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lavoro pubblicato domenica 20 aprile 2008
ultima lettura venerdì 15 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il sogno di Jermaine

di Saso Rapper. Letto 1487 volte. Dallo scaffale Generico

Questo è un film,che potrei fare tra 3 o 4 anni,questa è un'idea,da tempo ci penso e ora qui c'è la storia,che devo approfondir...

Questo è un film,che potrei fare tra 3 o 4 anni,questa è un'idea,da tempo ci penso e ora qui c'è la storia,che devo approfondire e ampliare:
La storia si svolge a Brookyn new york,Jermaine è un ragazzo di 17 anni,(alto e magro,con pochi capelli,veste sempre sportivo con jeans e maglie Nba),che ama il basket,la musica e che pensa molto,va al liceo e va abbastanza bene a scuola,è alto e magro ed è afro-americano.Sogna di stare a scuola,la confusione,i rumori ma soprattutto sta con una ragazza che non ha mai visto e parlano,lei è vestita con un abito lungo rosso,degli orecchini luccicanti ma piccoli,dei capelli neri,carnagione chiara,un italo-americana col padre coach,è alta e abbastanza magra

Jermaine: Ciao,non ci conosciamo,io sono Jermaine,ti ho vista e ti ho trovata subito bellissima.

Isabelle:Ciao,sono Isabelle, sono nuova di questa scuola,grazie per i complimenti, anche tu non sei male.

Jermaine: Vuoi uscire con me,andiamo in spiaggia e guarderemo le stelle se ti va, se non ti va dimmi tu dove vuoi, farò quello che vuoi.

Isabelle:Sei gentile ma ora non posso,devo tornare a casa, è molto tardi ma la prossima volta ci sarò, te lo prometto, mi piaci.

Si avvicina al giovane e lo bacia,lui naturalmente non si oppone e all'improvviso, si dissolve l'immagine e si entra in una nuova scena.

Il ragazzo si sveglia,suona la sveglia,(musica:avant-You know what)

I genitori lo chiamano: Jermaine è ora di alzarsi,sveglia anche tua sorella(sta nella stanza vicina,ha 15 anni)

Jermaine:Era solo un sogno,non poteva essere vero,meglio sbrigarsi.

In fretta scende le scale,fa colazione, si veste in stile rap,canottiera di lakers e sopra una felpa col cappuccio,sotto jeans e scarpe sportive,prende la bici e va verso la scuola,Il liceo Abramo Lincoln di Brooklyn,si vede una grande folla di studenti,J posa la bici ed entra.

Subito saluta i suoi amici:James Williams(alto e magro simile a lui,vestito con una maglietta blu con scritto in nero G-Unit),Marcus Green(basso e un pò robusto con l'aria da secchione,vestito con una camicia blu e jeans,con capelli all'aria)e Benjamin Daniels(l'unico bianco del gruppo,moro con gli occhi verdi) e parlano

Jermaine:Non vi dico che sogno ho fatto stanotte,stavo con una ragazza bellissima e lei alla fine mi baciava.

James:L'ho sempre detto io, troppe canne ti fanno male,amico.

Marcus: I sogni, chi li capisce, a volte si avverano però

Benjamin: Fantasticate troppo,voi, ci vogliono azioni concrete.

Poi a un certo punto,dopo aver posato i libri al loro posto,Jermaine gira per un attimo la testa e la vede(musica: Rendevzous-Craig David)

J:Guardate è la stessa del sogno,non sto scherzando,andiamo via,entriamo in classe,dai.

I suoi amici: Mamma mia è una favola,lavoratela bene amico.

J.Non dite cavolate,andiamo.

Loro: ok,ok. Stai calmo.

Entrano in classe,c'è già la prof dentro e tutti I compagni,Jermaine si siede in prima fila e I suoi amici si mettono dietro.

Professoressa: Buon giorno a tutti, oggi c'è una novità,non la sono routine delle lezioni, avete una nuova compagna si chiama Isabelle Angeli e viene dal Connecticut, datele un caloroso benvenuto.

Applauso, lei ringrazia e si mette vicino a Jermaine.

Isabelle: Ciao,sono Isabelle.

Jermaine:Ciao,risponde sorpreso guardandola,capisce in quel momento che è quella del sogno e non riesce a parlarle per tutte le ore.

Intanto la prof, spiega il periodo ellenistico.........

Poi suona la campanella

Prof: Domani interrogo e non voglio brutte figure,dice

Jermaine esce di fretta, rincorso dai suoi amici.

James: stasera al campetto alle 21,00 J.giochiamo contro una squadra del quartiere, non so niente di loro, contiamo su di te amico.

Jermaine: Quando mai sono mancato, risponde un pò irritato, ci vediamo, prende la bici e torna a casa.

Si vede dietro Isabelle che ha sentito tutto il discorso e sorride......

Entra in casa,la casa è una villa grande con giardino e con 2 piani, lo accolgono I suoi genitori(che lavorano solo di notte come medici) e sua sorella: Ciao Jermaine, appena in tempo per l'arrosto, tutto bene? Ti vedo un pò strano, che c'è dice il padre(che si chiama Travis,è un uomo di mezz'età,alto e un pò robusto)

Jermaine: No, niente pa, tutto ok, solo che non mi va di studiare pomeriggio ma lo dovrò fare.

La madre (Alicia,donna di mezz'età alta e magra capelli neri): A proposito di scuola, tua sorella ha preso una A in matematica, le è servito il tuo aiuto J.

La sorella(Kate,abb. Alta,con delle treccine come Alicia Keys): Già, ora ce la faccio da sola

Jermaine: Sì benissimo ma ora non ho fame, scusate e se ne va in camera sua, salendo le scale, con una brutta espressione in volto.

I genitori e la sorella si guardano accigliati.

L'azione ora è su Jermaine, in camera sua, una piccola camera, all'entrata un letto singolo a sinistra e tutt'intorno armadi cassetti e sul muro poster di campioni di basket e di cantanti, poi un piccolo lettore cd con parecchi dischi accanto, Jermaine mette un disco nel lettore(musica di sottofondo di 50 cent), e il ragazzo pensa tra se: Dovrei parlarle, ma cosa dirle,le dirò che ho fatto un sogno e lei era lì con me, ma lei penserà che sono un matto, ma ho fatto veramente quel sogno.

Ora non posso pensarci, mi conviene studiare Alessandro Magno, interrogherà me sicuramente me, ne ho la certezza. Jermaine ripete a voce alta,in contemporanea Isabelle sta a casa sua scrive sul suo diario e poi guarda il cielo dal suo telescopio.

La scena cambia, Jermaine scende le scale, I suoi guardano la tv.

Jermaine: Io vado a giocare una partita con gli amici, torno verso le 23,forse farò più tardi nn so,ciao.

Il padre: Aspetta, ti ricordi che noi siamo al lavoro, se hai problemi chiama all'ospedale,rispondo subito,ok?

Jermaine: Sì certo, ci vediamo.

