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lavoro pubblicato sabato 28 giugno 2008
ultima lettura giovedì 11 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

A man with beautifull eyes << capitolo nono >>

di Lineabianca. Letto 923 volte. Dallo scaffale Fantasia

Chi è il misterioso prete sopraggiunto alla Wings? Quali sono le sue intenzioni ? E' giunto il momento per Yu e i suoi amici di ricevere un pò di chiarezza? Questo e molto altro, nel nono capitolo! Seguitemi, grazie !

I carismi

La notte era ormai calata sulla città. Le case erano addormentate e pendevano nel buio come animali addomesticati a dormire compostamente come gli esseri umani. La foresta brulicava di versi di animali notturni e il vento violentava le chiome verdi degli alberi secolari.

L’edificio della Wings era immerso nel silenzio. Sembrava un comune edificio abbandonato, visto dall’esterno.

In realtà nessun essere umano poteva vederlo, da nessuna prospettiva. Era stata innalzata una nuova Tela che lo rendeva invisibile. Se un elicottero avesse sorvolato la zona, non avrebbe notato lo spiazzo enorme con al centro una cupola distrutta di un edificio misterioso. Ma una macchia di alberi molto fitta.

La scienza e la magia compiono grandi imprese quando lavorano insieme.

All’interno dell’edificio, in un grande salotto piuttosto asettico, c’erano cinque persone, ognuna seduta su una comoda poltroncina color crema.

Nessuno parlava, ma tutti fissavano un uomo che sorseggiava un the in silenzio, con gli occhi e bassi e il corpo ricoperto di bende.

<< Quindi… >> cominciò Hana, muovendosi nervosamente nella sua poltrona. << Tu sei il discendente dell’apostolo Giuda? >>.

L’uomo che sorseggiava il the, posò delicatamente la tazza sul tavolino al centro e fissò i suoi occhi grigi in quelli di Hana.

<< Sono Judas Apostolis e sono un prete. Il fatto che sia discendente di Giuda è un dettaglio e comunque non sarà oggetto di discussione. >>.

Il viso fiero e nobile di Hana si indurì ancora di più, se possibile. << Lascia che sia io a decidere cosa sarà oggetto della nostra discussione.>> sibilò.

<< Ho fatto un viaggio lungo ed estenuante e sono giunto in Giappone per una missione precisa, che non è offrire argomenti nuovi su cui spettegolare, mia cara.>>.

Aoi si mosse nervosamente nella poltrona nella quale era seduta scompostamente. Yu guardava fuori da un finestrone che dava in una grande sala sotterranea piena di Mecha. Shion era in infermeria a prendersi cura di Mimi. Yu era stato con lei fino a pochi minuti prima, poi Judas aveva chiesto di lui e l’aveva lasciata riposare. Non si era ancoras ripresa del tutto. Aveva aperto gli occhi una sola volta, li aveva sbarrati e aveva boccheggiato per una manciata di secondi. Poi era piombata di nuovo in un sonno profondo e indisturbato.

L’atmosfera nel salottino era diventata pensate. Hana si muoveva nervosamente per la stanza e cercava con tutta se stessa di non reagire alla superbia del giovane prete.

Fu Aoi a riprendere il discorso, schiarendosi eloquentemente la voce.

<< Ebbene sei qui per una missione.. Quale, precisamente?>>.

Judas riprese a sorseggiare il suo the. Yu pensò che quel suo atteggiamento fosse atto a creare solo suspanse e ansia ingiustificata. Guardò Hana e capì che aveva pensato lo stesso.

<< Io appartengo ad una comunità religiosa italiana. Noi giudaici, come ci definiscono, abbiamo un rapporto privilegiato con Dio. In pratica, noi comunichiamo con gli spiriti del Cielo, i messaggeri di Dio. >>

<< Angeli? >> chiese Yu, interrompendolo. Judas scosse la testa.

<< Non proprio. Gli spiriti del Cielo sono le anime della natura, esseri inviati da Dio in tutte le cose del mondo. Sono inconsistenti perché si adeguano al loro albergo.>>.

<< Intendi dire che esistono spiriti dell’acqua, dell’aria….>>.

