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lavoro pubblicato giovedì 26 giugno 2008
ultima lettura mercoledì 22 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Sesta notte: la forza del perdono

di fiordiloto. Letto 1298 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ecco il sesto capitolo. Ho iniziato questa storia quasi per gioco, e adesso sinceramente, non so nemmeno io come andrà a finire...

Sesta notte

La forza del perdono

Che notte tranquilla!

Tutti i miei piccoli pazienti stanno riposando. Non c'è nulla da fare. Meglio così. Ho tutto il tempo di fumarmi una sigaretta sul terrazzino, e di riflettere. A proposito della scorsa notte.

Io ho...mangiato il cuore di quel vampiro rinnegato. Dovrebbe essere disgustoso, in teoria. Invece, c'era vuoto nella mia mente. E si è riempito solo quando ho cominciato a sentire il sapore del sangue sulla lingua. Non mi sono tirata indietro. Che cosa è successo alla vecchia me stessa? Quand'è che le cose sono cambiate? Inoltre...quel vampiro ha detto: lei sta arrivando. Lei chi? A chi si riferiva? Nemmeno il Barone è riuscito a darci una risposta.

"Signorina Kya?"

"Karol, che ci fai ancora sveglia? Non dovresti essere a nanna?"

"Oggi è un giorno speciale! Il dottore ha detto che se continuo a migliorare, presto potrò essere operata. Così...Congratulazioni, signorina Kya!"

Sorride, e in un baleno tutti i miei brutti pensieri svaniscono. "No, Karol. Ti sbagli. Oggi sei tu quella da festeggiare. Comunque...grazie"

Dall'interno, qualcuno chiama, poi la mamma di Karol esce sul balcone.

"Karol. Eccoti, piccola birbante! Oh, c'è anche lei, signorina Kya. Mi scusi se Karol l'ha disturbata durante la pausa"

"Nessun disturbo, si figuri. Però la mamma ha ragione, Karol. Dovresti tornare a dormire"

"Non voglio"

"Se non dormi come farai ad essere in forma per l'operazione?"

Si batte una manina sulla fronte. "Oh, già è vero! Allora vado subito a nanna!"

Si allontana, per mano alla sua mamma.

"Che brava bambina..."

Quasi l'alba. L'ora di tornare a casa. I miei passi risuonano nel vicolo deserto, quando mi accorgo di una presenza. Qualcosa non va. Questa sensazione. Che sia...? No. Non è possibile.

L'istinto mi conduce. L'odore si fa sempre più pungente. Lo seguo come un segugio. M'infilo in un angolo buio. Un'ombra guizza alle mie spalle, prima di allontanarsi.

Come immaginavo. Un altro Innominabile.

"Corri", sussurro. "Corri dove ti pare. Tanto non mi puoi sfuggire"
Seguo il mio bersaglio. Alzo il naso all'aria, quando perdo la pista, per ritrovare le sue tracce. E' molto prudente, il farabutto. Si sposta velocemente e a piccoli passi.

Ma un momento? Ora se ne sta fermo dietro un muro di cinta. Che stia aspettando qualcosa? Calma. Non agire impulsivamente, Kya. Guarda e accertati della situazione, prima.

Il cuore mi salta in gola. Ren cammina sul marciapiede. A pochi metri dal pericolo in agguato. Dannazione! Ma che ci fa qui? Ti prego, non avvicinarti! Non passare accanto a quel mostro!

Ma non può sentirmi.

Mi sposto in un punto più alto. Poco più avanti c'è un cantiere e...Oddio! Un vicolo cieco! Se Ren finisce nella trappola...Non voglio pensarci! Non voglio nemmeno pensarci!

mentre il mio amico lo supera, gli occhi del mostro scintillano nell'ombra.

"Ren. Non da quella parte..."

Prima che me ne accorga il vampiro gli è alle calcagna. Ren è come soprappensiero. Si accorge del pericolo solo troppo tardi. Si volta. Sbianca. Sento il suo cuore accelerare all'improvviso. Occhi negli occhi con quell'essere rivoltante.

