ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 19 marzo 2008
ultima lettura martedì 29 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Koyaanisqatsi

di safetsifuli. Letto 676 volte. Dallo scaffale Generico

Il proprio posto al mondo. Il proprio ruolo. Nel disordine. C'è chi studia le dinamiche delle grandi masse. Persone, molecole, fluidi, pianeti, automobili. Cercano una logica, un ordine, nei moti giganteschi apparentemente disordinati. (Appare...

Il proprio posto al mondo.
Il proprio ruolo.
Nel disordine.

C'è chi studia le dinamiche delle grandi masse.
Persone, molecole, fluidi, pianeti, automobili.
Cercano una logica, un ordine, nei moti giganteschi apparentemente disordinati.

(Apparentemente? Forse)

Pare che nei certi pellegrinaggi oceanici ci scappi spesso qualche centinaia di morti e pare che osservando dall'alto la scena, la strage prenda avvio come nel nascere di un'onda: l'oceano si increspa, si agita, si alza, si infrange e, infine, si ritira, lasciando sull'asfalto, sulla sabbia, conchiglie, corpi calpestati di... di chi? Vittime collaterali? Occasionali? Contingenti o necessarie? Prescelte? Casuali? Causali? Perché loro? Perché proprio loro e non altri?

Era quello il loro ruolo in quel disordine?

Pare che, in quelle situazioni, sia sufficiente che un pellegrino si chini per sistemarsi un sandalo e... prende il via la strage: un leggero rinculo di chi lo segue sfoga, più in là, l'onda anomala, la valanga; e a centinaia di metri, dopo decine di minuti, qualcuno muore schiacciato come una mosca. Per un saldalo.

Com'è? ... "il battito delle ali d'una farfalla in Cina provoca un uragano in California?" Qualcosa del genere. Ma anche no. Non sempre. Non tutte le volte che una farfalla sbatte le ali in Cina si abbatte un uragano sulla California. O in Florida. Non tutti i sandali si slacciano lungo la strada per la Mecca e non tutti i sandali che si slacciano, lungo la strada per la Mecca, provocano una strage.

Ma può capitare.
E' capitato.
Capiterà ancora.

Caso? Caos?

Ecco che c'è chi studia il disordine, apparente, e ne rintraccia serie di cause ed effetti; ne ricava formule, algoritmi, regole. E il disordine appare più ordinato. E dio più umano. E l'umano... divino? Nel momento in cui l'uomo modifica la realtà, compresa, è divino? Mangia il frutto della conoscenza? Il frutto che lo rende simile a dio? Al creatore? L'uomo, che crea architetture e ingegnerie, strade che sappiano sopportare lo slacciarsi di un sandalo, barriere che arrestino il battito d'ala di una farfalla, quest'uomo... è dio? Quando l'uomo comprende la semplicità del disordine è dio? E, come dio, salva?

Salverà anche me?

Studiando il traffico,
il fluire disordinato delle vostre automobili,
partendo dalle origini del vostro fluire,
dal perché salite in auto ogni mattina e per andare dove,
quel giorno,
iniziando da chissò quale vostro istinto,
umore,
o altro elemento può decidere la vostra velocità,
e gli scarti della vostra direzione,
comprenderà?

Permetterà all'ambulanza di arrivare in tempo?

Salverà anche me?

Qual'è il mio ruolo, in questo disordine?



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: