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lavoro pubblicato lunedì 26 dicembre 2005
ultima lettura lunedì 21 settembre 2020

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Palladium/TCPA/TC:fine del web

di paskal007r. Letto 785 volte. Dallo scaffale Generico

Il Grande Fratello ieri faceva pensare solo ad un romanzo, oggi i più dementi ricordano un Reality, ma la realtà sta ancora una volta per superare la fantasia: stanno per arrivare a censurare il WEB!!!

Quello di blindare i sistemi e costringere gli utenti ad utilizzare solo i propri software o a rinunciare ai propri servizi è un sogno perverso che assilla i signori della guerra digitale da molto tempo, è famoso il recente caso dei cd Sony, che compromettendo seriamente la sicurezza dei pc installavano dei "rootkit" invisibili agli occhi dell'utente e senza il minimo avviso o chiedere la minima autorizzazione. Scopo di tali programmi? Sorvegliare l'utente.
L'informazione vitale che la Sony voleva a tutti i costi veniva raccolta da tale programma e inviata in "rapporti" alla Sony.
Linea di difesa dell'azienda: "si ma poi li ignoravamo, non ci facevamo niente".
Meno noto il caso in cui fù MSN della Microsoft a rifiutare le pagine Web a Browser "non autorizzati" ossia diversi da quelli microsoft.
Anche in questo caso l'utente non conta nulla, è solo un tizio da spremere fino in fondo, da costringere all'acquisto in tutti i modi.

E' in quest'ottica che nasce il Palladium, poi rinominato con sigle sempre più amichevoli come TCPA  e TC.

Ma cos'è il Trusted Computing?
E' un sistema di controllo per la sicurezza dei sistemi, una tecnologia misto di Software e Hardware che ha come obiettivo di "certificare" ogni singola applicazione, dato, connessione e Hardware.
Un certificato, una sequenza di bit che i nostri software indipendentemente dalla nostra volontà appiopperanno ad ogni cosa che abbia anche solo vagamente a che fare col digitale, inclusi i lettori DVD o quelli MP3 (iPOD per primi).
Ora i software e gli hardware prodotti da chi aderisce a questo progetto rifiuteranno categoricamente di interagire con qualsiasi cosa che non sia provvista del certificato giusto, sia essa un'applicazione, un video, un sito web, una connessione, o un hardware.
Quindi potrà accadere che un pc si rifiuti di leggere la scheda video appena comprata perchè "untrusted", priva di certificato, perchè chi ha creato le altre componenti del pc ha impostato quali certificati andavano bene e quali no prima ancora di montarlo e venderlo.
Verremmo declassati da propietari del PC a semplici utenti privi della libertà di decidere cosa fare e cosa no.
Il meccanismo sarà in grado anche di bloccare siti WEB, e non stiamo più parlando di sicurezza, perchè non sarete voi, anche in questo frangente, a decidere cosa vedere e cosa no, ma i produttori!
E così, il grande fratello ci potrà bendare a comando...

E allora che si fa? Si passa su pc che non usano queste tecnologie?
Auguri, dovete rinunciare a tutti i prodotti intel, alla maggior parte dei lettori DVD, a tutti i DVD/CD col bollino SIAE, a tutti gli MP3 mai passati per un iPOD, al 90% dei lettori MP3, ai prodotti apple, a Windows, ai prodotti AMD, a tutti i siti che si appoggeranno a una qualsiasi tecnologia TC.

Da vedere lo spot di un'associazione che sta lottando contro questo pericolo: no1984.


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