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lavoro pubblicato martedì 22 luglio 2008
ultima lettura sabato 4 gennaio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Fried Potato's Suicide- Capitolo 2

di Ciaby92. Letto 741 volte. Dallo scaffale Horror

2Mitsuko si rialzò e di fronte a lei vide una sua coetanea, avvolta in un vestitino color crema da damigella, i capelli rossicci tinti che cade...

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Mitsuko si rialzò e di fronte a lei vide una sua coetanea, avvolta in un vestitino color crema da damigella, i capelli rossicci tinti che cadevano sulle spalle e gli occhi a mandorla che le segnavano il volto come un acquerello di tinte. Il volto e la pelle erano di colore latteo ed erano impreziositi dalla grazia con cui erano decorate: le palperbre presentavano un sensuale ombretto rosso e sembrava sangue che colava a fiotti su una candida superficie di carne.

Mitsuko annuì. Si sentiva già meglio e il bruciore sul collo sembrava essersi volatilizzato.

"Ci conosciamo?" chiese la donna

"Ehm...io non l'ho mai vista" rispose Mitsuko sorpresa dalla strana domanda "mi spiace"
"Eppure il suo volto mi è così familiare"

"Mi avrà confusa per qualcun'altro"
"Un momento...io riconosco quello strano neo"

Mitsuko, infatti, possedeva un elegante e piccolo neo sul lato destro delle labbra. Un neo che sembrava essere il segno lasciato da una matita che veniva utilizzata perfettamente verticale.

"Mitsuko..." sospirò in seguito la strana donna con una improvvisa smorfia che le apparve sul volto con violenza, come se stuprasse la sua grazia

"Hana..." deglutì Mitsuko, mentre un colpo al cuore la rapì.

Hana annuì "Quanto tempo è che non ci vediamo?"
"Dalle medie"
"Sei andata a studiare a Tokyo, no?"
"Sì...ho abbandonato Osaka per via di quella storia"
Hana la guardò fissa negli occhi con disprezzo

"Come mai anche tu a Tokyo?" riprese Mitsuko che non aveva per niente voglia di vedere la sua vecchia compagna.

"Ho trovato un casting in cui mi accettano per fare la modella" disse Hana, mentre un sorriso strano e impenetrabile le venne disegnato sul volto con fierezza e velocità.

Aveva colpito in basso: il più grande sogno di Mitsuko era quello di essere una modella e Hana lo sapeva benissimo. Il rancore di una per l'altra non era ancora morto.

Le due cominciarono ad odiarsi da quando accadde un fatto che sconvolse la vita di entrambe, mentre prima erano amiche per la pelle.

Un giorno come tutti gli altri, quando il cielo si colorava di un giallino tenue e i primi fiocchi di neve cominciarono a cadere danzanti fino a porgersi teneramente sull'asfalto, ci fu un'esplosione di sangue. Una tragedia inaspettata, ma letale.



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