Judas annuì. << Precisamente. Secondo una leggenda cristiana antica, Dio al momento della creazione soffio sulla terra e impregnò al natura del suo santo odore. Prima che desse vita all’uomo e alla donna, la terra era popolata dagli spiriti della Natura nati dall’alito divino. Erano come fantasmi che si muovevano in uno spazio senza tempo.Poi Dio creò l’uomo e dall’uomo, la donna. Pare che Adamo ed Eva viovessero in origine in pace con gli spiriti del Cielo. Ma dopo il peccato originale… Essi cominciarono ad essere sfruttati da Adamo per scopi materiali. La leggenda dice che Adamo si innamorò di uno di questi, Lilith, e la sposò, ripudiando Eva. Quando Dio venne a conoscenza di questo terribile blasfemia, punì Adamo con la morte e Lilith con la segregazione all’Inferno. >>-

<< Ma…>> lo interruppe ancora Aoi. << Lilith non era la madre di Lucifero?>>.

Judas annuì. << Luciferò è, infatti, il primo angelo che Dio accolse in Cielo. Era ancora un neonato quando Dio punì con la morte suo padre e con la dannazione sua madre.>>.

<< Lucifero è figlio di Adamo e Lilith? >> urlò quasi Aoi. Adesso anche Hana era interessata al discorso e ascoltava con attenzione Judas.

Judas, in risposta, annuì con sollecitudine. << Questa leggenda è una delle più antiche, nonché una delle più segrete. Se l’ho raccontata a voi è solo perché avete il diritto di avere risposte. Dio mi ha inviato qui per questo motivo, anche.>>.

<< Quindi è stato Dio a mandarti da noi? >> chiese Hana, sedendosi nella poltrona vicina a quella che occupava Aoi.

<< Non esattamente. Sono stati gli spiriti dell’Oceano. Dovete sapere che il monastero in cui viviamo noi giudaici risiede su una montagna a picco sul mare della Toscana, in Italia. I nostri messaggeri del Cielo più fidati sono gli spiriti dell’Oceano. >>.

<< Come comunicate con loro? >> chiese Aoi.

Judas abbassò lo sguardo e scosse la testa. << E’ un mistero segretissimo di noi giudaici. Non possiamo dirlo a nessuno, è un’arte segreta che se usata dalle persone sbagliate può diventare un vero problema.>>.

Yu osservava ancora i Mecha immobili come computer infondo alla sala aldilà del vetro. Judas richiamò la sua attenzione.

<< Vorrei che anche tu ascoltassi ciò che ho da dire. E’ importante… soprattutto per te, che sei il protagonista.>>.

<< Protagonista? >> sbottò. << Io non sono l’eroe di un romanzo! Come puoi etichettarmi in questo modo! Io.. >>.

Judas gli fece segno di fermarsi. << Volevo dire che tu sei la persona più importante.>>.

<< Se più importante vuol dire mettere in pericolo le persone che amo, allora preferisco non esserlo. >>.

<< Non hai scelto tu e mi dispiace. A certe cose ci pensa Qualcuno più in alto di noi. Ora ti prego di sederti, perché quello che devo comunicarti è realmente importante.>>.

Yu stette ancora per un paio di secondi immobile, con lo sguardo inferocito verso Judas. Il prete, però , ricambiava l’occhiataccia impassibilmente. Sembrava non avesse paura di niente.

Infine Yu si sedette nell’ultima poltrona vuota e accavallò le gambe. Ma i suoi occhi non erano rivolti al prete, erano persi nel vuoto.

<< Bene… Come vi dicevo.. Pochi mesi fa ho ricevuto un messaggio di Dio dagli spiriti dell’Oceano. Era un messaggio piuttosto eloquente. Mi chiedeva di recarmi in Giappone per incontrare un angelo, l’ultimo angelo puro rimasto, che cresceva in mezzo agli esseri umani. Il messaggio diceva che presto ci sarebbe stata una grande battaglia, l’ultima battaglia epica della Terra e che le sorti del pianeta erano in pericolo. Il motivo per cui sono qui, il motivo per cui Dio mi ha inviato qui per consegnare a codesto angelo e ai suoi amici dei poteri speciali.>>.

<< Poteri speciali? >> esclamò Aoi.

Judas annuì. << Si, carismi. Sono armi forgiate dagli spiriti del Cielo che abitano il regno di Dio. Queste armi sono diverse da qualsiasi altra arma esistente. Sono armi che posseggono una peculiarità, una Sinolo.>>.

<< Synolo? >> esclamarono tutti e tre.

<< La Synolo è una sorta di anima per oggetti. Come noi possediamo un’anima nostra, anche taluni oggetti la posseggono. E’ una sorta di forza interiore. >>.

<< Taluni oggetti? >>ripetè Hana.

