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lavoro pubblicato sabato 22 ottobre 2005
ultima lettura domenica 14 luglio 2019

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Il calcio dei calci (in culo)

di Bokalov. Letto 2794 volte. Dallo scaffale Racconti

Navigando allegramente su per il sito dei writers, mi sono imbattuto nel testo di un mio amico scribacchino che mi sorprendeva, però, con una sua anal...

Navigando allegramente su per il sito dei writers, mi sono imbattuto nel testo di un mio amico scribacchino che mi sorprendeva, però, con una sua analisi del calcio, onesta e argomentata (non so bene quanto approfonditamente). Dav89, il writer asceta in questione mi trova d'accordo in diversi punti della sua analisi, ma mi sento profondamente motivato a dissentire in alcune sue sparate che rasentano quel pressapochismo da bar sport e quella sindrome di vittimismo di alcuni club calcistici. E' vero e tristemente risaputo che il nostro calcio e' gravemente malato: l'ingerenza politica e' troppa, dilaga l'illecito, gli sporchi giochi di potere dei presidenti e delle loro cosche pseudo massoniche, i soldi e le pay tv hanno rovinato il romanticismo del gioco piu' vecchio del mondo. E' un guazzabuglio di schifo e merda, tanto che, da tifoso vero, mi riesce a fatica rimanere innamorato della mia squadra (a cui non ho nulla da rimproverare) e al calcio in generale. I mali sono tanti e vari, la violenza e senz'altro nella top ten delle miserie del gioco del calcio. E'un mix esplosivo di droga, scalpore mediatico e relativa invadenza di campo e dei parametri d'informazione, scaramucce societarie, losche e scure manovre delle diregenze delle societa', una Lega ridotta a mero simulacro di rappresentanza, burocrazia farraginosa, tifosi picchiatori e squadristi, esasperazione dei principi di gioco, soldi e mazzette, collusioni, e chi piu' ne ha piu' ne metta... Ma la domanda che mi pongo e' questa caro Davide Dell'Isola, criticone ossesionato: se si cerca di ridurre e arginare una disgrazia del calcio, come la violenza, perche' opporsi? I tuoi contenuti, caro mio, non sono esaurienti. Sono d'accordo che la politica sporca della nostra Italietta DOVREBBE avere ben altro da fare che occuparsi di calcio, per di più con norme restrittive e difficili da applicare ( e attualmente non applicati). E forse ci sono anche i tuoi supposti (ma probabilissimi) retroscena nebulosi. Però si deve necessariamente trovare una strada normativa simile, più leggera magari, ma che centri il problema che si ripropone ogni maledetta domenica. Non credo che si tratti neanche di quelle seghe mentali da tifoso perdente che ti fai, caro amico mio. I big e' vero, sono sozzi di storiacce, ma pensa alla tua squadretta in balia dei debiti, pensa a tutte le categorie ormai "influenzate". Non si tratta di tre o quattro squadre, e' l'intero sistema che sta annegando. In definitiva, il tuo j'accuse, le tue opinini sono nulla in confronto ai fatti... Vogliamo paragonare le tue ragioni con i petardi su una malcapitata tifosa? su le botte tra e dalle tifoserie? della repressione dei manganelli? dello schifo fascista e razzista del sottobosco xenofobo di molti tifosi? della discriminazione degli extracomunitari? degli opinionisti dei talk show sportivi che si tirano e le scarpe e si mandano affanculo amorevolmente? delle opinioni al veleno (che sono violenza pure quelle)? delle botte tra giocatori? dei fallacci da kamikaze? delle manifestazioni violente per una squadra in serie B (messina, toro, etc...roba da matti), di derby finiti in pagliacciata e poi in rissa? di euroderby con la pioggia di candelotti bengala? E che dire della violenza piu' viscida: Sculli, un giocatore del Messina, e' indagato dall'antimafia per pressioni elettorali e "interessamento"...Ti basta tutto ciò? E' frutto della violenza dei concetti e dell'ignoranza prima che delle mani... Quindi, caro asceta, metti da parte le tue tuonate vittimiste e rivolgi un appello piu' costruttivo: TIFOSI, QUANDO ANDATE ALLO STADIO PORTATE UNA SOLA COSA: RESPONSABILITA! Lasciamo le cazzatelle sportive da rotocalchi rosa ai paparazzi e ai gossipari, usiamo buonsenso, Grazie.


Commenti

pubblicato il 22/10/2005 16.18.24
The bad bastard, ha scritto: Caro bokalov,anche stavolta hai lasciato il segno.Sono d'accordissimo sull'analisi che hai fatto sul testo dell'asceta zerbino accattone Davide Dell'Isola.I problemi del calcio sono tanti,ma sicuramente non sono solo in alcune squadre(come vuole far credere qualcun altro che sostiene che la Roma è una squadra di santi e martiri,gli apostoli facevano una pippa a Totti e compagni in fatto di onestà).Inoltre mi pare sbagliato criticare la legge Pisanu,che va migliorata,ma che comunque è giusta e se applicata potrebbe risolvere molti problemi.Speriamo inoltre che il calcio si sbarazzi anche di questi commenti da bar sport che certi panettoni anti alcolici continuano a diffondere.
pubblicato il 24/10/2005 17.05.52
Dav89, ha scritto: Ma scusate...pensate forse che io non voglia una legge che cacci i teppisti dagli stadi? Ma magari ci fosse...Perché il decreto Pisanu non lo è...Oddio, in effetti, ora che ci penso, se gli stadi sono vuoti non ci possono essere incidenti, no? Scherzi a parte, mio caro Bokalov, qui il problema è un altro. Ovvero che il decreto tutela PRIMA le grandi società e DOPO, ma molto dopo, la sicurezza negli stadi. Quest'ultima nel caso del decreto Pisanu è solo una maschera per nascondere l'ignobile verità che c'è dietro (che potete leggere nel mio "Tifosi, svegliatevi!"). Quando arriverà finalmente una legge a tutela degli spettatori, senza secondi (o primi) fini, sarò il primo ad applaudirla. Per finire rispondo a bad bastard, io ho lasciato da parte la mia passione per la Roma facendo un racconto oggettivo (anche se la Roma è una delle società più colpite dal decreto), e francamente non mi pare corretto tirarla in ballo ora. Limitiamoci a commentare il testo, please!

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