Esce da casa, prende la bici, è vestito con la maglia numero 8 di kobe bryant dei lakers,il suo giocatore preferito di basket,ha un cappello dei Nyc Yankees, sale sulle bici, fa un pò di km, gira a destra e si trova nel campo,posa la bici, saluta gli amici, stringono la mano agli avversari e si comincia: (Basketball.-bow wow) la palla è di Jermaine,passa centrocampo, vede James solo sotto canestro gliela passa e lui schiaccia,gli avversari rispondono con un tiro da tre, immagini di tante azioni riuscite poi si vede il punteggio 75-70 per gli avversari, 1 minuto rimane, palla a Marcus che passa a Jermaine sul posto di guardia, 3 giocatori su 4 sono su di lui,passa subito a James che tira da tre indisturbato(pubblico entusiasta) 75-73, palla agli avversari: il numero 8 cerca di entrare in terzo tempo ma Jermaine lo stoppa, palleggia 5 secondi alla fine, corre fino a metàcampo 2 secondi, prova il tiro disperato che incredibilmente entra, tempo finito 75-76 per la squadra di Jermaine,il pubblico applaude e gli avversari si guardano attoniti e se ne vanno via arrabbiati, Jermaine saluti gli amici e va per andarsene quando le spunta dal nulla Isabelle,

Isabelle:Bella partita, sei molto famoso qui, so che sei anche capitano della squadra del liceo, com'è non mi hai parlato a scuola, c'è qualche problema?

Jermaine la guarda ma non riesce a dirle niente

Isabelle:va bene anche io non ti parlerò se è questo che vuoi,ciao.

E si avvia per uscire dal campo.

É già a metà strada quando Jermaine corre e le dice:

Aspetta, un momento.

Isabelle:Hai ripreso il dono della parola?

Jermaine: Senti, io ieri stavo sognando e so che può sembrare strano ma sognavo di stare con te all'entrata di scuola e parlavamo e poi ci baciavamo, è per questo che ti ho ignorato, ero un pò imbarazzato da questo sogno.

Isabelle: Allora eravamo destinati a incontrarci, potremmo diventare amici se vuoi, non ti preoccupare per il sogno.

Jermaine: destinati dici? Ti va di andare in spiaggia, ti porto io in bici, che ne dici?

Isabelle: No guarda, i miei si preoccuperebbero, è molto tarda, mi dispiace, ci vediamo domani.

Jermaine: No dai, è questo il momento, lo sento dai vieni.

Isabelle ancora titubante si convince.

Così salta sulla bici di J e i due corrono verso il mare.Posata la bici,i due si stendono sulla fredda sabbia(Love's a game-Marques Houston)

Isabelle:Perchè mi hai portato qui?

Jermaine:Diciamo che vengo sempre qui quando penso e quando devo prendere decisioni,le stelle mi portano consiglio.

Isabelle:Già...le stelle, ognuno ha una sua stella e la deve seguire, come I re magi e la stella cometa,dove ti ha portato la tua stella?

Jermaine: Mi ha portato da te ride

Isabelle: Dai seriamente

Jermaine: E' così mi ha portato da te,in precedenza mi aveva portato verso il basket, anni fa,anche verso la musica ma soprattutto verso te ora, sei davvero bellissima.

Isabelle:Non mi fare arrossire,non sono poi così bella,nel Connecticut non è come qui,lì i ragazzi non mi degnavano di uno sguardo,invece qui a Brooklyn tutti volete parlare con me.

Jermaine: Siamo ospitali, ma io non sono come tutti ricordatelo.

Isabelle:Ah,davvero, e chi sei tu Jermaine Johnson?

Jermaine: Sono un sognatore,un illuso,un ragazzo che cerca di trovare la sua lei e che ha così tanti progetti che non sa che fare in futuro e che mi dici di te,fanciulla del Connecticut? ride

Isabelle: A me piace guardare il cielo dal telescopio, mi piace leggere e vorrei avere una svolta nella mia vita.

Jermaine:Forse l'hai trovata.

Isabelle:Chi può dirlo, solo il destino sa cosa accadrà risponde guardando il cielo.

Jermaine si avvicina a lei prova a baciarla ma lei si scosta

Isabelle:Si è fatto tardi, devo tornare a casa, ci vediamo.

Jermaine:Aspetta, ti porto io a casa, dai salta sulla bici.

Isabelle:Va bene come vuoi.

Jermaine la riporta a casa e poi.

Isabelle:Grazie per il passaggio e per la serata,possiamo rivederci domani se vuoi,hai impegni.

Jermaine:Domani ho la finale del campionato di basket, è la partita più importante dell'anno,vieni a vedermi se vuoi, potremmo uscire domenica, invito anche un pò della nostra classe,così fai conoscenza,ci stai?

Isabelle:Ok,allora a domani.

Si avvicina e gli da un bacio sulla guancia e gli sorride,lui rimane pietrificato ma poi le sorride,la ragazza apre la porta di casa sua e Jermaine torna a casa sua.

Entra pianissimo per non svegliare nessuno,sale le scale e si mette a dormire.

Il padre si sveglia,sentendo i passi e fa una faccia arrabbiata.

La scena cambia:si vede Jermaine che sta a scuola, come sempre saluta gli amici,poi arriva Isabelle.

Marcus:Meglio andare,ragazzi,ci vediamo in classe J.

Jermaine:Sì,ok risponde non curante, guardando arrivare lei,vestita in stile casual con un cappello(vedi Alicia Keys,versione bianca però).

Gli si avvicina

Isabelle: Ciao,perchè mi guardi così, è successo qualcosa?

Jermaine:No, è che tu sei.....dopo un pò stupenda.

Isabelle: Tu sei sempre troppo gentile,grazie.

Jermaine:Allora stasera mi vieni a vedere?

Isabelle: Non so, ci devo pensare.....

Jermaine fa una faccia contrariata

Isabelle: Certo che ci vengo,scherzavo,vedrò il grande giocatore di basket.

Jermaine:Ci puoi scommettere, con fare orgoglioso.

Isabelle: E' ora di entrare in classe Michael Jordan,sorridendo

Jermaine sorride.

La scena cambia.ora si è nel campo,nella partita,il pubblico nn manca,c'è anche Isabelle sugli spalti.

I Lionsfires(squadra di Jermaine) ha una canotta blu con una striscia bianca al centro, i Diamonds(di Richmond Ca.) hanno una canotta rossa fuoco.

I compagni di J, lo prendono in giro,mentre si allenano:

Amico,c'è la tua amichetta a guardarti,nn la deludere e ridono.

Jermaine:Voi pensate a marcare in difesa,zucche vuote.

James:Sarà fatto capo.

C'è la contesa,Marcus(14)salta e prende palla,la passa a Jermaine(play 8), J mette a segno un tiro da tre e tutti applaudono. Poi ci sono diverse azioni(palla nel canestro) delle diverse squadre,il tabellone fa 104-100 per la squadra di Jermaine e la partita è finita.

Dalla panchina e sul campo,tutti esultano,dopo un pò uno della lega basket,consegna una coppa molto grande al coach di basket di Jermaine(un uomo molto alto e abb. magro, un italo-americano) che commosso riceve il premio. A Jermaine viene dato il premio Mvp stagione e della partita,tutti urlano:"Jermaine,this is the name"(Jermaine questo è il nome),fuochi d'artificio fuori a Brooklyn, ma dopo poco tutto finisce.

Jermaine sta per tornare a casa con I suoi genitori quando si avvicina Isabelle;

Isabelle:Bella partita Jermaine, sei stato grande.

Jermaine: E' stato grazie a te che ho giocato meglio,la tua presenza mi ha dato forza,non essendosi accorto della presenza dei suoi genitori e di sua sorella,poi

Jermaine: Mamma,papà lei è Isabelle,una mia compagna di scuola. Isabelle loro sono I miei genitori.

Isabelle e genitori:Molto piacere,stringendosi la mano.

Jermaine:Invece questa è mia sorella Kate.

Molto piacere.