Judas annuì.<< Alcuni oggetti ben noti la posseggono. La Bibbia del Papa, ad esempio. Essa ha una Sinolo che reagisce solo al tocco della mano del Santo Padre. E pare che solo a lui riveli i suoi grandi misteri. La spada di san Michele possedeva un Sinolo unico nel suo genere che gli permetteva di uccidere i demoni. Giovanna d’arco, per citare un altro esempio, aveva sempre con se un piccolo pugnale, che aveva il misterioso potere di annebbiare e confondere i nemici . Di solito i Sinoli sono immessi da Dio in oggetti comuni, per renderli unici e speciali. >>.

<< Il libro dei salmi… >> disse Yu fra se e se.

Judas parve averlo sentito perché annuì con sollecitudine. << Esatto, anche quel piccolo libricino che porti sempre con te. Anche quello ha un Sinolo speciale.>>.

Hana e Aoi si voltarono a guardare all’unisono il giovane angelo. Non erano state informate ed erano ovviamente incuriosite da quella novità.

<< Cos’è questo libro dei salmi? >> chiese Hana.

Yu allora infilò la mano nella tasca posteriore del jeans e ne trasse un libricino con la copertina nera. Passò il libro ad Hana che cominciò a sfogliarlo con attenzione.

<< Ma è… un libro di preghiere! >>.

<< E qui ti sbagli. >> fece Judas. Non smetteva di guardare con curiosità insana il piccolo libro. Eppure non sembrava intenzionato a volerlo guardare. << Quello che stai sfogliando possiede un Sinolo… Anzi… è un Sinolo.>>.

<< Cosa vuoi dire? >> chiese Yu. Nel frattempo Hana cercava di decifrare le profezie che per anni Yu aveva studiato con suo padre attentamente. Uno di quelle, o forse tutte, parlavano della Stella Nera.>>.

<< Voglio dire che questo oggetto è di proprietà di Dio. E’ pura divinità, per intenderci. Dio lo ha creato come Sinolo, non come oggetto che possiede un Sinolo. E in quanto tale ha proprietà estremamente rare.>>.

<< Ovvero? >> lo punzecchiò hana.

<< Ovvero… è una sorta di diario privato di Dio.>>.

<< Come un diario segreto? >>.

<< Si, più o meno. Dio vi ha annotato per anni tutto ciò che accadeva nel suo regno. Quelle preghiere… non sono ovviamente rivolte a Dio… Sono come cronache. Annali.>>.

<< .. cinque secoli di battaglia sanguinosa hanno devastato il regno dei Cielo. Non ho potuto fare nulla per impedirlo. Gli angeli, gli spiriti, i geni e tutte le creature del cielo hanno smesso di ascoltarmi da tempo, ormai. E quando i demoni hanno oltrepassato la frontiera non ho potuto fare altro che lasciarli andare. Adesso quello che osservo è un deserto di morte. Sapevo come sarebbe finita, ma era necessario che si ristabilisse un ordine.>> Hana aveva le sopracciglia aggrottate. << Che cos’è ?>>.

Judas aveva tenuto gli occhi chiusi tutto il tempo durante il quale Hana aveva letto quel passaggio. Sembrava soffrire di una sofferenza profonda. Yu era per chiedergli se si sentisse bene o cosa, quando li riapri. Erano ancora più grigi di prima, come un cielo in tempesta.<< E’ il secondo armageddon. Cinque secoli di guerra che hanno coinvolto il Paradiso e l’Inferno. Angeli e demoni, spiriti del Cielo e spiriti dell’Averno, geni del Paradiso e geni dell’inferno… Sono morti tutti. Era necessario. Se non ci fosse stata questa epica battaglia, il Male avrebbe preso il sopravvento sulla Terra. >>.

<< Avrebbe vinto l’Inferno… >> aggiunse Aoi. << Mia nonna me ne ha parlato, ricordo, quand’ero bambina. Mi ha detto che Dio ha sacrificato i suoi angeli per garantire la vita a noi esseri umani. >>.

Judas annuì, e diede ancora dimostrazione di star soffrendo molto, dentro. << Lui ci ha protetto, in questo modo. Ha preferito privarsi dei suoi soldati, dei suoi aiutanti, pur di non permettere a Lucifero di diventare il nuovo re della Terra. Lucifero è morto sul campo di battaglia, è stato l’ultimo a morire… >>.

<< Lucifero è morto? >> esclamò Hana. Aoi era attonita. << Come è possibile ? >>.

<< Si… Lucifero è stato sconfitto da San Michele. O meglio, dalla sua spada, poiché l’angelo guerriero del Signore è morto prima che Satana entrasse in battaglia. Pare che san Michele avesse infuso nella spada tutta la forza vitale rimastagli. La spada agiva, così, per conto suo. Ha seminato il terrore nel campo di battaglia. E infine ha ucciso il re dei demoni. >>.

<< Ma è assurdo! >> urlò Hana, balzando in piedi. << Allora se il re del Male è morto.. noi contro chi stiamo combattendo ? Chi è la Stella nera ? >>.

Yu era attento ora, come non lo era mai stato in tutta la sua vita. Finalmente sarebbe venuto a conoscenza di qualcos’altro, qualcosa che gli sarebbe stata utile.

Judas sospirò. << Purtroppo… Il Male non è stato sconfitto con Lucifero. >>.

<< Cosa intendi dire ? >>.

<< Intendo dire che il Male non è mai stato Lucifero. Secondo voi, un angelo del Signore, il più brillante, il più bello, il più virtuoso, avrebbe mai potuto incarnare il Male? Lucifero era solo il sottoposto di qualcun altro.>>.

Nessuno parlò. Erano tutti in attesa. Quell’uomo riusciva a mettere sulle spine anche la persona con più sangue freddo. Hana, ad esempio, sembrava avesse perso qualcosa di importante. Aveva la paura e la curiosità, entrambe e in ugual misura, stampate in faccia. Aoi sembrava non aver capito granché, per quanto si mostrava spossata.

Yu era attento come una vedetta.

<< Il Male era sconosciuto anche a Dio, pensate. Lui era veramente convinto di aver sconfitto il Male con l’uccisione di Lucifero. Dovette ricredersi presto.>> fece segno ad Hana di voltare la pagina del libro di salmi e di leggere un punto preciso. << Qui è scritto tutto. Leggi ad alta voce, ora che ho appurato che conosci il latino. >>.

<< L’Averno rosso era ormai prosciugato del tutto. Ero sceso personalmente nell’Inferno, con l’intenzione di purificarlo. Mai, nella mia eternità, ho visto un paesaggio così immondo.Avevo sentito che quell’antro, dapprima abitato da spiriti della terra, era diventato la dimora di Lucifero e dei suoi figli demoni. Mi ero preparato a qualcosa di impressionante. Eppure ciò che ho visto non rientra in nessuno parola. Non si può descrivere con parole umane, ne con la lingua degli angeli, ne con quella delle creature divine. L’Inferno è la negazione di ogni cosa. E’ l’oscurità, e il nulla per eccellenza. Ho camminato a lungo, ho visto cose incredibili. I demoni avevano case, famiglie, figli… Erano sviluppati. Erano l’alternativa agli esseri umani. Ho raggiunto la dimora di Lucifero. E ivi ho visto qualcosa, qualcosa che ha cambiato tutto. Credevo di aver sconfitto la minaccia del Male. Mi aspettavo di non trovare altre forme di vita, laggiù.Gli ultimi demoni li avevo distrutti strada facendo. E invece mi sono dovuto ricredere. Nella dimora di Lucifero c’era ancora qualcuno. Un bambino umano. Era addormentato, avvolto in coperte di sete. Era nascosto dietro a tende rosse, illuminato dalla luce di un cerchio di candele vaganti.

Quello era il Male. >>.

Hana alzò gli occhi dal libro e guardò Judas. Il prete stava lisciandosi l’orlo della veste.

<< Questo bambino… >> cominciò a dire Yu, ma la voce gli morì in gola, uscendo sotto forma di rantolo soffocato.

<< Il bambino del racconto è proprio quello che pensi, Yu. E’ la Stella Nera. E’ il Male. E’ il vero e unico re dell’Inferno. L’unico ad essere sopravvissuto al secondo armageddon. >>.

Hana stava leggendo il resto a bassa voce, con le sopracciglia aggrottate.

<< Da questo punto in poi non so leggere più. >> disse Hana, porgendo il libricino a Judas. Il prete lo osservò a lungo, ma non lo tocco. Chiese ad Hana di poggiarlo sul tavolino.

