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lavoro pubblicato giovedì 16 novembre 2006
ultima lettura mercoledì 11 dicembre 2019

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LA MUCCA MARGHERITA

di ANGELA PRESTIANNI. Letto 3920 volte. Dallo scaffale Fiabe

l'aria estiva era così fresca e leggera che immersi nel verde della montagna si poteva immaginare di volare nell'azzurro del cielo. Una mandria di mu...

l'aria estiva era così fresca e leggera che immersi nel verde della montagna si poteva immaginare di volare nell'azzurro del cielo. Una mandria di mucche pascolava placida ruminando fresco trifoglio con un ritmo regolare e tranquillo. Le mucche parevano tutte uguali bianche e nere e dall'alto sembravano un enorme tappeto maculato adagiato su un pavimento verde. Erano talmente tranquille che i cani se la dormivano beati godendosi il meritato riposo. Tra loro la mucca Margherita si sentiva più bella, più saputa, più brava di tutte quante. Cercava in tutti i modi di farsi notare, soprattutto dagli umani. Una volta, addirittura, si strofinò, quasi fosse un cane, al mandriano e lo fece cadere giù per la scarpata, per fortuna senza gravi conseguenze. In questo modo il mandriano non potè fare a meno di notare che quella mucca era proprio un bel esemplare. Margherita così, sfoderando ogni arma a sua disposizione, a volte non troppo leale perchè procurò degli incidenti alle sue compagne di pascolo, riuscì nel suo intento e fu scelta per il concorso di bellezza alla fiera d'estate. Ogni anno si svolgeva in quei luoghi quella competizione dove i mandriani facevano gareggiare le loro mucche più belle frutto orgoglioso del loro duro lavoro. Margherita fu lustrata a dovere ed agghindata con nastri lucenti e colorati e finalmente fatta salire sul camion che l'avrebbe trasportata verso il giorno della sua gloria conclamata. Ma quando salì sul mezzo con suo immenso stupore vi trovò una giovane manza, quell'essere insulso di Nelly che se ne stava sempre in un angolo senza mai dare fastidio a nessuno. Margherita scandalizzata notò che anche l'altra era stata ripulata ed il suo manto risplendeva come la neve al sole. Infuriata, accecata dall'odio, iniziò a sbattersi perdendo il lume della ragione e si procurò una grave ferita alla coscia. Guardando lo spuntone che l'aveva lacerata si rese conto di aver già perso in partenza e tra le lacrime di disperazione fu riportata nella stalla per essere soccorsa. Intanto la piccola Nelly fu portata alla fiera ed inconsapevole della sua bellezza e con la sua umiltà portò via il titolo di reginetta del concorso estasiando la Giuria con le sue ottime qualità e la sua eleganza. Margherita leccandosi le ferita e sbollita la rabbia si rese conto che la sua unica ragione di vita era diventata quella di essere considerata la migliore da tutti, ma a scapito dell'amicizia delle sue compagne e schiacciando ogni tipo di buon sentimento. Capì che esistevano altri tipi di valori e che era meglio essere ricordati per le cose belle e buone che si era in grado di compiere e non per le angherie che chiunque riesce a fare agli altri. Sicuramente è la bellezza interiore che ti porta a raggiungere i traguardi più ambiti il resto è solo apparenza ti fulmina all'istante, ma oltre alla cenere non resta nulla.


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