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lavoro pubblicato mercoledì 7 giugno 2006
ultima lettura venerdì 12 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Delirio onirico

di Bleeding Ghost. Letto 1438 volte. Dallo scaffale Sogni

Nei miei sogni malati gli animali hanno sempre un ruolo di primo piano,solo che non si tratta mai di animali normali:si va dall'innocuo e sfigato scoi...

Nei miei sogni malati gli animali hanno sempre un ruolo di primo piano,solo che non si tratta mai di animali normali:si va dall'innocuo e sfigato scoiattolo fosforescente,visibile ai predatori di giorno e di notte,all'aggressivo e temibile cinghiale sardo blindato che crea le grotte in cui abita frantumando le rocce con furiose testate. Ogni notte ne incontro qualcuno di nuovo;ieri ne ho conosciuti addirittura cinque:ero seduto in un bosco davanti al fuoco e accanto a me un toporagno col mandolino stava intonando "nostalgia canaglia".O meglio ci stava provando perchè quello che gli usciva dalla bocca ero uno squittio disperato e indecifrabile mentre degli enormi lacrimoni gli fuoriuscivano dai piccoli occhi da pantegana. A quel punto,probabilmente attratte dal fastidioso lamento,si avvicinarono cinque figure. Due erano pecore nane,due erano manguste portoghesi (riconoscibili dalle nacchere che portavano appese al collo). Una di loro trasportava ,spingendola, l'ultima creatura: un calamaro fritto,ma tuttavia vivo e stizzito, adagiato dentro un carrellino della spesa. Subito le manguste si avvicinarono al toporagno e cominciarono ad accompagnare lo sguaiato squittio con le nacchere. Le pecore sedettero in disparte a fumare crack poi si accasciarono girandosi sulla schiena. E così, zampe all'aria, cominciarono a belare a tempo, unendosi allo scanzonato terzetto che ora ci dava dentro con la "Macarena". In questo clima di festa afferai il calamaro e, sollevandogli i tentacoli a mo' di marionetta, lo feci danzare ai miei piedi. Evidentemente seccato il mollusco rilasciava punti e linee d'inchiostro. Quando capii che erano imprecazioni in alfabeto morse lo rimisi nel carrellino e lo appoggiai sulle braci arrostendolo per bene. Allora una mangusta si fermò esclamando "- Madre de Diòs, està grigliando el polpo!-", e l'altra "-Sangre del diablo, donde vado a buscar el vino blanco?-". E così pasteggiammo e ballammo il flamenco tutta la notte. Quando mi sveglio mi chiedo sempre se questi sogni hanno un significato, se vogliono dirmi qualcosa.... a parte smetterla di bere olio per motori, intendo.


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