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lavoro pubblicato giovedì 7 settembre 2006
ultima lettura mercoledì 15 maggio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

tRILOGIAdELcOMPLOTTO-theSecond

di anf. Letto 1213 volte. Dallo scaffale Pulp

la verità un errore non ancora sufficientemente svelato o ciò che non ha ancora perso la sua novità.

Aerei alleati da combattimento della seconda guerra mondiale sganciano il loro carico ingombrante a decine e decine di grappoli. A caso sulla città di giorno. Una valletta presentatrice spensierata e bella ammicca. Un uomo di fede musulmana inciampa portando una bara di legno aperta e coperta con una tenda colore e di lato lettere arabe caricata vicino a un’altra sul portapacchi di un auto datata. Ragazzi borghesi in programmi borghesi illudono sul successo televisivo alla portata di tutti. Due giornalisti litigano di politica per questioni personali di reciproca non sopportazione. Un mostro lardoso, fatto al computer, antropomorfico sputa la testa di un rettile con le zampette contro un mini-gong. Un politico insignificante tenta di infondere empatia. Aerei sofisticati ed esteticamente impeccabili decollano dopo gli ok spavaldi dei piloti. Folla araba in subbuglio che urla guerra e odio. Tra le nuvole volteggiano gli aerei giocosi più che minacciosi. Due cadaveri di bambini iracheni uno con metà viso sfigurato e l’altro in processione come in trionfo tra la folla candido con la kefia e gli occhi sbarrati come fossero stupiti. Ancora aerei e bombe intelligenti di radar notturni che dimostrano la precisione. Un aereo che esplode in una torre occidentale. Teschi umani spazzolati dal fango in botti d’acqua. Un terrorista con un passamontagna fuma una sigaretta. Un giornalista italiano. Tre giornalisti arabi. Una trasmissione politica di borghesi sulla guerra. Un vecchio arrogante canuto pavoneggiante onestà intellettuale manda chi dice lui a farsi fottere tra le ghigna di un certo Enrico Lucci. Un politico giovane e iroso ne dice quattro tra l’impossibile stupore dei suoi interlocutori politici e giornalisti. Homer spara una cazzata. Tocca poi a un giornalista truccato a dovere. Ragazzi felici scoppiano con il culo palloncini in un prato finto con piscina. Il fumo denso di un’esplosione. Folla con armi in pugno acclamano le medesime parole. Reporters sulla linea di fuoco riprendono come se girassero un film. Inviati occidentali che scherzano piccioncini in corteggiamenti tecnici. Inviati che svolgono la loro professione sperando di non diventare eroi. La guerra tiene i bimbi incollati davanti alla tv. Sottotitola tg. Fine delle trasmissioni. Il presidente usa saluta stilizzato la folla di marinai che applaude di rimando. Un radicale e un comunista si scannano politicamente scorretti. Aerei in schiera un missile sparato da una nave powell bush blair portavoce donna mulatta bush soldati blair aereo in decollo powell bush decollo aereo soldato che spara blair soldato con binocolo bush soldati nel deserto funzionari arabi che si stringono la mano powell soldato con bandiera rossa aerei powell portaerei bush in tuta militare tavola rotonda di uomini in doppiopetto soldato blair powell da giovane soldato aerei in decollo elicottero di parà uno spettatore in prima fila sventola un libro come fosse un’arma scandendo parole scomode pesanti ma che nessuno desidera curarsi.

Con lo stereo a palla musica house-goa mi fumo una tromba di erba idroponica ,cinico, assaporando ciniche immagini di merda riunita a divenire capolavoro. Neanche tocchi di alta magia per ottenere sentimenti asettici di immagini stupide e violente quando non si devono temere bombe dall’alto e lo stomaco è sempre pieno.
Cosa diranno gli storici tra 100,200 anni sulla questione Irachena? Gli Stati Uniti occuparono L’Iraq con l’intento manifesto di rovesciare la dittatura, di portare la democrazia. Di elargire pace e amore per popoli depressi oppressi e ora finalmente pronti e essere educati alla felicità occidentale. Esaltarono il modello occidentale come la massima evoluzione umana esistente e agirono come il suddetto modello impone nei confronti dei paesi ‘in via di sviluppo’(in via di pareggiamento economico vano). Una nuova dittatura controllata ad Ovest per usufruire a piacimento i tesori grezzi per gente raffinata che non può permettere che una democrazia mandi all’aria legittimi sfruttamenti di individui inferiori. Con la scusa di armi chimiche che avrebbero distrutto il mondo intero il ‘laico’ Saddam Hussein venne spodestato in pochi giorni insieme al suo dittatoriale investimento nel sociale di parte del bilancio e al riconoscimento primi tra gli arabi gli iracheni del ruolo della donna.
E intanto si assistono sfacciati proclami di verità.(2003). E alcuno accenna chi sono i maggiori fornitori di dittatura. La Colombia e la coca che serve. L’Argentina e i mondiali del 1978. Pinochet che si meritava peggio che Ciaucescu insieme a quella merda di henrykissingerpremionobelperlapace. Chiedi a Nicaragua se non sai come si fa. Chiedi a UnitedStatesofAmerica. Gli americani amano prendersi gioco di coloro che poi schiacceranno. Che poi i loro interessi coincidano con il bene comune degli altri popoli è solo una mera coincidenza. Chiedi a seconda guerra mondiale se non sai come si fa. Chiedi a 45 se non sai come si fa.
“ Cazzo il porro è già finito e non mi sono accorto di fumarlo!”
Pochi minuti.
Stai già pazientemente sminuzzando vegetale verde a giusto grado di umidità quando spegni il collegamento con neuroni polemici che disturbano la tua quiete da borghese fiero sputante nel piatto dove mangia.
E infine un chissenefrega come pensiero in dissolvenza. Basta non accendere la tivì e l’universo torna quello unico possibile, quello individuale. Insoddisfatti pieni borghesi sbavano su tubi catodici tecnologici nella propria vita che non sopportano più, per sperare gioia dalle sventure altrui. Anche solo come conoscenza. Amen e grattatevi.


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