Jermaine: Ora dobbiamo andare, dice un pò imbarazzato, ci vediamo Isabelle.

Isabelle: Ciao Jermaine. Piacere di avervi conosciuto dice rivolta ai genitori di J e alla sorella.

Jermaine e la sua famiglia entrano in macchina

Il padre:Grande partita figliolo,hai battuto il tuo vecchio per premi vinti,io qui non avevo vinto mai il premio mvp stagione,sono orgoglioso di te.

Jermaine:Grazie papà, cerco di fare del mio meglio sai......

La madre:Non ci avevi mai parlato di questa Isabelle, è lei che ti ha fatto tornare il buon umore?

Jermaine:E' solo un'amica,è una ragaza nuova,viene dal Connecticut,devo dire che è molto carina però.... Si ferma

Kate(sorella): Il nostro Jermaine, si è preso una bella cotta.

Sorridono fragorosamente e Jermaine rimane in silenzio,diventando rosso.

La casa è situata in un quartiere popolare di Brooklyn,la casa è una villetta a tre piani,con un ampio giardino all'entrata e un piccolo garage all'aperto con un canestro attaccato al muro, è situata non lontano dal ponte (di Brooklyn).Arrivano a casa,entrano in casa e vanno a dormire,Kate e Jermaine che hanno le stanze vicine si ritrovano nella stanza di quest'ultimo.

Kate:Non vuoi parlarmi di questa ragazza.

Jermaine:Non ho niente da dire su di lei,a parte una cosa,ma non mi va di dirla ora.

Kate: Sai che puoi dirmi tutto di te,sono tua sorella risponde la sorella in maniera dolce.

Jermaine: Scusa ora sono stanco,magari un'altro giorno,va bene risponde dolcemente il giovane.

Kate: Insisto, per favore,supplice

Jermaine:Se la metti così,quando te lo dirò non riderci su,va bene.?

Cenno di assenso.

Jermaine: Stavo dormendo l'altro giorno,quando ho sognato di stare con una ragazza a scuola ed eravamo in sintonia,poi mi sono svegliato.

Kate: Beh e allora ? che vuol dire

Jermaine: Aspetta non ho finito, il giorno dopo sono andato a scuola e non so come ma mi vedo davanti quella stessa ragazza del sogno,sono impallidito,poi sono entrato in classe e ho scoperto che è una mia nuova compagna.

Kate:Non ci credo,dici sul serio,com'è successo? Dice contrariata

Jermaine:Cosa posso saperne, so solo che è fantastico e strano allo stesso tempo.

Kate:Ma tu provi qualcosa per lei,intendo la ami?

Jermaine:Dopo la partitella tra amici dell'altro giorno,l'ho vista lì,mi guardava,non riuscivo a parlarle,poi le ho detto tutto del sogno e l'ho portata in spiaggia.

Kate:E poi cosa è successo? Chiede eccittata

Jermaine: Niente,abbiamo parlato un pò,poi ho cercato di baciarla,si è spostata e ha detto che era troppo tardi,l'ho riportata a casa sua almeno mi ha detto un bacio sulla guancia.

Kate:No,dice delusa,hai sempre una speranza,devi sorpenderla,fai qualcosa per lei,non so cosa,vedi tu.

Jermaine:Fosse facile,forse la amo o forse no,lo saprò solo tra un attimo.

Kate:fai il poeta ,ma ora è ora di dormire sognatore.

Jermaine:Già,notte.

Kate:notte.

Quando Kate se ne va, J prende un diario e annota qualcosa:29 maggio.Isabelle è la mia lei,conquistarla non saprei,l'ho sognata una volta e penserò a lei,anche quando mi andranno male le cose. Posa il diario,legge per un pò la biografia di

Alessandro(che legge con piacere,senza l'obbligo scolastico) e poi stanchissimo si addormenta.

Si vede la classe di Jermaine mentre c'è lezione,la prof scrive formule matematiche sulla lavagna,Jermaine e Isabelle sono vicini di banco,J la guarda per un p,lei si gira e gli sorride,suona la campanella.

Jermaine cammina verso l'uscita con i suoi amici di sempre,parlano:

Jermaine: Mi sa che ora che c'è questa ragazza,i miei gusti musicali stanno tendendo verso l'R&B e sto abbandonando l'hip hop.

Marcus: Non mi dire J,quella ragazza ti ha cambiato amico,ma ricordati delle tue origini.

Intanto arriva Isabelle,saluta le sue amiche e va verso J e i suoi amici

I suoi amici:Eccola la fata che ha stregato J,ci vediamo.

Isabelle:ciao,che hanno I tuoi amici?

Jermaine:Niente,sono stanchi per la partita,ecco tutto.

Isabelle:Tu non lo sei?

Jermaine: non lo sono perchè ora sono con te,sorride,

Isabelle:sorride

Jermaine: mi hanno detto che stasera c'è una gara musicale al Black club e mi hanno chiesto di andarci e di portare anche te,se vuoi.

Isabelle:mi stai chiedendo di uscire con i tuoi amici,quindi?

Jermaine:più o meno.

Isabelle:E se io declinassi l'invito?

Jermaine: So che nn lo farai,lo vedo nei tuoi occhi,passo a prenderti con la bici alle 21,ciao.

Corre veloce verso la bici,Isabelle la guarda andarsene e dice:Che tipo....

La scena cambia,Jermaine è in camera sua e sta cantando Usher-burn,mostra grandi doti canore,poi canta 50 cent-21 questions,finito si accorge che solo le 20.45 e si veste di tutta fretta,si mette una camicia blu con scritto al centro "I wanna love you girl",dei jeans chiari e scarpe sportive,si cosparge il corpo di profumo,scende le scale:

Jermaine:Io vado,non so quando torno.

Kate(la sorella):Dove vai? Esci con Isabelle?

Jermaine:arrossisce,Beh diciamo di sì,ma non è una vera uscita.

Kate:sorride,Non te ne devi vergognare,so che la conquisterai,ci vediamo.

Jermaine:Grazie,ma dovremmo parlare anche della tua vita sentimentale,non credi?

Kate: Se ci tieni tanto,ti dirò tutto,ora vai,non vorrai fare tardi.

Jermaine:No, certo,ci vediamo.

Esce di casa,prende la sua bici(una semplice montanbike) e si dirige verso la casa di Isabelle,va sempre dritto e gira a destra e trova la casa della ragazza al numero 40.

Posa la bici e suona tre volte al campanello,risponde Isabelle:Chi è?

Jermaine: E' un povero ragazzo che ti è venuto a prendere.

Isabelle:Scendo tra un attimo,J.

Pochi secondi dopo scende le scale,è vestita con un vestito rosso,simile a come era nel sonno,con una collana-croce,truccata ma non troppo,dei jeans lunghi e scuri e dei tacchi marroni non altissimi.

Jermaine la guarda stupito.

Isabelle: Anche io sono felice di vederti,sorride.

Jermaine:scusa ero ammaliato dalla tua bellezza,prego siediti nel mio umile mezzo di trasporto.

Isabelle: è migliore di tanti altri mezzi,non ti preoccupare.

Sale sulla bici e lo stesso fa Jermaine.

Partono,il club si trova poche vie dopo,vicino al mare e al campo di basket.

Isabelle: I tuoi amici ci aspettano lì?

Jermaine: Sì,risponde.

Arrivati,scendono,posano la bici,è un locale con una grande scritta nera con intorno colore dorato"Black Club" e con un cartello sotto "Today music contest at 21.00"

Stanno per entrare quando... :

Jermaine: Tu entra,io intanto chiamo I miei amici,non vedo le loro bici,ci metto un attimo.

Isabelle:Ok,ci vediamo tra poco allora.ed entra.

Jermaine si accosta nei posti bici,prende il telefono e fa finta di chiamare qualcuno,aspetta qualche minuto e poi entra anche lui.

Il club ha un ampio salone con al centro un palco,vari posti a sedere,ai lati ci sono bar e bagni e una grande cassa,il ragazzo trova Isabelle seduta ad un tavolo del bar,si siede anch'egli e le sorride.

Isabelle:Che ti hanno detto?

Jermaine: Non possono venire,hanno avuto un imprevisto,mi dispiace,abbassando lo sguardo.

Isabelle: lo guarda fisso e dice, Non sai mentire,tu non hai chiamato nessuno e non ti avevano invitato, volevi stare solo con me,giusto?

Jermaine:Beh,in effetti è così,è un problema?

Isabelle: No,anzi,ma potevi dirmelo,avrei accettato comunque,dice sorridendo.

Dal palco un uomo sulla quarantina parla:Abbiamo sentito tutti i concorrenti tranne uno,diamo un caloroso benvenuto a Jermaine Johnson.

Jermaine.Ma cosa, tu(indica Isabelle),quando ti ho lasciata entrare.... Non so che canzone cantare,non dovevi.

Isabelle:Fai decidere al tuo istinto, andrai alla grande,dicono che sei bravo come cantante.

Jermaine:Vedremo,si alza e sale sul palco.

Speaker: Quale canzone vuoi cantare? Sono rimaste Think of you di Usher o I believe I can fly di R.Kelly.

Jermaine:Opto per Think of you,grazie.

Speaker:Romantico il ragazzo,scende il palco mette la base giusta e si siede.

Parte la canzone e le parole sullo schermo.

Jermaine:Vorrei dedicare questa canzone a una persona che è seduta qui tra voi,si chiama Isabelle e mi ha fatto partecipare a questo concorso.

Comincia a cantare la canzone e denota il suo talento,finita la canzone,in prima fila i giudici alzano il cartello col voto,tutti 10.

Jermaine ringrazia e scende dal palco,si risiede con Isabelle.

Isabelle:Grazie per la dedica,J.

Jermaine si avvicina a lei e non la fa finire di parlare,la bacia sulla bocca,tutti applaudono e la ragazza non lo respinge,finito si guardano a vicenda.

Speaker: E' il momento di premiare il vincitore di 10.000 dollari, un pò di suspence, il vincitore del concorso miglior cantante del Black Club va a.....Jermaine Johnson,applausi.

Il vincitore sale sul palco,portando con se Isabelle(che non vorrebbe),lo speaker gli da l'assegno(gigante) e gli da il microfono.

Jermaine: Vi ringrazio moltissimo per tutti questi soldi,sono troppi forse,darò la metà dell'assegno a questa ragazza vicino a me,perchè è una persona speciale e questo basta.(intanto Isabelle lo guarda stupefatta)

Tutti applaudono

Jermaine:Purtroppo ora devo andare,si è fatto tardi,grazie ancora,ci rivedremo presto.

Poi parla piano allo speaker:Faccia recapitare quest'assegno al numero 21 di Lincoln Street,io ora sono in bici e non posso portarla.

Speaker:ok,complimenti ancora.

Esce allora con un sottofondo di applausi con Isabelle dal locale.

Si avvicinano alla bici,Jermaine è girato,Isabelle gli gira il volto e lo bacia appassionatamente. Poi gli sussurra ti amo all'orecchio,anch'io le risponde.

Isabelle:Ora andiamo però,è tardi.

Jermaine:Hai ragione,andiamo.

Salgono sulla bici,sembra imboccare la strada per tornare a casa ma poi gira stranamente a sinistra.

Isabelle:dove vai,stai sbagliando strada.

Jermaine:Non dire una parola,Isabelle,casa potrà aspettare.

Si vede il mare, uno stabilimento abbandonato(é l'1 di notte),posano la bici tra le titubanze di Isabelle:Ma cosa vuoi fare, stai esagerando.

Jermaine:Seguimi,la prende per mano e la porta in spiaggia.

Si siedono,cominciano a baciarsi,una due tre volte.

Jermaine:Sei pronta?

Isabelle:Per cosa,non capisco.

Il giovane comincia a toglierle I vestiti e la ragazza fa lo stesso,si vede la luna piena e le stelle che illuminano I loro corpi(l'inquadratura permette di non vedere proprio ogni parte del corpo).

Fanno l'amore,sulla sabbia con la luce sulle labbra,poi si rivestono e rimangono lì abbracciati.(colonna sonora,Sex with you-Marques Houston).

Poi sono vestiti e parlano.

Jermaine:Perchè non sei venuta prima a Brooklyn,visto che tuo padre è il nostro coach?

Isabelle: Solo ora ho avuto problemi con la mia scuola e mio padre mi ha fatto entrare qui.

Jermaine: Avete un non so che di speciale voi italo-americani,ma tu soprattutto,tu sei diversa dalle altre persone.

Isabelle: Non mi merito questi complementi,cerco di essere me stessa,anche se a volte è difficile esserlo.

Jermaine:Sai che per me è stata la prima volta?

Isabelle:Anche per me,risponde lei,ma come può essere che il grande campione di basket,un ragazzo tanto desiderato come te,non l'ha mai fatto?

Jermaine:Sono stato con tante ragazze ma non lo volevo mai fare,perchè non mi sembrava ci fosse un vero sentimento.

Isabelle: E con me?

Jermaine:Tu sei tu,so che io amo te e tu ami me e mi basta tesoro.

Isabelle: Ora però il sogno è finito,andiamo dai, I miei si preoccuperanno.

Jermaine:Già,ma ora siamo una coppia?

Isabelle: Più o meno,sorride.

Jermaine:Lo prendo come un sì.

Prendono la bici e in silenzio arrivano a casa di Isabelle.

Diversamente dalla precedente uscita,Jermaine la bacia non sulla guancia....

Poi torna a casa.

Apre il cancello di casa con la chiave,entra in casa,sale le scale e trova sua sorella ad aspettarlo.

Jermaine:Ancora sveglia eh?E' tardi.

Kate:Sì,lo so,com'è andata?

Jermaine:L'ho conquistata,dice senza scomporsi.

Kate: Ti sembra poco...sono felice per te.

Jermaine: Sono felice anch'io,però ora devo pensare al basket,all'Nba,non so se avrò tempo per lei.

Kate:C'è sempre un posto.anche piccolo,sbadiglia,meglio andare a dormire.

Jermaine:Già,sorellina ficcanaso,di te non parli mai con me,ma io so tante cose.

Kate:Che cosa?sentiamo

Jermaine: Più di quanto immagini.

Entra in camera e si mette a dormire.

La scena cambia:si è in un'ampia palestra di basket , una 10ina di giocatori metà bianchi e metà no,con una canottiera bianca nike e pantaloncini blu,sono seduti su delle sedie ad ascoltare il coach,un uomo sulla 50ina italo-americano vestito con una camicia bianca e jeans.

Coach:Come sapete il 29 giugno c'è il draft Nba,devo sapere chi di voi è pronto per il salto e chi invece vuole fare esperienza in una università. Vi do tempo 10 giorni,poi me lo direte,ci siamo capiti,Jermaine,non pensarci troppo però.... Ride e ridono tutti

Ora giocate,vi lascio liberi.

