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lavoro pubblicato domenica 16 marzo 2008
ultima lettura venerdì 17 maggio 2019

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La lisca di rolecs

di zago. Letto 2369 volte. Dallo scaffale Fantasia

La lisca di Rolecs(racconto demenziale di Marino.G.Z.)martedì 27 febbraio 2007La lisca di Rolecs. Nel 1950,dai laboratori Rolecs di Abbiategrasso nasce uno strumento segnatempo denominato lisca di Rolecs.Oggigiorno si potrebbe dire che tale man.....

La lisca di Rolecs(racconto demenziale di Marino.G.Z.)

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La lisca di Rolecs.

Nel 1950,dai laboratori Rolecs di Abbiategrasso nasce uno strumento segnatempo denominato lisca di Rolecs.Oggigiorno si potrebbe dire che tale manufatto era perfettamente biologico.Infatti l'inventore ebbe l'idea,dopo aver visto il suo gatto divorarsi la sua cena, una trota pescata sul naviglio inquinato.Preso con cura l'avanzo dell'abbuffata,un'enorme lisca con ancora intatta la coda e la testa ed ebbe subito il lampo creativo comune a tutti i geni.Avrebbe ideato un fantastico segnatempo la ormai oggi leggendaria lisca di rolecs.In sostanza nulla di complicato,il tutto si basava sulla dilatazione degli occhi della lisca e sul movimento del decadimento temporale della corona di spine della medesima.Luigi,l'inventore,riusci' con alcuni procedimenti chimici a fissare lo sguardo della pupilla verso una sveglia posta su un comodino,approssimativamente ad ogni ora,la pupilla volgeva lo sguardo verso la sveglia.Il problema principale pero' consisteva nel cercare di far muovere la pupilla in senso orario e senza salti di ore.Dopo insistenti e inutili tentativi,risolse la cosa con uno strattagemma tipico dei popoli latini.Non potendo far roteare le pupille della lisca in modo coerente,fece si che fosse la sveglia ad assecondare la lisca.Infatti monto' la vecchia e pesante sveglia su una speciale ruota di legno girevole simile ad una pala di mulino con movimento ad acqua.....



Finalmente aveva raggiunto lo scopo.La sveglia e la lisca ora erano per cosi' dire in simbiosi fra di loro.Se la lisca fissava un punto determinato all'inizio di un'ora prestabilita, istantaneamente la sveglia metteva in moto il meccanismo a mulino che posizionava l'ora giusta in corrispondenza esatta della linea immaginaria della pupilla della lisca..Come si puo' ben immaginare questo successo seppur parziale era costato a Luigi ore e ore di intenso lavoro e applicazione.Oltre al succitato mulino,Luigi aveva applicato un'infinita' di meccanismi,che per motivi ovvi di tempo non staremo qui ad elencare.Basta solo dire che in quella macchina perfetta si notava vistosamente anche un magnifico Portoghese di IWC con cinturino in pelle di coccodrillo...
Ora che le ore erano a posto,Luigi,comincio' a pensare sui meccanismi da applicare per i minuti primi.A dire il vero aveva gia' un'idea precisa su cui lavorare.Le spine della lisca,sarebbero state le artefici di questo progetto.Ando' sul naviglio a pescare,aveva bisogno di altre lische e nel contempo avrebbe pure sfamato Romeo il suo gatto.Dopo ore e ore passate sul greto di quell'ingrato canale,visto
anche il cestino vuoto,fece, come tutti i grandi pescatori prima di tornare a casa,un salto in pescheria. "Be' almeno io e Romeo stasera mangeremo di lusso;queste trote di allevamento devono essere squisite"..Difatti le trote che prendeva sul naviglio avevano sempre un retrogusto amaro e oleoso al palato tanto che finivano quasi sempre nella ciotola di Romeo.Il gatto non aveva queste fisime,aveva passato una dura vita di stenti nei vicoli di Abbiategrasso e solo da un paio d'anni era stato adottato da l suo amato benefattore.Tutti e due pero' non avrebbero poi mai saputo che le trote appena acquistate,avevano un alto contenuto di polifosfati e scorie azotate.......
Tornato a casa bolli' le trote e tenne le lische a parte,sarebbero servite poi per sperimentarne le capacita' elastiche.Si sedette a tavola e dopo aver diviso in parti uguali i pesci con Romeo, diede fondo a tutta la sua fame arretrata.Satollo,ando' in cerca del divano,dove gia' stazionava il gatto intento alle pulizie personali del dopopasto.Luigi si sedette e acceso un toscano estravecchio ,comincio' a far frullare il suo ingegno.Tra una voluta di fumo e l'altra stava maturando i dettagli che avrebbero consentito finalmente di completare il segnatempo........
Il concetto era molto semplice cosi' come sarebbe poi dovuto essere il meccanismo per la definizione dei minuti. Un bastoncino di legno piatto azionato da un meccanismo a carica manuale andava con un movimento a semicerchio a sfiorare le spine della lisca.Le spine rimanevano piegate in direzione della coda per circa un minuto prima di riprendere la loro posizione originale.Quindi bastava piegarne una alla volta in ordine cronologico e appena una spina ritornava alla posizione di partenza,il bastoncino ne andava a piegarne un'altra.Una lisca con 30 spine superiori e 30 inferiori,due bastoncini piatti anchessi uno lavorante sopra,l'altro sotto e il gioco era fatto.Si alzo',osservato con un certo disinteresse dal suo felino e si diresse eccitato verso il laboratorio.Era giunto il momento di lasciare la teoria per la pratica.........
Lavoro' tutta la notte,provo' e riprovo',ruppe quasi tutte le lische in suo possesso.Erano le 7,35 del 21 ottobre 1950,un giorno storico per l'orologeria,la nascita del segnatempo lisca di Rolecs.L'uomo sfinito ma soddisfatto crollo sul divano,quasi travolgendo l'ignaro felino ivi giacente.Un meritato riposo per il rivoluzionario inventore....

P.S. Romeo, il gatto,godette del successo del suo padrone per alcuni anni ancora,fino alla sua morte avvenuta nel 1953.Il veterinario Dott.V.Fedeli, dopo una lunga e accurata autopsia,diagnostico' un'overdose di sogliole in salmi'.



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