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lavoro pubblicato martedì 4 marzo 2008
ultima lettura lunedì 17 giugno 2019

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Robot

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 4057 volte. Dallo scaffale Fantascienza

ROBOT In un lontano pianeta situato nella costellazione dell'acquario vivevano tanti piccoli robot che conoscevano tutti i misteri dell'universo ,omini tanto minuti che erano assai simili ad un piccolo complesso cervello ele....

ROBOT

In un lontano pianeta situato nella costellazione dell'acquario vivevano tanti piccoli robot che conoscevano tutti i misteri dell'universo ,omini tanto minuti che erano assai simili ad un piccolo complesso cervello elettronico dotato di poteri straordinari. Umanoidi costruiti da chi sa chi con la capacità di auto rigenerarsi che sapevano fare tutti i calcoli matematici possibili ,che sapevano disegnare, parlare e scrivere in tutte le lingue del creato ma che non sapevano cosa significasse volersi bene. In questo mondo dove tutto era possibile, i piccoli robot coltivavano l'ambizioso sogno di conquistare l'universo. Così costruirono una rete elettromagnetica capace d'imprigionare ogni cosa per poter conquistare tutti pianeti conosciuti. Ogni giorno si recavano a pescare ora una stella, ora un asteroide ora un satellite , pesca oggi ,pesca domani un bel giorno si ritrovarono sul loro pianeta tanti stranieri , tanta gente diversa più alta di loro dallo strano aspetto e ignara delle loro leggi. Incapace di sapere costruire macchine o altre meraviglie della tecnologia con il passar del tempo quest'ultimi sul quel pianeta diventano improvvisamente coscienti della loro capacità d'amare. Mentre i piccoli robot per una causa inspiegabile forse dovuta all' incapacità di creare cose nuove di sperare, d'ambire altre mete scomparirono di colpo , estinguendosi come razza e specie. Lasciando quel loro pianeta meravigliosa provvisto d' ogni tecnologia a quella gente tanta diversa ,incapace di fare del male che non sapeva cosa significasse essere padroni dell'universo , dal corpo poco colorato peloso e longilineo capace solo d'amare e sognare diventati aldilà d'ogni ragione naturale gli abitanti di quella lontana galassia sconosciuta chiamata Eden.



Commenti

pubblicato il 04/03/2008 22.34.26
MichaelJ, ha scritto: storia/parabola pseudo-darwiniana...mi piace...è da tanto che non si parla di Umani...

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