Jermaine tira da centrocampo e tutti gridano "oh oh", lui sorride.C'è un primo piano del suo volto. La scena cambia sempre sulla sua faccia però ora è notte,lui è in bici,in lontananza il campo di basket,sta tornando a casa,da una svolta a destra spunta un camion bianco che non vodendolo,gli va addosso,il ragazzo cade con la bici,sbatte col ginocchio, il camion si ferma,sanguina dal ginocchio Jermaine ma non è ferito in altre parti,il camionista lo soccorre e lo porta all'ospedale. La scena cambia,Jermaine è con le stampelle e col gesso,aiutato da Isabelle,cammina verso la palestra della scuola,lì ci sono tutti i suoi compagni e il coach.

Coach:Che diavolo hai fatto ragazzo?

Jermaine:Incidente,di notte,il ginocchio è andato,addio Nba,risponde serio

Coach: Sei il più forte giocatore di basket dei licei,Jermaine,la dea bendata non è dalla tua parte...però potrei segnalarti lo stesso per l'Nba,se tu riesci in un mese a ristabilirti, te lo meriti diamine.

I compagni:Già,il coach ha ragione.

James: E poi non mi va di andare ai Lakers da solo...

Jermaine:Ma io,non so,come farò?

Coach: Quando cercherai di capire perchè ami tanto giocare a basket,beh in quel momento sarai guarito,perchè cercherai in tutti i modi di farcela.

Jermaine:Me lo auguro,grazie comunque,ci vediamo.

Jermaine esce insieme a Isabelle.

Coach:Isabelle non stargli troppo vicino,capito figliola? sorride

Isabelle: Sarà fatto coach.

Dissolvenza di immagine

La scena cambia su J che sta seduto su una sedia a scuola,la scuola è vuota,ci sono solo loro due,gli è vicino Isabelle e parlano:

Jermaine:Tu pensi davvero che ce la farò,voglio dire,che guarirò?

Che potrò calcare i parquet dell'Nba e dedicarti tanti canestri?

Isabelle:Io credo in te e so che tu ce la farai,qualcosa mi dice che avrai bisogno di me,ti starò accanto.

Si baciano

Jermaine:Perchè le cose belle sono accompagnate da cose brutte?

Perchè quando tutto è in discesa,arriva la salita e faccio sempre più fatica?

Isabelle:Troppi perchè ti poni e niente ha senso nel mondo,succede e basta,il destino, la casualità o altro ancora,non lo sapremo mai.

Jermaine: Hai ragione,devo chiederti una cosa però,hai sentito 21 questions di 50 cent?

Isabelle:Che c'entra quella canzone,non ti capisco.

Jermaine: 21 domande riguardanti noi,mi starai vicina anche se diventassi una nullità,se non avessi successo e nessuno mi desse confidenza,saresti ancora con me o mi abbandoneresti?

Isabelle: Ci conosciamo da troppo poco tempo,non so dirtelo ancora,non posso assicurarti nulla. Lo guarda con un'aria triste

Jermaine: Hai detto di amarmi,quello che è successo non conta nulla per te?

Risponde arrabbiato

Isabelle: Certo che conta,tu conti più di tutto per me,ma del futuro non c'è dato sapere,lo capisci,perchè ti arrabbi tanto,ci ho pensato anch'io,cosa credi? Risponde arrabbiata

E corre via

Jermaine:Aspetta,dove vai,mi dispiace,torna qui. Urla quasi

Da un pugno al muro della scuola: Maledizione,dice.

Vede tutto,il coach che va verso Jermaine.

Coach:Che hai fatto a mia figlia eh? Grida

Jermaine: Gli ho chiesto se mi sarebbe stata vicina anche se diventassi un nullità e non avessi successo,lei mi ha detto che non può assicurarmi nulla,per questo abbiamo litigato e se n'è andata.

Coach: Vedi di trattare meglio mia figlia o dovrò revocare la mia proposta precendente,non vuoi che dica a quelli dell'Nba che non puoi giocare giusto?

Dice rude

Jermaine: Cercherò di farmi perdonare.

Coach: Cominciamo a ragionare.....

E se ne va

1 mese dopo

Jermaine cammina regolarmente per la scuola,tutti lo guardano,anche I suoi amici:

Sono guarito amici,posso giocare a basket,sono tornato e sorride

Marcus e James: Grande, sarai uno dei tanti mediocri atleti di Brooklyn ridendo

Jermaine; Può darsi,ma è presto per dirlo,dov'è Benjamin?

James:Non lo so,non lo abbiamo visto stamattina,arriverà più tardi.

Jermaine:Non fa niente,ora vado a cercare Isabelle,è da un mese che non parliamo molto,ci vediamo dopo.

Marcus:Pene d'amore.

James: Già,ognuno ce l'ha.

Jermaine cerca dappertutto Isabelle,va in molte classi ma non la trova,pensa bene di cercare nel bagno(situato a destra prima dell'uscita,senza la divisione per ragazze e ragazzi),vi entra e trova Isabelle baciare Benjamin(o il contrario).

I due si girano:

Benjamin:Amico,non è come credi,ci è sfuggita la cosa di mano,io non.....

Jermaine:Come hai potuto farmi questo(grida),dopo che ti ho aiutato a scuola e a metterti con la tua ragazza,a farti entrare in squadra anche se non eri un granchè?

Benjamin:Non so che dire e scappa via.

Rimangono soli Isabelle e Jermaine.

Jermaine:Proprio tu Isabelle(con tono più pacato),che dicevi di amarmi.

Isabelle:Mi hai abbandonato,non mi hai cercato e pensavo non te ne importasse più di me.

Jermaine:Come potevi solo pensarlo,certo che mi importa di te,ho pensato al ginocchio sì,però ogni notte un pensiero era anche per te.

Isabelle:Allora cosa vogliamo fare,non puoi proprio perdonarmi?

Jermaine:Voglio pensarci su,voglio organizzare una partita 1 contro 1 tra me e Benjamin,chi vince può stare con te.

Isabelle:Lo sai che è un'idea sbagliata vero? Non si risolve niente così

Jermaine:Preferisci che io non ti parli più,non vuoi più stare con me?

Isabelle:No,ma io....

Non fa in tempo a parlare che lui va via dicendo: Domani alle 18,al campetto,dillo al tuo "amico".

Dissolvenza immagine

Ora si è nella palestra della scuola,una palestra grande,con degli spalti laterali colmi di gente,tuttti ragazzi e ragazze della scuola,c'è silenzio però,Benjamin e Jermaine sono al centro del campo.

Benjamin ha una maglietta dei Bulls di Michael Jordan numero 23,mentre Jermaine ha il numero 8 dei Lakers Kobe Bryant,fanno a testa e a croce per chi avrà la palla,la palla va a Jermaine,il giovane prende palla,palleggia e va a canestro in terzo tempo,senza che Benjamin faccia nulla per fermarlo. Il pubblico applaude ed ora esplode il suo delirio,gridano "Jermaine sei come Kobe",ma le faccie dei due giocatori sono dure e corrucciate,anche tese e concentrate, la palla ora va a Benjamin che sorprende J,fa una finta e tira da tre,canestro e una parte del pubblico esulta,c'è un' inquadratura sul padre di Isabelle(anche coach per altro) che guarda arrabbiato la partita insieme alla figlia Isabelle,lui è vestito con giacca e cravatta blu,è un uomo sui 40 anni,abbastanza robusto e alto. Isabelle ha un vestito azzurro,al collo una collana che rappresenta la luna,ha dei capelli lunghi neri sciolti,orecchini piccoli ma luccicanti, occhi verdi,dei jeans azzurro chiaro e scarpe da ginnastica.

