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lavoro pubblicato venerdì 18 gennaio 2008
ultima lettura domenica 29 novembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

caro amico

di carma. Letto 2142 volte. Dallo scaffale Amicizia

Ho quarant'anni da pochi giorni ma nei sogni erotici di un amico resto la ventenne che ero. Mi sogna in autoreggenti e gonna con lo spacco. Me lo scrive in una mail nella quale parla anche molte altre cose ..............inizia da “questo brutto m...

Ho quarant'anni da pochi giorni ma nei sogni erotici di un amico resto la ventenne che ero.
Mi sogna in autoreggenti e gonna con lo spacco.
Me lo scrive in una mail nella quale parla anche molte altre cose ..............inizia da “questo brutto mondo in cui viviamo”, per poi passare all'influenza del bimbo piccolo e concludere con la nota dolente dell'imminente divorzio.
Ho dovuto scrivergli per riportarlo alla realtà.
Ho preso una lettera vera e propria, quelle di carta, con tanto di nome e titolo scritto in piccolo per non dare nell'occhio ma che comunque fa tanto signora affermata nel lavoro.
Come a dire.... “che me ne faccio di gambe chilometriche e ciglia da cerbiatta, quando ho tutto questo?” (Segue gesto circolare ed ampio del braccio per sottolineare che metà della città è di nostra proprietà, o almeno è bello crederlo).
Ho preso una penna stilografica e, dopo aver eseguito una serie di operazioni tragicamente troppo empiriche per una che come me scrive ormai solo al pc, ho iniziato.
Luogo, data........
Carissimo amico.......
Come stai, come sta il bimbo, mi dispiace per il divorzio..... bla bla bla.
E devi farti forza .......bla bla bla.......
Sono tempi duri questi in cui viviamo.
E assenza di valori ..........bla bla bla individualismo esasperato.
Lavoriamo troppo .................e via di questo passo.
........................
Dopo l'infilzata inevitabile di banalità ad effetto, con manovre da escavatore, passo al sodo, ovvero a smantellare quel complimento non troppo velato. Ed ecco il testo della mia lettera.

.......Nei sogni degli uomini come te, un certo “allargare” le cosce può essere un gesto sexy soprattutto se accompagnato da accessori intriganti come una lingerie di pizzo nero ed una gonna con spacco...... il più delle volte però, la seduta a gambe larghe indossando jeans con poco di sexy, ci fa sembrare scaricatori di porto a bar.
La lingerie indossata, inoltre non è sempre di pizzo nero super sexy; spesso le donne possono vantare nel loro guardaroba mutande sintetiche di colori improbabili e slipponi bianchi "cotonella" che sembrerebbero troppo casti anche ad una suora.
Ma ammettiamo pure che per quel giorno e solo per te io abbia indossato quel tal perizoma costato un mutuo abbinato alla gonna con lo spacco da arresti domiciliari ed al top in pizzo e decida di scendere dalla macchina con un gesto della gamba che in genere abbozzo solo quando sono dal ginecologo.... ammettiamo tutto questo.
Resta un fatto, una cosa di cui dobbiamo parlare..... le autoreggenti......  quelle le devi cancellare dal tuo immaginario; è un'illusione che ti porterebbe, una volta scoperta la realtà, ad uno choc troppo grande dal quale stenteresti a riprenderti.
In qualità di amica e come persona dall'animo buono e generoso, mi faccio carico di questa responsabilità nei tuoi confronti e non solo.
E' giunto il momento in cui tutti gli uomini devono sapere.
E' per questo che ti consiglio di non dimenticare ciò che scrivo e, nei limiti del possibile, di divulgarlo ad altri uomini che ancora credono alla famigerata calza di nylon in questione.
Le autoreggenti, spacciate in bustine con promettenti illustrazioni di gambe super sexy, altro non sono che una sorta di budello sintetico che finisce in un punto della gamba del quale nessuno è ancora in grado di fornire le coordinate, e comunque, dopo l'elastico, la magia finisce senza alcun preavviso.
L'elastico in questione, ingentilito dal pizzo, in genere alto una spanna, segna il confine tra la fantasia (gamba affusolata, priva di difetti, liscia, creata dalla calza col solo scopo di ingannare il fruitore) e la realtà (coscia in genere "over size" chaippa disperatamente soggetta alla forza di gravità, che ricade su quel che resta della gamba ed infine, come se non bastasse, spremuta di cellulite, messa in opera proprio dall'autoreggente).
Certo, queste possono sembrarti affermazioni prive di fondamento se la tua ultima fidanzata
era una ballerina del Moulin Rouge o una brasiliana appena uscita dalla pubertà
Ma la realtà è questa e questo troverai allorquando, fresco di divorzio, uscirai la sera sentendoti un gallo nel pollaio, laddove il pollaio è formato da quarantenni come me, graziose e piene di energia ma con inevitabili magagne fisiche.
La tua quasi ex moglie era una ragazzona del nord Europa che tra le mille qualità morali e la infinita simpatia e bontà d'animo, vantava tra i suoi pregi quello di avere gambe la cui misura era pressappoco l'altezza totale di mio nipote che va in seconda elementare.
Questo potrebbe indurti a pensare che il mondo reale sia popolato da donne come lei, ma credimi, non è così.
Con questa mia lettera faticosamente scritta a mano, volevo solo dirti che il mondo tanto difficile e disperatamente senza valori di cui parli, dopotutto potrebbe anche riservarti qualche altra sgradevole sospresa.
Con affetto.
Carla


Commenti

pubblicato il 20/01/2008 12.41.58
mafammiilpiacere, ha scritto: ... è vero, l'autoreggente può uccidere le fantasie erotiche di chiunque come può fare, del resto, il boxer elasticizzato da uomo!!

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