<< Io so tutto questo… >> fece Judas. << Perché uno spirito dell’Oceano mio amico mi ha raccontato queste cose… Pare che dopo aver trovato il bambino addormentato, nel quale percepiva una forza mostruosa, Dio decise di fermarsi in quel posto. Pose alla reggenza del Cielo il suo unico figlio, Gesù, e sua madre Maria. Gli unici esseri umani che Dio ha voluto alla sua destra e alla sua sinistra, e gli unici, anche, a possedere un Sinolo simile a quello di Dio. Il loro ruolo è misterioso. Dio non ne parla mai , nemmeno in quel libricino.Certo è che al momento della guerra, i due esseri umani erano altrove, nessuno sa dove. Furono raggiunti da un messaggio di Dio, il quale ordinava loro di non fare ritorno in Paradiso, di mettersi in salvo, di nascondersi almeno fino alla fine della battaglia. Dopo la morte di Lucifero, erano tornati. >>,

<< Nei dieci secoli in cui in Cielo detennero il potere Gesù e Maria, nacque una nuova popolazione di angeli. Decisamente più deboli, rispetto ai loro antichi, perché create da due esseri umani forniti di Sinolo. Dio stette nell’Inferno. Ufficialmente, per purificarlo. In realtà, per tenere d’occhio quel essere misterioso che non faceva altro che dormire.

Si chiedeva chi fosse, o meglio, cosa fosse. Lo tenne d’occhio, senza mai distogliere lo sguardo da lui. Ad un certo punto, cominciò a credere che fosse morto. L’unica cosa che sentiva di quel essere era l’immensa forza interiore. Una forza spiacevole.

E invece il bambino si svegliò.>>.

Proprio mentre il prete pronunciò l’ultima parola la porta del salotto si aprì di scatto ed entrò uno Shion trafelato ed affannato. Aveva gli occhi fuori dalle orbita.

<< Cosa è successo ? >> chiese Yu, scattando in piedi.

Il medico respirò a pieni polmoni, prima di parlare. << La ragazzina si è svegliata…Ha cominciato a comportarsi stranamente. Farnetica, vuole alzarsi, chiede di te, Yu.>>.

Yu fece per lasciare la stanza.

<< Un momento, Yu. >> lo chiamò Judas. << Ho bisogno di darti qualcosa, prima che tu vada. >>.

<< Non posso adesso, continueremo dopo. >> tagliò corto Yu e uscì dalla stanza.

Cominciò a camminare per il corridoio bianco, diretto all’infermeria, quando sentì qualcosa. Un suono… come una voce. Pronunciava il suo nome….

Da dove proveniva ? Yu si fermò e si voltò. Dalla porta del salotto, usciva adesso una luce bianca.

<< Ma cosa… >> esclamò e cominciò a correre verso di essa. La spalancò e piombò nella stanza. Fu accecato da tutta quella luce bianca, che riempiva la stanza interamente.

<< Cosa sta succedendo! Hana! Aoi! Judas! >> urlò, schermandosi gli occhi.

Ad un tratto, tutta la luce scomparve, risucchiara da un puntino nero. Quando la sua vista si fu riabituata, Yu vide Judas che fluttuava e mezz’aria, con Hana, Aoi e Shion acquattati agli angoli della stanza, che lo guardavano con gli occhi fuori dalle orbite.

Intorno al prete si erano materializzati degli oggetti. Una spada, un arnese simile ad una pistola e due lunghi bastoncini che a prima vista sembravano giunchi.

Yu vide Judas pronunciare a mezza bocca un incantesimo e subito le tre armi cominciarono a muoversi. Contemporaneamente, raggiunsero ciascuna i suoi nuovi proprietari.

Yu impugnò la spada, e quando lo fece, sentì una forza immensa invadergli il corpo. Dovette chiudere gli occhi e smettere di respirare per un secondo. Era quasi un dolore insopportabile Forse urlò.

Quando gli fu possibile riaprire gli occhi, la spada era scomparsa. Ma Yu aveva l’impressione che fosse da qualche parte, dentro di lui, perché sentiva il cuore e tutti gli organi battergli forte.

Hana e Aoi erano nelle sue stesse condizioni. L’unico stupito era Shion, ancora accovacciato in un angolo.

Tutti guardavano Judas, che era tornato di nuovo con i piedi per terra e si puliva il vestito da macchie inesistenti.

<< Adesso tutti e tre possedete un carisma. Il loro sinolo ha reagito perfettamente con ciascuno di voi. Sono la spada di San Michele>> disse indicando Yu. << Una pistola dalle potenzialità anormali e due fioretti con i quali fendere le forze oscure. >> concluse, indicando prima Hana e poi Aoi. << Adesso, però vorrei riposare. Mi sono appena liberato da un vincolo divino, e sono molto debole. Domani continuerò a raccontarvi ciò che so, del terzo armageddon, di Dio, della Stella nera …. E soprattutto di te, Yu.>>.



Commenti

pubblicato il 29/06/2008 23.54.39
fiordiloto, ha scritto: Non c'è che dire. L'ho letto tutto d'un fiatto. Diventa sempre più avvincente. Complimenti!!!!

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