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lavoro pubblicato lunedì 28 aprile 2008
ultima lettura venerdì 21 giugno 2019

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Freaks di Tod Browning

di Marnie. Letto 1789 volte. Dallo scaffale Cinema

Freaks Cast: Wallace Ford, Leila Hyams, Olga Baclanova, Roscoe Ates, Henry Victor, Harry Earles, Daisy Earles, Rose Dione, Daisy Hilton, Violet Hilton Regia: Tod Browning Data di uscita: 1932

Freaks

Cast: Wallace Ford, Leila Hyams, Olga Baclanova, Roscoe Ates, Henry Victor, Harry Earles, Daisy Earles, Rose Dione, Daisy Hilton, Violet Hilton

Regia: Tod Browning

Data di uscita: 1932

Andiamo parecchio indietro nel tempo stavolta, riscoprendo i cari e vecchi classici: risaliamo fino al 1932, data di uscita di uno dei più controversi e tuttora scioccanti film di tutti i tempi.

"Freaks" non è un horror e si distacca dai temi leggendari e gotici che Browning ci aveva presentato nel suo intramontabile "Dracula". Ma questa storia di vita quotidiana è ancora più inquietante di quella del bevitore di sangue per eccellenza, poiché ci catapulta nel mondo livido ed estraneo dei cosiddetti "fenomeni da baraccone".

I freaks erano, infatti, impiegati nei circhi, dove attiravano gli sguardi morbosi sulle loro deformità. Ma non è questo l' aspetto prevalente nel film. La storia si svolge dietro i sipari, dove una coppia di circensi, Cleopatra ed Ercole, complottano contro l'ingenuo nanetto Hans, al fine di sedurlo ed ucciderlo impadronendosi della sua eredità.

La diffidenza del gruppo non impedisce al piccolo protagonista una grande e cocente delusione, che sfocia drammaticamente nella vendetta dei deformi contro i due raggiratori senza scrupolo.

Ne segue una delle scene più disturbanti dell'intera pellicola, il rocambolesco e grottesco inseguimento, che culmina con la crudele tortura e mutilazione delle due "prede".

Mi sembra superfluo dire che viene così infoltito il clan dei freaks. La storia si chiude in circolo, "occhio per occhio", crudamente raccontata e senza nessuna forza positiva. Se inizialmente ci viene naturale schierarci con i prevaricati e, apparentemente, indifesi "mostri", la fine ci rivela che i buoni non esistono.



Commenti

pubblicato il 28/04/2008 19.40.46
vertigonoir, ha scritto: esatto, i buoni non esistono, ma alla fine, non esistono i concetti assoluti del bene e del male, essi convivono in un dualismo, in una doppia faccia della stessa medaglia e noi, noi uomini siamo dei "giano bifronte". i freaks hanno avuto la giusta vendetta, che provino sulla pelle, i vili, ciò che hanno deriso
pubblicato il 28/04/2008 21.05.45
Marnie, ha scritto: giustamente, sia il concetto di "buono" che quello di "cattivo" sono totalmente annullati. Nel film è trattato con forza il concetto della vendetta e immancabilmente alla fine si rimane, a mio avviso, scioccati da ciò che l'uomo può fare. In realtà tutti i personaggi sono "freaks", ovvero tutti hanno, e abbiamo, un lato mostruoso. Decisamente sconvolgente.
pubblicato il 12/06/2011 14.34.56
rosco115, ha scritto: Grande film, disturbante e non coinciliato. Se vuoi collaborare su questo blog, ne saremmo lieti http://fondazionerosewater.blogspot.com/

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