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lavoro pubblicato mercoledì 15 marzo 2006
ultima lettura sabato 11 novembre 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Dimostrazione per assurdo

di Leonardo Colombi. Letto 968 volte. Dallo scaffale Generico

Una riflessione (abbstanza lunga) di qualche tempo fa: parla di giovani e della crisi che, secondo alcuni, le nuove generazioni dimostrano. E' un invito a riflettere: buona lettura!

Ammettiamo Che la vostra teoria sia vera. E’ tutta colpa dei film, della musica e del rock. E’ colpa Del cattivo esempio dei divi, dei videogiochi e della tv. Ammettiamo Che sia soltanto questo La causa della crisi Dei giovani d’oggi. Allora ditemi Vedete la verità Morire all’ombra Delle vostre parole? Eliminando Tutti i vostri capri espiatori Regredendo di secoli e millenni Avremmo la soluzione, giusto? Dunque Le generazioni passate, le stesse che contribuiscono al presente, le stesse che ora fanno girare il mondo, erano e sono immuni da dubbi e problemi? I giovani rappresentano tutto ciò che è cambiamento. Nei vostri discorsi, ridicole accuse, non vedete le cause e coprite inassolte responsabilità. Un’identità Perché mai Dovremmo costruirla Imparando da film e videogiochi? Emulando Le stelle della musica? Non l’abbiamo un’identità nostra? Non abbiamo Coscienza di noi stessi? I film La musica L’alcol e la droga La solitudine e la discoteca La depressione ed il sesso La violenza ed il volontariato L’innata generosità Non sono il vero problema. Tutto questo è solo il mezzo, un tentativo per colmare il vuoto che sentiamo. Il mondo è poco attento all’umanità che vi è nata all’interno. Da sempre Non abbiamo nessuno Che ci dica chi siamo. Nessuno si cura Del futuro. Ogni generazione A confronto Con le stesse domande. Si disintegrano famiglia Vite ed emozioni… Il valore dell’uomo Viene meno: Oggi tutto è permesso. Opinionisti indicano cosa pensare Ma il mondo nemmeno lo comprendono. Le aziende investono in falsi bisogni A misura di ciò che noi rappresentiamo. Costantemente: Immagini di odio All’ora di pranzo Dall’infanzia Sino a sera Mentre capi di intere nazioni Si compiacciono dei massacri compiuti solo per il nostro bene. Globalizzazione e razzismo giacciono assieme. E nel difficile compito di creare persone tridimensionali i genitori scoppiano, abbandonati dallo Stato. Le scuole fatiscenti vecchie di secoli non ci stimolano affatto: rattoppate all’esterno dentro rimangono morte. Creano lavoratori Senza cultura Rimangono assopite Le qualità che noi possediamo. Nemmeno si curano Di insegnarci a guardare al mondo che viviamo Non insegnano a convivere Assieme a noi stessi. Abbiamo un mondo Che si muove illudendosi Di essere più veloce e più potente di tutto ciò che siamo, Non ha senso Indicare Falsi capri espiatori Nascondendo giuste responsabilità. Rimane La poca attenzione: fallimento generazionale. Ciò che indicate, lo ammetto, contribuisce allo smarrimento. Tuttavia non riconosco in ciò che dite l’immagine reale della mia generazione. Avvistato l’iceberg ancora non ci si cura di ciò che sta sotto la superficie.


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