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lavoro pubblicato giovedì 10 agosto 2006
ultima lettura venerdì 10 maggio 2019

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LA LUNA NELL'ORTO

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 912 volte. Dallo scaffale Sogni

LA LUNA NELL’ORTO Il ricordo della luna nell’orto delle muse nervose dal naso all’in su sempre pronte a parlar male del vicino di casa sv...

LA LUNA NELL’ORTO Il ricordo della luna nell’orto delle muse nervose dal naso all’in su sempre pronte a parlar male del vicino di casa svanisce tra le pieghe dei giorni ruggenti mentre infuria la guerra nel regno dell’irreale feriti vittime e carnefici innocenti puri di cuore stretti l’uno all’altro una estate macchiata di sangue goccia dopo goccia le lacrime non lavano l’animo le colpe non danno frutti ed il pianto dei bambini si confonde con il tuonare dei cannoni . Rincorrendo personaggi fiabeschi tra i boschi in cima al monte fatato ove albergano i grandi maghi dai cappelli parlanti ove il sogno si tinge d’oscuro ora d’azzurro ora roseo il bene scolora nel passare in altri dimensione. Menzionando frasi celebri discorsi di pace molti sono rimasti sulla riva deserta di questo mare celeste in attesa di vedere zattere all’orizzonte d’udire notizie liete che parlano di comunione e liberazione muoio solitario al sole insieme ai miei ideali la clessidra ha vissuto tante vite il tempo ha distrutto di nuovo l’antico tempio ritorna il grande esodo verso nuove terre immaginarie verso nuovi mondi interiori verso le stelle gli astri verso questo amore di tutti e nessuno. Ripercorrere le strade dalle molte dita i giorni in cui la volontà e il credo rendeva ogni cosa bella le vie strette del paese il mercato colmo d’ogni bene gli gnomi dalle lunghe barbe a far la spesa ridenti. In ogni cosa tacito viveva un sogno capace di rendere lieta la dura legge del comprendere l’altrui ragione. I giorni pigri tra il grano che matura nei campi invasi da cornacchie e altri uccelli malandrini lontano perduto in altri sogni inseguendo a piedi nudi la musa che a sera giungeva silente dietro la scia delle comete a visitare gli afflitti i poveri, gli indifesi nel suo magico regno ai confini tra il bene e il male regalando sorrisi promesse speranze sussurrando all’orecchio dolci concetti che fanno maturare l’animo nella muta estate delle stelle cadenti.


Commenti

pubblicato il 11/08/2006 9.38.30
daniele veroni, ha scritto: mi e' piciuta questa immagine: Il ricordo della luna nell'orto delle muse nervose dal naso all'in su sempre pronte a parlar male del vicino di casa

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