"Non sai che è pericoloso girare da soli a quest'ora, ragazzo? Potrebbe esserci gente pericolosa"

"Questo consiglio vale anche per te"

Silenziosa come la morte gli scivolo alle spalle. Si volta, e finalmente mi nota.

"N-non ti ho nemmeno percepita! Come hai fatto?"

"Non ha importanza. Ma se osi sfiorare Ren anche solo con un dito..."

L'aria trema. Il potere si espande. La Bestia al mio interno ulula in segno d'avvertimento.

"Non volevo...Mi ha mandato Lei!"

"Lei? A chi ti riferisci?"

"La nostra regina. Colei che viene chiamata la Sposa di Lucifero. O, più semplicemente, Mallia. E' qui per prendere ciò che è suo. Lei è la regina di tutti i Figli della Notte"

"Impossibile", dico. "Il Barone è l'unico vero re"

"Non per molto. Lei sta arrivando. L'intera società dei vampiri come la conoscete sta per cambiare, e anche il destino degli umani"

L'ombra mi nasconde. Prima che il vampiro se ne accorga, gli sono alle spalle.

"Mi sei stato molto utile. Forse, puoi esserlo ancora di più"

Il mio cuore è calmo. La mia mente è vuota. Solo in questo stato riesco a sentirlo...

Il sapore del sangue sulle labbra. Il cuore del vampiro che mi pulsa fra le dita.

E lentamente...Si spegne.

E' finita.

"Kya?"

Qualcuno mi sta chiamando.

"Kya!"

Riprenditi, idiota!

"Ren!?"

"I tuoi occhi. Hanno il colore del sangue!"

"Scusami", sospiro. "Non volevo spaventarti"

"Quali...Quali sono le tue intenzioni?!"

"Quello era un trasgressore. Un vampiro che uccide esseri umani. Inoltre, ha minacciato te. Doveva essere eliminato. Tu Sei ferito?"

"No, non direi"

"Sono contenta. Ora è meglio che sparisca. Ma permettimi di darti un consiglio: torna a casa di corsa"

"Aspetta!"

"Perché? Dopotutto non abbiamo niente da dirci, giusto? Sono parole tue"

Tuttavia, quando ti ho visto in pericolo, ho pensato solo a difenderti.

"Mi hai salvato la vita"

"Ren...!"

"Io.... Non avrei mai immaginato di arrivare a ringraziarti di nuovo"

"Perché sono solo un arrogante vampiro?"

"Ti ho detto delle cose terribili", ammette. "Non le pensavo davvero. Solo...Ero arrabbiato. E spaventato"

"Lo capisco. Lo ero anch'io, all'inizio. Collera e paura tirano fuori il peggio delle persone. Fanno dire cose orribili. Ma è questo che fanno i migliori amici, no? Si perdonano a vicenda"

Il suo sguardo nel mio s'ammorbidisce. "Non sei cambiata granché, dopotutto"

"Molte cose sono cambiate. Ma per quanto riguarda te, mamma, e Aki io sono la stessa di sempre. Su questo ci puoi scommettere"

"Perciò...Kya è sempre Kya"

"E Ren è sempre Ren. E noi...siamo sempre amici, vero?"

Incredibile ma vero. Ren sta sorridendo!

Lo prenderò come un sì.

"Perché non andiamo a parlare da qualche parte?", propone. "Questa volta, prometto di ascoltare fino in fondo"

"Mi piacerebbe, ma..."

Un brutto presentimento mi assale. Un senso d'allarme. Poi capisco. Una sfumatura rosata si delinea ad est.

"Kya, che succede?"

"L'alba!"

Sono rimasta fuori troppo a lungo.

Maledizione!

To be continued.....



Commenti

pubblicato il 28/06/2008 1.33.40
Lineabianca, ha scritto: ei ciao! ho pubblicato il nono capitolo di A man with a beautifull eyes ! Mi piacerebbe che tu lo leggessi =) Io mi impegnerò di leggere i tuoi lavori, appena possibile.

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