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lavoro pubblicato domenica 6 luglio 2008
ultima lettura domenica 16 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ottava notte: Due presagi di sventura

di fiordiloto. Letto 995 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ecco il nuovo capitolo. Ne approfitto per rigraziarvi del sostegno. Spero che questa storia continui ad appassionarvi! Un saluto grande!..

Ottava notte

Due presagi di sventura

Ricordi confusi....

Un'ombra gentile....

Dove... Dove mi trovo? Questa stanza... Qualcuno mi ha messo addosso una coperta.

Mmmm...Ha l'odore...Odore di...

Quando ti sveglierai, voglio essere al tuo fianco.

Ren! Ora ricordo! Mi ha salvata dal Sole, e poi si è addormentato fra le mie braccia. Dove sarà, adesso?

"Ren?"

Nessuna risposta. Che stupida. Magari si è svegliato ed è uscito. La stanza è buia. La luce della Luna preme sulle tende dell'unica finestra. Chissà che ore sono?

Mi alzo per guardare all'esterno. Una serata luminosa. E c'è anche Luna piena! Che meraviglia...In passato, ho guardato spesso da questa finestra. Mi piaceva osservare il cielo. E Ren era sempre accanto a me.

"Hai custodito qualcuno a me prezioso, Ren. Grazie"

Ma questa è la voce di Andrew! Possibile? Qualcuno sta trafficando. Deve trovarsi nel salotto.

"Non ringraziarmi. Kya è importante anche per me"

"Anche se è diventata un vampiro, non riesci ad abbandonarla, vero?"

"Non sono cose che ti riguardano!"

Apro la porta ed entro nel soggiorno. Entrambi i ragazzi si voltano a guardarmi.

"Kya, ti sei svegliata", constata il mio vampiro.

"Andrew...Come mai sei qui?"

"Ho percepito uno strano mutamento nell'aria, prima di addormentarmi. Come...il cuore di un Innominabile strappato dal suo petto. Ho capito che eri stata tu. Volevo venire a cercarti, ma era troppo tardi per uscire. Così, appena mi sono svegliato, sono corso sul luogo della battaglia, e ho seguito le tue tracce"

Ah...dunque è così. "Mi dispiace di averti fatto preoccupare"

"Sei ferita?"

"No. Ren è stato così rapido a salvarmi dal Sole che..."
"Salvarti dal Sole?"

Oh, cavoli! Forse ho detto troppo.

"Kya mi ha salvato da un vampiro assetato di sangue", interviene Ren. "Impegnata nella battaglia, non si è resa conto dell'alba. Così, l'ho portata a casa mia per proteggerla"

"Capisco..."

Le braccia del vampiro si tendono verso di me, per chiudersi in un dolce abbraccio.

"Non fare mai più una cosa tanto avventata", mi sussurra all'orecchio. "Io mio preoccupo, quando non sei fra le mie braccia"

"Sto bene, Andrew. Sembra che io sia davvero una ragazza fortunata"

"Come?"

"Anche se gli occhi di Andrew non sono sempre puntati su di me, pare che abbia comunque molti angeli custodi"

"Questo è senz'altro vero", dice. "Ecco perché puoi andare dove vuoi. Solo, cerca di non farti male, ok? Non farmi stare in pena per te"

"Kya è al sicuro", assicura Ren. "Come suo migliore amico, le sono sempre stato vicino. Voglio continuare a farlo. Anche se Andrew non è d'accordo"

"No. Va bene. Purtroppo, io non posso essere con lei in continuazione. Perciò, è un bene che tu voglia proteggerla. Adesso però, Kya deve venire con me"

"Con te? E dove? E' forse successo qualcosa?"

"Sì, purtroppo"

"Non fare quella faccia misteriosa. Parla!"

Il suo volto si oscura.

"Il Barone. E stato ferito"

"Il...Barone?"

Non è possibile! Non può essere vero! Non una cosa del genere...

"A quanto pare, si è scontrato con i trasgressori. Avevamo ragione, qualcuno li comanda. Qualcuno che finalmente è uscito allo scoperto"

"Intendi forse...Mallia?"

Al suono di quel nome, la lampadina del salotto si fulmina.

"Ma che diavolo è successo?!", domanda Ren sobbalzando.

"Quel nome... Ogni volta che viene pronunciato provoca qualche incidente", spiega Andrew. "Come un presagio di sventura"

"L'Innominabile che ho ucciso. Lui ha pronunciato quel nome. E stata quella donna a ferire il Barone?"

"Sì. Per questo dobbiamo andare"

"Aspetta un secondo, per favore"

Dall'altra parte della sala, Ren mi sta guardando. Anche nel buio, riesco a vedere il suo sguardo preoccupato.

"Non fare quella faccia", dico. "Il Barone è il nostro leader. Se chiama, noi rispondiamo"

"Sembra tanto un ordine"

"Non lo è. Lui è un po' come un padre. E noi siamo i suoi figli"

"E solo che non capisco. Non so quasi nulla sui vampiri"

"Hai ragione", dico. "Purtroppo mi è impossibile spiegarti al momento. Tuttavia, se domani verrai da me, ti istruirò su ciò che conosco"

"Domani?"

"Sì. Vieni a casa da me. Anche mamma e Aki saranno felici di vederti"

"D'accordo. Verrò senz'altro"

"Ottimo"

Sono pronta ad andare. Il mio vampiro mi prende per mano, e insieme ci involiamo nell'oscurità. Ancora una volta, mi allontano da un rifugio sicuro, per gettarmi verso l'ignoto. Spero che il Barone non sia ferito gravemente. Un nemico sta cercando di usurpare il suo regno. Anche se non so chi sia, so perfettamente qual è il mio posto in tutto questo. Io voglio stare al fianco di Andrew.

"Kya, qualcosa non va?"

"Eh...? No, assolutamente. Stavo solo riflettendo"

"Sei preoccupata?"

"Sì. Come sta esattamente il Barone?"

"Non bene, purtroppo"

Sospiro. "Se un vampiro potente come lui non è stato in grado di fronteggiare la Sposa di Lucifero e il suo esercito di rinnegati, allora noi...che possiamo fare?"

"Non lo so, Kya. Davvero. Non ho una risposta. Però, il Barone è il nostro leader. Lui saprà guidarci"

"Hai piena fiducia in lui vero?"

"Esatto"

Un alito di vento. Un'orrenda sensazione. La mano di Andrew trema nella mia.

"L'hai percepita anche tu?", domando.

"Già... Un senso di disagio. Guarda lassù!"

Seguo il suo dito, su fino al cielo più scuro. La Luna. Ha cambiato faccia.

"Che cosa è successo? Perché all'improvviso...?"

"La Luna ha mostrato il suo volto malvagio. Lei è il nostro Sole. La nostra Dea. E ora il suo volto è imbrattato di sangue"

"Di cosa stai parlando?"

"E' una profezia", sussurra. "Un altro presagio nefasto"

I suoi occhi neri si tingono di strinature cremisi. Un odore lieve sale dalla terra. Lentamente, l'aria si riempie di quella strana fragranza. Dolce. E inconfondibile.

"Odore di sangue. Dobbiamo sbrigarci"

Il dolce sogno continua...la prossima notte.



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