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lavoro pubblicato giovedì 10 novembre 2005
ultima lettura lunedì 16 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Si poserà dentro te

di Jkfiobe. Letto 925 volte. Dallo scaffale Racconti

Vedo una formica che si sta arrampicando sulle mie gambe; senza farle del male la tolgo e torno a sdraiarmi. La coperta d'erba sotto di me mi sollett...

Vedo una formica che si sta arrampicando sulle mie gambe; senza farle del male la tolgo e torno a sdraiarmi.
La coperta d'erba sotto di me mi sollettica dolcemente mentre lontano il suono d'un ruscello addolcisce quest'atmosfera.
Dal limpido cielo azzurro lo sguardo si sposta faticosamente sulle tue mani; così piccole e dolci, così vulnerabili accanto alle mie.
Salgo fino al tuo viso, che, illuminato dagli ultimi raggi della giornata, appare d'orato e lucente più del solito.
Anche se chiusi riesco a scorgere i tuoi occhi blu, i tuoi immensi occhi blu.
I capelli lucenti scivolano dolcemente sulla tua fronte mentre spostandoti mi abbracci includendomi in un soffice cerchio d'amore.
La natura intorno a noi sembra immobile nella sua statuaria maestosità; il sole impercettibilmente scivola dietro le rocce, a uno a uno ritira i suoi raggi fatati diffondendo porpora tutt'intorno fra le nuvole.
Tu docile e innocente, stupenda creatura pura  di rugiada, lentamente sprofondi tra le braccia di morfeo, con un sorriso che ancora colora il tuo volto ormai immobile.
Uno stormo di uccelli solca silenziosamente il cielo mentre la mia mano scivola nello zaino alla ricerca del tanto sperato biglitto di sola andata.
Il manico della pistola duro nel mio palmo, luccica, crea scintille intorno a se.
Un bacio alla tua fronte gentile, poi guardo il sole, mi sottraggo al tuo tenero abbraccio e stagliandomi contro il cielo osservo le dita premere il grilletto.
Uccelli dietro me sbattendo le ali spiccano il volo scossi dal rumore improvviso della morte.
Un rivolo rosso esce dalla tua tempia e gocciola a poco a poco sull'erba mentre il sole si nasconde dietro la montagna.
Un sussurro al tuo orecchio, Vola ora che puoi, poi appoggiando sulla roccia la pistola, mi lascio cadere nel vuoto mentre penso Volo ora che posso.


Commenti

pubblicato il 10/11/2005 11.47.21
accatttonadellaparola, ha scritto: scusa ma dov'è il pulp in questa storia? mi perplimo....!!!????
pubblicato il 10/11/2005 11.47.40
accatttonadellaparola, ha scritto: scusa ma dov'è il pulp in questa storia? mi perplimo....!!!????

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