio cuore sanguinava, ma ora il dolore è sparito. Grazie alle tue parole e alle tue labbra delicate"

"Questo è...il mio potere di vampiro?"

"Esatto! Forza, ora. Ti riporto a casa. Hai bisogno di riposare. Presto scenderemo in battaglia, perciò è meglio se resti un po' con la tua famiglia"

Il dolce sogno continua...la prossima notte.



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