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lavoro pubblicato martedì 22 luglio 2008
ultima lettura sabato 13 luglio 2019

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Fried Potato's Suicide- Capitolo 3

di Ciaby92. Letto 767 volte. Dallo scaffale Horror

3Era l'inverno del 1988. Mitsuko e Hana avevano entrambe 14 anni e si preparavano per l'entrata alle superiori. Tutta l'estate l'avevano praticamente ...

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Era l'inverno del 1988. Mitsuko e Hana avevano entrambe 14 anni e si preparavano per l'entrata alle superiori. Tutta l'estate l'avevano praticamente passata insieme tra shopping e gelati in compagnia, ma tutto cambiò improvvisamente con l'arrivo dell'autunno.
L'autunno è la stagione in cui tutto muore: gli alberi cominciano a seccarsi e cadono le foglie, coprendo di corpi morti e affascinanti le strade ed i marciapiedi.

Questo avviene ogni autunno, ma chi avrebbe mai immaginato che una amicizia così densa e permanente si sarebbe spezzata così improvvisamente?


I primi litigi iniziarono quando Mitsuko rivelò ad Hana di essere innamorata di Shinji, uno studente di prima superiore, senza sapere che aveva un posto anche nel cuore della migliore amica.

Hana cominciò ad evitarla senza premura nè rimorso e Mitsuko si fece sempre più debole e fragile, chiedendosi cosa avrebbe fatto di così male all'amica per non riuscire più ad essere più degnata del suo sguardo.

Quello sguardo che parlava da sè, senza aprire bocca, quegli occhi che attraversavano l'anima con la stessa intensità di un coltello affilato.

Un giorno Mitsuko si armò di coraggio e chiese a Hana delle spiegazioni, ma quest'ultima la schiaffeggiò e le disse tra le lacrime che Shinji era suo, e suo doveva essere. Mitsuko cercò di difendersi coprendosi il viso con le mani, mentre le lacrime le uscivano senza sosta dagli occhi. Partirono i pugni. E il sangue cominciò a cadere a fiotti giù dal naso di Mitsuko.

Quando vide che la ragazza si stava lamentando del dolore, Hana si fermò e se ne andò senza chiederle scusa.

Arrivò l'inverno e Hana scoprì che Shinji aveva già una ragazza, tale Kazumi Konichi della sua stessa classe.

Questo la turbò profondamente e cercò di ristabilire i contatti con Mitsuko, che nel frattempo aveva deciso di perdonarla.
Quella sera, le due avrebbero dovuto studiare insieme: Mitsuko era così contenta di aver ritrovato la sua amica che quasi non riusciva a crederci. Bussò alla porta di casa sua, ma la madre di Hana le disse che sua figlia era appena uscita per una commissione.

Pochi minuti dopo, il corpo di Kazumi Konichi venne ritrovato impiccato all'albero di un parco. Il cadavere penzolava da un ramo e proiettava ombre cinesi sulle giostre, dando un'atmosfera vagamente dark e oscura a quell'allegro luogo di svago e ritrovi. Dei bambini urlavano spaventati dal delitto, le loro madri scioccate cercavano di chiuder loro gli occhi.

Mitsuko e Hana tornarono ben presto in competizione per conquistare il cuore di Shinji, ma un'altra tragedia avvenne.

Era il giorno in cui il cielo si colorò di giallo tenue e cominciarono a cadere i fiocchi di neve.

Shinji indossava l'uniforme scolastica e camminava verso casa, triste e sconsolato. Da quando Kazumi era morta aveva smesso di parlare. Mitsuko lo raggiunse e gli confessò di amarlo. Lui si voltò verso di lei con uno sguardo quasi catatonico e perso tra i suoi pensieri affannosi. Appena Shinji si soffermò a guardarla, Mitsuko si sentì trasalire.

Gli angeli avevano pianto.

"Ecco, vedi, Shinji" iniziò a balbettare Mitsuko con la voce sommessa di una ragazzina innocente, innamorata e timida "è già da quest'estate che provo questo sentimento per te, e..."

Neanche il tempo di finire questa frase, che Shinji sfoderò un coltellino svizzero e un improvviso schizzo di sangue colpì Mitsuko, macchiandole il volto e la giacca bianca.

Tutto avvenne in un alone misterioso di silenzio, così velocemente da non accorgersene.



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