Coach: Che significa questa partita,che vogliono dimostrare?

Isabelle: Io....non lo so,risponde un pò a disagio.

Coach: Sì invece che lo sai, si battono per te?

Non c'è risposta.

Dopo un pò,

Isabelle: io e Jermaine stavamo insieme,poi lui si è fatto male e io mi sono lasciata and....

Non termina la frase

Coach: Non voglio sentire queste cose,non voglio vedere queste pagliacciate,me ne vado.

E se ne va.

Primo piano di Isabelle che guarda la partita

Inquadratura sul tabellone del punteggio,luminoso in alto al centro della palestra,24-20 per Home - guests.

Dissolvenza di immagini in cui si vedono azioni vincenti di uno o l'altro cestista.

Poi l'arbitro segnala ai giocatori che mancano 30 secondi alla fine della partita,il punteggio è di 90-90,è in possesso di palla Benjamin,palleggia per un pò di secondi,mancano 10 secondi,prova a sfondare verso destra,prova a tirare da tre ma sbuca Jermaine che lo stoppa,prende palla a 5 secondi dalla fine,palleggia veloce per l'altra parte del canestro e conclude schiacciando la palla in canestro e lì finisce la partita. I due si guardano fisso negli occhi, per pochi secondi silenzio assordante,poi Jermaine e Benjamin si abbracciano.

Jermaine:Errare è umano,amico,che non accada più,ok?

Benjamin:Io non so che dire....

Jermaine:Non devi dire niente,ci vediamo.

Esce dal campo,gli va incontro Isabelle,lui la guarda con un'espressione dolce.

Jermaine: E' tutto finito ora,si torna alla normalità,oggi va così.

Isabelle: Volevo chiederti scusa ma.......

Jermaine: No,io devo chiederti scusa,ho avuto un periodo brutto ma ora sono qui per restarci,potrai mai perdonarmi?

Isabelle: Certo, guardiamo avanti,non voltiamoci più.

E I due se ne escono dalla palestra,insieme,in sottofondo si sente

L'inquadratura cambia,si vede Marcus nello spogliatoio della palestra,seduto,ha in mano a una pasticca,la sta per ingioiare,quando entra Jermaine.

Jermaine:Ah ciao Marcus.....ma cosa stai facendo?

Marcus: Niente,J,è un'aspirina....

Jermaine:Non è un'aspirina,perchè,perchè l'hai fatto,non avevi fiato in campo,saresti andato in panchina,ma sai che con questi metodi rischi di essere cacciato dalla squadra e rischi la tua vita anche?

Marcus: Che vuoi che me ne importi della mia vita,senza questo rimedio,non sarò più popolare e la gente continuerà a chiamarmi secchione.

Jermaine:Senti,io non dirò nulla però tu devi andare all'università e dimenticarti del basket e delle pasticche,va bene,lo prometti?

Marcus: Forse dovrei farlo, è la cosa migliore,il basket non è tutto per me,ci sono altre cose,me ne farò una ragione....

Jermaine: Se credi in quello che fai,ciò in cui sogni si avvererà e tutto andrà bene.

Marcus:Sì,ma mi permetti di fare un uno contro uno con te,non per motivi sentimentali però.....

Jermaine:Sì, dai, ti straccierò per l'ennesima volta,ride.

Marcus: Si,questo è quello che credi tu.

Jermaine:Vedremo.

Prendono la palla e cominciano a giocare.

Jermaine ha il possesso,realizza un tiro da tre,palla a Marcus che prova un tiro da tre forzato che va sul ferro,poi si sente una voce.

Jermaine,viene nel mio ufficio un attimo. E' la voce del coach.

Jermaine corre subito da lui,l'ufficio del coach è vicino allo spogliatoio,apre una porta e subito è dinnanzi al coach,la stanza è piccole,c'è una scrivania con libri,fogli e foto di giocatori,ai lati ceste con palloni da basket. Poi l'insegna Coach sulla scrivania,Jermaine si siede su una sedia e il coach gli parla:

Coach: Mi hanno detto che sei guarito in fretta,giusto?

Jermaine:Sì,molto in fretta,non ci credevo.

Coach:Ne sono contento,tu sei il mio giocatore migliore e so che vorresti arrivare ai Lakers,però ti ho visto fare una partita con un tuo compagno per una ragazza,che poi è mia figlia,la scena mi è sembrata ridicola,che mi dici su questo?

J: Io amo davvero sua figlia,abbiamo avuto delle divergenze ma quella partita era solo puro divertimento,sapevo che non serviva una partita per riconquistarla,non si preoccupi,è tutto apposto.

Coach: E tu vorresti giocare nell'Nba,a Los Angeles e portare Isabelle con te,non credi che voglia andare all'università,magari qui a New York?

Jermaine:Non lo so ancora questo,ma sicuramente troveremo una soluzione,non posso perderla ma devo pensare anche all'Nba,anche se ancora non sono stato scelto da nessuna squadra.

Coach:Il draft Nba è domani,a New York,al Madison Square Garden,buona fortuna e attento con mia figlia,ti controllo.

Jermaine:Grazie,coach,non si preoccupi.

Sta per andarsene.

Coach:Ah,Johnson.

J:Sì?

Coach: Devi essere lì alle 21 precise,non fare come sempre,arriva in orario.

Jermaine:Certo.

Esce dalla porta e l'azione cambia.

Ora è in casa,in camera sua,suona il cellulare mentre lui sta dormendo,drin-drin.

Risponde.

Pronto,sì,no non mi hai disturbato, una cosa importante,sì possiamo vederci adesso al campetto, non ti agitare,ci vediamo là,ciao.

E' solo in casa,perciò lascia un post-it:sono al campetto con James,se avete bisogno chiamatemi al cell.

Prende la bici come sempre e va al campetto,è sera,il sole sta per tramontare,ma c'è ancora molta luminosità,grazie ai pannelli.

James sta giocando a basket da solo,ha una maglia dei bulls di Jordan e i pantaloncini abbinati,si gira all'arrivo di Jermaine.

James:ciao,fratello,come va? Si siedono su di una panchina

Jermaine:Io bene ma mi hai detto che era urgente,che succede?

James: Se to lo dico non lo dici a tutta la scuola vero?

Jermaine: Non lo farei mai,non preoccuparti.

James:Bene...Ti ricordi la mia fidanzata Lucy? è in cinta...dice titubante

Jermaine:Che cosa? Risponde meravigliato

James:Hai capito bene,anzi tra un pò concepirà,qualche giorno..

Jermaine:E non sei felice,io se fossi in te lo sar....

James:Aspetta a parlare,I miei genitori sono cattolici e non vogliono un figlio prima del matrimonio,lo stesso per la famiglia di Lucy.

Jermaine:E' un bel problema e cosa posso fare per te io?

James:Domani c'è il draft e se ti scielgono i Lakers,andrai a Los Angeles e .....

Jermaine:Che c'entra questo col bambino?

James: Avevo pensato che avresti potuto portartelo tu lì per un pò,dopo il mio matrimonio potevo riprenderlo.....

Jermaine:Ci devi aver pensato la notte a questa cosa,giusto? Sorride

James:Diciamo sì.ride

Jermaine:Non dovrei ma ho un cuore buono e mi piacciono i bambini...

James:Sei sicuro di volerlo fare? Non sei costretto...

