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lavoro pubblicato venerdì 11 novembre 2005
ultima lettura mercoledì 21 agosto 2019

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Lenin e l’abbattimento violent

di gregnapola. Letto 3025 volte. Dallo scaffale Umoristici

Lenin e l’abbattimento violento del polletariato Il mare non lo amo, molto. Mi dà il mal di mare, soprattutto in curva. Anche seduto davanti. ...

Lenin e l’abbattimento violento del polletariato Il mare non lo amo, molto. Mi dà il mal di mare, soprattutto in curva. Anche seduto davanti. C’è niente da fare: le ho provate tutte; alla fine ho scelto mia moglie. Ci siamo sposati, ma non al mare: non so nuotare. Potevo scegliere il Mar Morto, che lì stai a galla anche da vivo e se vai giù torni su al volo: è pieno di saliscendi. Ma ci sembrava di pessimo augurio: il sale fa salire la pressione, ma pazienza l’avessimo invitata noi. Falla salire da te, falla. Che poi i sali chiamano i tabacchi e dopo mi trovo i mozziconi in giro e l’odor di nipotina mi fa venire l’urlo del gomito; il nipotino, meno. Il gomito non posso alzarlo troppo, perché ho l’articolazione della spalla un po’ sifolina. Però questi sono fatti miei e non capisco perché vi impicciate. I ficcanaso non mi sono mai piaciuti: in alternativa, prediligo luoghi ameni. Tipo: l’ostello della gioventù di Juzno-Sakhalin; i cessi della stazione della funivia Gatteo Mare-Plateau Rosa; ferma a: Genova, Turchino, Novara; Macugnaga; l’oasi glaciale di Macondo Ice in Papuasia; la tomba di mio nonno; orifizi non altrimenti specificabili; varie ed eventuali (come da foto -ricordarsi imparare a fotografare). Il mio matrimonio è stato un grande successo, inciso anche dagli Abba di campagna, dal titolo: “Amarsi non è tutto, però dopo si dorme meglio. Io, almeno”. Ecco, che mi piace del mare sono le onde: sulla spiaggia puoi vederle anche senza ricevitore. Se ripenso a quel giorno, in fin dei conti sono stato fortunato: c’è gente che non può più ripensarci. Perché sottoterra il pensiero irrita i vermi e i vermi irritati si agitano come scossi da brividi e le galline che li mangiano ci vengono i brividi anche a loro e il contadino pensa la gallina c’ha la viaria dei polli e l’abbatte. I comunisti italiani, dato che non riescono più ad abbattere il sistema capitalista, oggi abbattono i polli. Si tirano la zappa sui piedi. Che fa male. Come il mare in curva. Amen. Amenità.


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