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lavoro pubblicato sabato 8 ottobre 2005
ultima lettura sabato 16 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Reggio- Note d'un viaggio

di Bokalov. Letto 1196 volte. Dallo scaffale Viaggi

Tempo da cani li' fuori. E' tornata la pioggia e per giunta anche le spigolose giornate pre-invernali, e me ne rammarico! Caspita che ariaccia! Cad...

Tempo da cani li' fuori. E' tornata la pioggia e per giunta anche le spigolose giornate pre-invernali, e me ne rammarico! Caspita che ariaccia! Cade incessante l'acqua, da stamattina e' un continuo di tetraggine e vento e schizzi favillanti di qua e di la', o di fitto temporale che non rischiara il cielo ma accentua la tristezza di questa cittadina. Si scivola e fa freddo...Non e' il caso di girare troppo, le scarpe sono gia' abbastanza imbevute e piccoli brividi di freddo mi salgono su per le gambe...Ci vuole una sosta...Cosa piu' bella e' ricordare delle avventure vissute, delle stronzate, dei pensieri magari sfuggenti ma che rimangono impressi per un piccolo e forse insignificante dettaglio..ma comunque rimangono li'...sono contornati da un alone di magia , il piu' delle volte mischiato con delle discordanze, delle inesattezze, con magari delle cose neanche accadute veramente...Poco importa, i ricordi sono così e tali restano, l’altro sono solo bazzecole ...E' il fascino dei pensieri. E allora davanti a una tazza di cioccolato caldo fumante riaffiorano le disavventure...Ti si stagliano nella mente, come sottofondo soltanto il battito della pioggia sulla strada, le sciabordanti ondette provocate dalle macchine che passano velocemente e le risate compiaciute del tuo interlocutore, che pure ha provato la tua stessa esperienza.. Non so' perche' ci si lasci coinvolgere da questa pseudo nostalgia, che non e' ne' melensa ne'ancorante ad un passato seppure recente...Sono note di un viaggio, e' Reggio Emilia, due mesi fa'; cosi' per gioco o per spezzare la monotonia dei soliti discorsi..Per ingannare questa cazzo di giornata cupissima.. E quindi eccoli uno dopo l'altro, quei pensieri incalzanti, travolgenti, gioiosi di una settimana cosi corta ma cosi intensa..Goduta..Voluta...e per fortuna riuscita...ci vuole spirito, quella spinta che rasenta il menefreghismo programmatico e il metodismo che sterilizza un viaggio...la base c'e poi si vede.. ci dicemmo a suo tempo….e quindi eccoli che zompettano nella mente! Le cene e le abbuffate di schifezze alla festa dell’Unita’, la sera in bicicletta su quei ferri vecchi noleggiati a poco e sfortunatamente passati per la nostra guida dissennata, le gare al sottopassaggio, i treni dall'odore tipico, quello dei treni italiani, ed e' facile da ricordare. E pure la citta', il letto dalle toghe scricchiolanti, il bagno in comune, quel rompicoglioni di Pasqualino che giocava a calcio giu' per il prato dall'erba folta e profumata.. E' difficile scordare queste piccolezze che sono, almeno per chi l'ha vissute, delle grandezze, delle esperienze di vita.. Quello davanti a me ride e poi aggiunge dettagli, dimentica qualcosa, ci mette un pizzico di folklore..non curanti di quel tempo di merda che e' ancora li' fuori, puntigliosamente inarrestabile..Continuiamo percio', il barista Mario e' un grande..Versa un altro po' di cioccolata...Le briciole di quei biscotti del supermercato si spargono per il tavolo, la televisione gracchia e noi giggioneggianti ci gongoliamo ancora nei ricordi...Spuntano fuori le cazzate filosofiche dell'asceta freudiano Davide, i bicchieri colmi di Lambrusco di Gigi e dell’ allegro compare, le strimpellate di quei quattro accordi stonati, urlati al mondo in una buia e silenziosa notte nella bassa... E' un tutt'uno.. un patrimonio interiore devastante per la sua espressivita', per la sprizzante felicita'..tutta quella che c’abbiamo messo..quell’insostenibile leggerezza dell’essere, qualcuno diceva… E allora avanti tutta...Fuori non smette... Batte il sole invece tra la Via Emilia e il West.


Commenti

pubblicato il 09/10/2005 16.19.25
bocus, ha scritto: pura elettricità,vivida e ruvida scossa adolescenziale:occhio a questo "writer",la sua penna buca il foglio e infetta il "disco rigido" della memoria di una giovinezza mai completamente perduta...
pubblicato il 17/10/2005 22.48.12
The bad bastard, ha scritto: signor Bokalov,i miei più vivi complimenti!Un vero capolavoro,continua così e sarai eletto writer e borraccero del mese

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