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lavoro pubblicato mercoledì 29 marzo 2006
ultima lettura giovedì 22 agosto 2019

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Mastella in tournèe in Banglad

di gregnapola. Letto 955 volte. Dallo scaffale Umoristici

Mastella in tournèe in Bangladesh con ‘I cugini di campagna’. Finisce tutto a puttane In Bangladesh hanno aperto una sede dell’UDEUR: si sa mai, ne...

Mastella in tournèe in Bangladesh con ‘I cugini di campagna’. Finisce tutto a puttane In Bangladesh hanno aperto una sede dell’UDEUR: si sa mai, nella vita tutto può servire. Per l’inaugurazione hanno invitato Mastella e Vladimir Luxuria: così i bangladeshiani capiscono il ruolo di anticorpo dell’onorevole Clemente. La festicciola è stata semplice perché quelli là son gente alla buona e Mastella è a dieta; per fare un po’ di musica e balli gli UDEUR si sono portati dietro ‘I cugini di campagna’. Anche per far capire il ruolo di centralità che ha la famiglia nel programma elettorale del partito. L’onorevole Clemente, grazie alla generosità del ‘Consorzio per la bufala campana’, ha donato alla sede dell’UDEUR locale un ripetitore capace di captare e trasmettere il segnale di Radiomaria. Qui non vedevano l’ora di recitare il rosario in latino con le suore e di ascoltare le prediche del Padre di Radiomaria: Siccome non tutti capiscono l’italiano, ci saranno i sottotitoli in musulmano. Già che c’erano, il Mastella, uomo di mondo, ha messo su il concorsino di miss UDEUR del Bangladesh. La vincitrice si è aggiudicata una fornitura di limoni di Amalfi, 2 etti di mozzarella di bufala, 10 consumazioni di pizza napoletana presso la pizzeria ‘Ciro’ di Sorrento e la collezione completa dei CD dei ‘Cugini di campagna’, rimasterizzati (i CD). La foto della vincitrice non vale la pena che la metto: è quello che è, con quel che mangiano. Mastella, per consolarla, le ha promesso di portarla a ‘Porta a porta’, con la Parietti e la Palombelli: non sarà certo lei a fare la figura della morta di fame. L’onorevole Clemente ha già promesso che non farà alleanze con il Partito Comunista del Bangladesh: gente che nel xvi secolo mangiava i bambini alla griglia, per giunta accompagnati a salsicce di maiale, per far rabbia ai musulmani. E se Pannella viene qui a far su anche lui il club Pannella locale, non ci siederemo mai allo stesso tavolo. Mica ne avranno uno solo, no? Voleva attaccare anche Berlusconi ma aveva finito la colla; allora ha urlato: “Padre, perdona lui perché non sa quello che fa!”. Si è sentito il Padre di Radionaria che dalla radiolina ha detto: “Osti se lo sa quello che fa! Sono gli italiani che non sanno quello che fanno mandandolo all’opposizione. Capace che per lo stress perde anche i capelli” A quel punto però si è capito tutto: non era il Padre di Radiomaria ma quel comico di Zelig che fa sempre le voci fuoricampo. I bamgladeshiani ce ne hanno avuto a male, perché non vedono Zelig. Hanno sfasciato tutto e Mastella è tornato in Campania con le pive nel sacco. Tanto, quello, a mani vuote non ci resta.


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