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lavoro pubblicato lunedì 6 marzo 2006
ultima lettura mercoledì 16 agosto 2017

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AVIARIA

di Libera Càrpino. Letto 942 volte. Dallo scaffale Pensieri

VIGILIAMO SUI NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE “Vieni, mio bel gatto, suo mio cuore innamorato; trattieni le unghie della zampa, e lasciami sprofondar...

VIGILIAMO SUI NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE “Vieni, mio bel gatto, suo mio cuore innamorato; trattieni le unghie della zampa, e lasciami sprofondare nei tuoi begli occhi striati di metallo e d’agata.” Charles Baudelaire I gatti, mai come in questo periodo richiedono tutta la nostra attenzione. Non voltiamo loro le spalle lasciandoli in balìa più che della minacciosa Aviaria, che pende sulle loro teste, della paura, che risiede dietro questa terribile e mortale influenza. È già il panico in alcune zone dove la gente spesso non si limita all’abbandono della bestiola ma si spinge, a volte, fino al maltrattamento e, nei casi peggiori, all’uccisione di questa. E che non si senta giustificato, chi compie queste azioni, dal caso episodico del gatto rinvenuto morto per aver contratto il virus H5N1 dopo essersi sfamato di carcasse di volatili infetti, nell’isola tedesca di Ruegen, nel mar Baltico. Gli animali, infatti, sono protetti dalla legge e chi si macchia di questo reato non ricorre solo ad una multa salata ma rischia anche da uno a tre anni di carcere. E se da un lato è giusto che le autorità in Germania impongano la reclusione in casa dei gatti e di portare i cani al guinzaglio dall’altro lato è scandaloso come, in caso di randagi, si possa procedere all’abbattimento. L’ ENPA non è sola nel credere che non si tratti di prevenzione bensì di una strage. Una scusa questa per eliminare ogni animale reo solo di essere un randagio. E dall’Italia, l’immunologo Guido Rasi ci fa sapere che non tutti gli animali sono sensibili al virus, come per esempio i colombi e i passeri, rassicurando in questo modo sia noi sia i nostri gatti domestici che, con questi, possono venir a contatto. Vegliamo sui nostri amici a quattro zampe! Negli occhi del gatto non risiede il Male! Non releghiamoci nel Medioevo dando la caccia alle streghe! Non lasciamo che il panico e l’ignoranza marchino come untore e portatore di disgrazia e morte questo felino affascinante e misterioso grande amico dei poeti! Soffermiamoci a pensare che ogni volta che una bestiola soffre o è uccisa, soffre e muore anche una parte di chi mette la propria vita a disposizione dei suoi fratelli minori. Grazie per l’attenzione Marzo 2006


Commenti

pubblicato il 07/03/2006 16.19.06
Giada Talamo, ha scritto: Oltre all' allarmismo aviaria manca solo la fobia per i gatti. I GATTI NON SI TOCCANO! O divento la giustiziera della notte. La prima serial killer di nemici dei gatti nella storia degli omicidi seriali.

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