Jermaine:Non c'è problema,poi forse ci sarà anche Isabelle con me a L.A.,vedremo....

James:Allora domani ti faccio sapere tutto,grazie mille fratello,che posso fare per te per sdebitarmi?

Jermaine:Fatti scegliere anche tu dai Lakers,saremmo grandissimi insieme in campo...

James:Non dipende da me,chissà....ora devo scappare,un amico di famiglia medico,farà partorire Lucy,a domani,grazie ancora.

Battono il cinque come solo I rapper fanno ed entrambi se ne vanno in bici.

Il giorno dopo verso sera (20.00)James è alla porta di Jermaine,il bambino è nelle sua braccia,un neonato nero un pò grassottello e con gli occhi neri,il ragazzo è vestito in giacca e cravatta,lo stesso Jermaine,sotto hanno entrambi la maglia dei Lakers...

James: Sei pronto per il grande giorno?

Jermaine:Sì,quasi pronto,l'aereo parte tra 1 ora e io ho una grande paura,non mi importa quando mi scielgono ma se non mi scegliessero i lakers,se mi scegliesse una squadra come I Bobcats?

James: I lakers ti vorranno comunque e ti prenderanno a fine stagione,intanto ti farai la gavetta....scherzo,ti prenderanno I lakers al primo giro...

Jermaine:Lo spero e spero che ti scielgano anche a te fratello....

James:Ora andiamo,i tuoi genitori e tua sorella sono in macchina ad aspettarti,ci vediamo a Denver.

Jermaine:A presto allora...

In fretta si precipita in macchina,i suoi genitori hanno una cadillac vecchia,nera,station wagon.

La scena cambia,Jermaine e James sono seduti nelle sedia di un grande salone,ci sono tanti dirigenti dell'Nba,il draft è cominciato,molti giocatori sono seduti,I primi a segliere sono i Lakers e subito scielgono Jermaine,il ragazzo si alza,stringe le mani a tutti e si toglie la giacca,mostra la maglia di Kobe Bryant numero 8 e tutti applaudono,gli dicono di parlare(musica:we are the champion,Queen)

Jermaine:Scusatemi un attimo,devo chiamare la mia ragazza,è a Brooklyn ed è stupenda,non è potuta venire perchè stava un pò male,poi parlerò quanto volete.

Pronto,sono io,Isabelle,mi hanno scelto al primo giro i Lakers,potremo vivere a Los Angeles,mi capisci,sì il primo,ci vediamo presto allora,ti amo anch'io.

Tutti applaudono ancora,il tempo è scaduto.

Jermaine:Ringrazio Dio,I miei genitori,il mio amico James e tutti quelli che credono in me,grazie.

Parte il secondo giro e i Lakers scelgono James,anche lui ringrazia Dio,la sua ragazza e Brooklyn per non averlo fatto finire in strada malamente.

La scena cambia ora sono tutti a Los Angeles, è il giorno dopo,è quasi ora di pranzo(panoramica generale del paesaggio e musica Good life-Kanye West),si vede una grande sale,tanti giocatori con le maglie dei Lakers,persone in giacca e cravatta,musica molto alta e molto cibo sui tavoli. C'è un piccolo palco,salgono i giocatori scelti nel draft,tra cui James e Jermaine. Fotografi fanno tutti delle foto e tutti applaudono. La scena cambia,c'è Jermaine che cammina per strada,una strada grande,si avvicina a una villa,vicina al mare,vede il citofono col nome Johnson infisso.

Jermaine: E' questa la casa,si gira mentre vede arrivare James.

James: La mia è questa vicino alla tua,non lo sapevo però.

James ha il bambino in braccio.

James:Lucy sarà felicissima.!

Jermaine: E quando ti sarebbe venuto in mente di dirmelo?,risponde fingendosi arrabbiato.

James:Beh,quando non ti vedevo insieme a tutta quella folla,superstar.

Ridono.

Jermaine:Terrò il bambino per un pò ma non mi hai neanche detto come si chiama....

James:Michael,non solo per Jordan,mio nonno si chiamava così....

Jermaine:Ok,allora ci vediamo dopo,faccio uno squillo a Isabelle,doveva essere qui minuti fa.....

James:A dopo allora.

James se ne va,Jermaine entra nella casa,è una casa grande,all'entrata un divano,una libreria,una tv maxi schermo,una cucina 4x4,una camera da letto e un piccolo campo da basket,fornito dai lakers. Prende il cellulare,compone il numero,lo sente squillare nella casa,si gira e vede Isabelle,sbucare dal bagno che non aveva ancora visto.

Jermaine:Ma come.....non fa in tempo a parlare,lei gli si avvicina,ha un vestito azzurro chiaro da sera,i suoi orecchini brillano,è più bella del solito,ha delle scarpe sportive e lo bacia in bocca,finito quel momento di gioia,Isabelle gli spiega

: "Mio padre mi ha fatto entrare nella Università della California,si fida di te e posso restare qui,sarà un pò complicato però......le lezioni cominciano tra un mese"

Jermaine:Niente è complicato se rimani con me,ce la faremo,lo sai anche tu,niente potrà separarci,tu non sei sola. I due si guardano,i loro occhi brillano.

La scena cambia siamo in un campo da basket:una partita di Nba tra Lakers e Phoenix , finale della Western Conference come urla il commentatore,tra i lakers c'è Jermaine col numero 8 e James e altri giocatori con la classica canotta gialloviola e la squadra di Detroit con una canotta azzurra e bianca.

Commentatore: Johnson sta portando i Lakers alla vittoria contro Phoenix,la serie è 3-2 per i Lakers,se dovesse vincere questa sera si prenoterebbe un posto per la partita per l'anello Nba contro Detroit,5 secondi alla fine del quarto quarto,Lakers 119 Phoenix 118,palla a Johnson,3 secondi.

Jermaine ha la palla a metà campo e passano due secondi,fa partire un tiro potente che si infila nella retina a tempo scaduto.

Commentatore:Che tiro,amici sportivi,i Lakers hanno vinto.

Tutti vanno a complimentarsi con Jermaine e la scena cambia.

Ci sono alcuni giocatori dei Lakers nello spogliatoio,sono in 2,uno è alto e pelato di carnagione bianca sui 25 anni e l'altro è un nero basso e piuttosto robusto,rispettivamente numero 24 e 16,parlano.

Mark(quello alto): Hai visto Johnson si sta prendendo tutto il merito per la vittoria,ci sta togliendo spazio e visibilità,siamo titolari ma lui guadagna il doppio di noi che siamo qui da più tempo,non credi Curtis?

Curtis: E' un grande giocatore ecco tutto e ci sa fare con la palla,non ci trovo nulla di strano in questo.....

Mark: Ho progettato un piano per farlo andare via da L.A.,senti un pò.....

Curtis:Che vuoi fare? Nulla di sbagliato spero......

Mark: Un mio amico che fa lo spacciatore mi ha procurato un pò di cocaina,basta metterla nella sua borsa e chiamare un poliziotto,così si prenderà un pò di anni di carcere......

Curtis:Non ti crederà e poi è mio amico,glielo dirò io cosa hai in mente...

Mark: Se il mio amico spacciatore confessa di spacciare e dice che la roba gliela procura Jermaine,mi crederà e tu non devi dire niente sennò dirò a tutti che fai uso di doping e la tua carriera sarà finita...

Curtis:Hai pensato proprio a tutto eh? Spero che Jermaine se la possa cavare,ora me ne vado,noi due da ora in poi saremo solo estranei...........

