ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 10 maggio 2006
ultima lettura giovedì 22 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ubriaco

di ilSosia. Letto 811 volte. Dallo scaffale Generico

è come quando sei troppo ubriaco e non riesci ad essere padrone del tuo corpo...vorresti alzarti ma non puoi muoverti,ti senti troppo male,ogni minimo...

è come quando sei troppo ubriaco e non riesci ad essere padrone del tuo corpo...vorresti alzarti ma non puoi muoverti,ti senti troppo male,ogni minimo movimento ti fa stare solo piu' male.Hai paura ad un certo punto,non capisci cosa sta succedendo e non ti spieghi come mai il tuo corpo non risponde agli stimoli che il cervello cerca di mandargli...e sai perchè?Perchè dentro hai qualcosa di estraneo,qualcosa che hai ingerito...l'hai ingerito sottovalutandolo,non pensavi potesse farti quello effetto sconvolgente...Stai immobile,stirato sul cofano anteriore di una macchina ad ascoltare rumori ovattati del mondo che ti circonda,speri di non perdere coscienza ma nello stesso tempo sei contento della giusta punizione che stai scontando.E nel male piu' assoluto il suo spirito è con te,ed è li che capisci quanto sei dipendente dal suo pensiero,ed è li che capisci che non è solo uno uno stupido capriccio...ed è li che capisci che pero' non esiste...non esiste chi ti ha sconvolto la vita,non esiste chi ti ha fatto soffrire ma sperare allo stesso tempo ,non esiste chi ti ha accolto all'inferno...è stata solo una proiezione del tuo cervello,è stato il tuo cervello a produrre tutti quelli stimoli...come l'alcool,di per se non ti avrebbe fatto quell'effetto assurdo se il tuo cervello non ci avesse messo del suo...E' cosi' che mi sento ogni giorno...ho ingerito te...e ora non riesco a buttarti fuori...a vomitarti per cercare di riprendermi,non riesco ad alzarmi da quel cofano e a camminare per ossigenare polmoni e mente,mi spingi con forza e non mi lasci alzare.E quando ci riusciro' staro' ancora male,avro' un incredibile mal di testa,saro' rincoglionito tutto il giorno e nessuno potra' avvicinarmi...e poi il giorno dopo,forse,mi saro' ripreso ma ripromettero' a me stesso di non farlo mai piu' per non stare di nuovo cosi' tanto male...



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: