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lavoro pubblicato lunedì 21 novembre 2005
ultima lettura mercoledì 22 maggio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Peep show

di darkett. Letto 1584 volte. Dallo scaffale Pulp

REW: Mi ha detto che MIster Muscolo l' ha picchiato a sangue nel ripostiglio del suo appartamento londinese tra scarpe e stoffe. Lui magro, non alto, ...

REW: Mi ha detto che MIster Muscolo l' ha picchiato a sangue nel ripostiglio del suo appartamento londinese tra scarpe e stoffe. Lui magro, non alto, forse drogato, incitava il rude palestrato a continuare provocandolo scaltramente. PLAY: Il mio nome è Amanda, ho venticinque anni e lavoro in un peep show. Per me spogliarmi davanti a sconosciuti rappresenta una scelta di vita e un' eccitazione senza pari, lo faccio da più di tre anni e mi gratifica grandemente, non ho mai avuto rimpianti, spogliarsi è una bugia senza veli, è una verità come poche altre. RECandPLAY: Stasera piove di consuetudine, qui a Londra la pioggia cade da mesi, lacrime demoniache rigano le vetrate del mio monolocale ipermoderno, inizio i preparativi per la serata. Indosso una tutina aderentissima in latex viola, mi trucco accentuando con ombretti e rossetto neri, aggiungo al collo un collare borchiato e coordino il tutto con una borsa nera a forma di bara...la doll fetish è pronta per voi. PLAY: Mi trovo in strada per recarmi alla metropolitana, rattrappita dal freddo riesco appena in tempo a prendere l'autobus che mi condurra a destinazione. Mi siedo accanto ad un tredicenne che succhia avido un chupa chups all' amarena, inizia a conversare al cellulare e il suo alito si insinua nelle mie piccole narici, cerco di non vomitare. Estraggo dalla mia borsa molto battona il lettore cd Sony4SS34 e mi sparo nelle orecchie Marilyn Manson truculento, l'autobus si ferma, scendo a Covent Garden. REW: A Covent Garden questa sera c'è un odore di pesca, gay passivi stazionano eleganti e vogliosi di cazzi turgidi tra le loro labbra. Noto tra i tanti un trans in parrucca a caschetto rossa e abito in tulle verde e blu, mi sorride facendo un cenno con la mano. MI piacerebbe conoscerlo, indossare il suo vestito, leggergli la mano, VORREI ESSERE QUEL TRANS, penso a questo mentre il reverendo continua a trapanarmi le orecchie con Dope hat. PLAY: Sono all'entrata del Tuxedo Moon, il peep è molto affollato, ripasso della cipria bianca su volto, collo e mani ed ecco che avanza leggiadra Veruska ar director del peep. Avanza verso di me con fare da rock star dicendo di sbrigarmi e correre nella mia cabina...stasera la clientela è davvero tanta, entro nella cabina la tenda si alza e il mio spettacolo ha inizio. REW: Penetrami con lo sguardo, sei retto dietro ad un vetro e ti ecciti nel vedere le mie forme anoressiche, io non riesco a guardarti e questo mi piace, sei un uomo che forse non merita di assistere alla performance di una riot girl come me culo sodo e denti bianchi. Vorrei dell' acido sintetico per anestetizzarmi e far durare lo spettacolo per ore ma intanto masturbati, masturbati per questa scelta di vita che si paga, dieci sterline e anche molto di più. FF/CUE: Continuerà a picchiarti nei cessi dell' Undergtound station, ti toglierà la parrucca e la butterà nel water. Gli sbottonerai la camicia e gli leccherai pettorali e ascelle mentre il Tuxedo Moon si riempirà di luci fucsia, gli toglierai le scarpe, gli sfilerai calzettoni di spugna bianchi e gli succhierai l' alluce e mentre il mio show sarà terminato vi bacerete sulle labbra in un mix di rossetto e saliva...VORREI ESSERE QUEL TRANS ed una signora gravida vi guarderà compiaciuta cantando Only you.



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