Mark:Sai quanto me ne importa.

Curtis esce dallo spogliatoio.

1 ora dopo

Tutti I giocatori dei Lakers sono nello spogliatoio arriva il coach,un uomo sui 40 anni nero alto e molto magro,che porta baffi e barba non lunga.

Coach: Avete fatto un'ottima partita e quel tiro alla fine Jermaine,proprio da campione....Adesso come dopo ogni partita ci sarà un controllo delle vostre borse o zaini per vedere se avete droga,alcol o fumo,so che a qualcuno farà ridere(guarda Jermaine) ma è la prassi.

Un uomo sui 50 anni,con il distintivo di polizia controlla uno per uno le borse degli atleti ma non vi trova nulla,arriva a Jermaine che è all'ultimo posto dello spogliatoio,apre la sua borsa e vi trova 3 sacchetti contenenti una polvere bianca.

Poliziotto:Ma che questa è droga,urla,devo portare questo ragazzo al commissariato,sono molti grammi,a questa età già lo spacciatore?

Jermaine:Quella roba non è mia,non l'ho mai vista,ci deve essere un equivoco,risponde disperato,ragazzi diteglielo voi.

Solo James parla:Io lo conosco bene non farebbe mai una cosa del genere....

Poliziotto:Questo è tutto da vedere....

Il poliziotto e Jermaine vanno in commissariato,uscendo dallo Staples Center di Los Angeles, i passanti chiedono al poliziotto cosa ha fatto Jermaine ma il poliziotto entra in macchina,Jermaine rivolto ai passanti:Dimostrerò che è un sbaglio,non sono uno spacciatore....

Il poliziotto è un bianco sui 40 anni e porta J al commissariato,scendono dalla macchina e entrano in un grande edificio con scritto sopra Polizia.

La scena cambia siamo in tribunale,il giudice condanna Jermaine ad un anno di carcere,la sua ragazza e vicino a lui ed è sconsolata e sta per piangere. Gli avvocati di Jermaine escono dal tribunale(sono due bianchi sui 30 anni) e parlano: Il ragazzo allora è davvero un spacciatore anche se sembrava essere un bravo ragazzo....

In quel momento arriva Curtis(quello che aveva sentito il piano di Mark) e si avvicina a loro,urlando:Aspettate,la verità è un'altra ascoltatemi....

Avvocati:Anche se è un'altra ormai l'hanno condannato a 1 anno,che sarà mai?

Curtis(vestito con una camicia bianca e un jeans): Perderà la finale Nba,è importante,Mark che è anche lui un giocatore dei Lakers ha cercato di farlo condannare,ha messo 3 sacchetti di droga,così lui alla finale sarà la superstar....

Avvocati:Questo cambia tutto,forse ha toccato lui i sacchetti e Jermaine potrebbe essere scagionato.

In quel momento scendono dalle scale del tribunale,Jermaine e Isabelle con James,tutti molto tristi.

Curtis:Jermaine,Mark ha messo i sacchetti nella tua borsa....

Jermaine.Maledetto,per prendermi il posto,come ha potuto.....

Avvocati:Basta parlare,torniamo al tribunale.

La scena cambia.

Siamo nell'aula di tribunale a sinistra ci sono gli avvocati di Jermaine,J,James,Curtis e Isabelle,a destra la difesa di Curtis e lui stesso.

Mark è nella sedia del testimone e parla:Mark mi ha detto di voler far arrestare Jermaine con l'aiuto del suo amico spacciatore,mettendo la droga nella sua borsa e il suo spacciatore avrebbe detto che J era il suo fornitore.

Giudice:Non posso dire che queste affermazioni siano vere,ci sono le impronte digitali di Jermaine sui sacchetti?

Tutta la difesa di Jermaine dice di no.

Giudice:Con questo testimone la situazione si ribalta,condanno a 6 mesi di reclusione Mark Kelson e lo spacciatore Heik Loren per possesso di droga e falsa testimonianza. Jermaine e Isabelle sono felicissimi e si abbracciano. Fuori dal tribunale Mark incontra Curtis: Dirò alla stampa e al coach che fai uso di doping,la tua carriera è finita Curtis.....

Curtis: Ho già lasciato la squadra,ho detto tutto al coach,sono fuori,per me non conta la fama,contano i veri sentimenti.

Mark viene portato via dagli agenti della polizia.....

La scena cambia. I principali giornali titolano:Johnson:dopo l'accusa,il riscatto. La guardia dei Lakers accusata di spaccio,è risultato innocente e ha portato i Lakers a un passo dalla conquista dell'anello(3-2 contro Detroit).

Ancora in un campo di basket,il tabellone luminoso dello Staples Center di Los Angeles dice:Los Angeles 130-Detroit 110. Il commentatore:I lakers stanno vincendo alla grande,con una grande prova collettiva,ormai non c'è più storia. I Lakers hanno la palla a centrocampo,palla a James,circolazione di palla e si sente la sirena.

Commentatore:I lakers sono camioni Nba,viva L.A.

In campo arrivano commissari Nba che danno il trofeo al capitano dei Lakers,numero 12 Harper,un tipo alto e magro,scuro di carnagione con una fascia blu sui capelli.

Poi un'altro trofeo viene portato,c'è scritto sopra Mvp,viene a dato a Jermaine.

Poi danno un microfono a Jermaine e lui parla: E' la prima volta che vinco un trofeo Nba e ho solo 21,sono molto emozionato di questo,lo sognavo da tanto di vincere con i Lakers e ora sono qui. Voglio chiamare la fidanzata Isabelle che è sugli spalti:Isabelle vieni qui!!!!

La ragazza è vestita benissimo,ha un vestitino rosso fino alle gambe,la sua solita acconciatura,con i capelli sciolti e degli orecchini dorati.

Si fa spazio tra il publico e arriva vicino a Jermaine,per un attimo J posa il microfono per baciare la sua ragazza poi continua a parlare con microfono:So che per qualcuno potrà essere strano fare questa cosa su un campo da basket,però ho molta fantasia....

James,Lucy,signor. Jones venite. Il signor Jones era in panchina,è un anziano bianco sui 60 anni basso e robusto,si toglie la giacca nera e lascia il suo vestito da prete,James porta un cofanetto(è vestitocon la canottiera dei Lakers),Lucy è una ragazza di carnagione scura(tipo Alicia Keys) fidanzata di James,è vestita con un vestito bianco(quasi da nozze).

Isabelle:Ma che vuol dire tutto questo? Non capisco proprio....

Jermaine:Il signor Jones è un prete e ora ci sposerà,sorride,e anche James e Lucy sposerà.

Isabelle lo guarda stupefatta:Ma io.....

Jermaine:Non dire niente.

Il prete dice la formula del matrimonio.....e I quattro rispondono di sì,con qualche lacrima,si scambiano gli anelli, sono dichiarati marito e moglie e si baciano. Applausi del pubblico, dei giocatori di tutte e due le squadre e gli sposi fanno un chees per le foto numerose della stampa.

Scuro.

Scritta sopra: Jermaine continuò a giocare a basket,perchè ci sapeva da fare e ebbe 2 figli da Isabelle,la sua amata,il resto non conta.si può immaginare,la storia da raccontare va a terminare racchiudendo il puro amore tra questi due personaggi,se diventerà un film non lo so,l'ho scritto pensando che potesse piacere a una certa persona,che forse neanche lo leggerà ma forse lo vedrà al cinema,non curante che l'autore la stava a guardare quando l'adolescenza riempiva il suo cuore.



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