ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 18 marzo 2007
ultima lettura sabato 11 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Dopo una lunga notte buia...

di giampaolo. Letto 794 volte. Dallo scaffale Generico

Guardo oltre il vetro:la notte sembra sempre piu' buia.Le tenebre non lasciano scampo ai viandanti della solitudine mentre affannosamente cercano rifu...

Guardo oltre il vetro:la notte sembra sempre piu' buia.Le tenebre non lasciano scampo ai viandanti della solitudine mentre affannosamente cercano rifugio nel cuore di donne pronte ad accoglierle.Sento piu' vicino il momento dell'addio ma questo non mi sconvolge,anzi,mi da nuovo vigore e nuova luce nel cammino inesorabilmente a tastoni di questa esistenza,ora senza piu' dubbi,senza piu' false promesse da mantenere,senza piu' oasi dove abbeverarmi quando la sete si fara' implacabile.Prendo lo scrigno in mano,lo sfioro e lo appoggio dove e' sempre stato,vicino alla tua fotografia che sembra irridermi impietosa,cinica istantanea di momenti indimenticabili ormai cibo per i ricordi piu' lontani che svaniscono nella nebbia dell'effimera gioventu' perduta,sacrificata ad un Dio che mi ha abbandonato,testimone inerme di tanto scempio,rifugio insicuro dalle certezze piu' palesi ed evidenti.E ancora una volta sono costretto a guardarmi dentro quello specchio,ora non mentirai piu',ora mi dirai la verita' e ad ogni nuova ruga che solca il mio viso darai il nome ai miei rimpianti,ora si che ti credero'.Quelle note cosi' tristi risuonano nell'aria e mi accompagnano verso una nuova destinazione ancora nell'embrione dei pensieri,mentre raccolgo dentro me tutti i pensieri piu' belli,pronto ad accoglierne di nuovi,lasciando per terra fogli bianchi orfani di parole che rimarranno sempre chiusi in quel castello dove mute vestali danzeranno per l'eternita',attimo sfuggente tra le mani del tempo.La notte lascia spazio all'aurora.E mentre le parole perdono significato di fronte a tale miracolo e si sciolgono trafitte dalla luce mi incammino senza voltarmi indietro,troppa distruzione dietro di me,troppo dolore insignificante e malinconico,a quale scopo?Un cane abbaia e mi si avvicina,anche lui vuole affetto,chissa'cosa avrebbe da dirmi se potesse.Ma basta uno sguardo,gli occhi non possono mentire,sai?E ci ritoviamo sulla stessa strada con il cuore gonfio di speranze nuove pronti a scendere ancora in pista,ci aspetta uno spettacolo dove non siamo piu' spettatori ma l'attrazione principale,dove ora c'e' in gioco la vita.E i dadi gia' cominciano a rotolare...

http://riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: